Totti, porta socchiusa: Nazionale, non so. Poi magari smetto

Calcio
Francesco Totti, con la maglia della Nazionale. Nel 2006 era nella spedizione che trionfò al Mondiale in Germania (Foto Getty)

Il capitano della Roma torna a parlare di azzurro e non esclude un ritorno per il Mondiale 2014: "Lusingato dalla parole di Prandelli. Ora sto bene. Ma chissà, poi succede che tra un anno dico basta al calcio". Il vero sogno è la Champions

"Le parole di Prandelli mi hanno fatto molto piacere. Se mi dovesse convocare ora in nazionale? Non lo so, certo in questo momento sto bene. Però da qui al 2014 si vedra'. Può darsi pure che io tra un anno smetto...". Francesco Totti lascia la porta aperta a un ritorno in azzurro dopo le parole di elogio del ct Cesare Prandelli: il capitano della Roma ha incontrato il presidente del Coni Giovanni Malagò al Circolo Aniene per un'iniziativa benefica per i piccoli malati dell'ospedale Bambin Gesù.

Totti-super, la diagnosi - "Coma faccio a stare così bene? E' una questione di mantenimento, faccio una vita da professionista - ha spiegato - E' normale poi che ci sono annate in cui vai meglio e altre peggio, ma penso che sia merito anche della preparazione fatta con Zeman. Nessuno a 36 anni si sarebbe immaginato di trovarmi in questo modo".

Il grande sogno
- "Il mio sogno più grande e' tornare a giocare la Champions League - ha quindi ammesso il capitano giallorosso - E' un obiettivo che abbiamo in comune tutti noi romanisti.

Il contratto con la Roma
- "Non ho ancora cominciato a parlare con la società per il rinnovo del contratto. Quando lo faro? Quando mi chiameranno".