Il Cagliari dice addio a Is Arenas. Smontato e rimontato?

Calcio
Is Arenas, polemiche infinite culminate con l'addio da parte del Cagliari

Dopo mesi di polemiche e rinvii, il club rossoblù ha deciso di abbandonare lo stadio e ha disdetto la concessione triennale con una lettera al Comune di Quartu Sant'Elena, che risponde: "Volontà di onorare gli impegni"

Polemiche, trasferte, arresti e accuse: il Cagliari non ne può più e ha deciso di dire basta, abbandonando lo stadio Is Arenas.
Con una lettera inviata al Comune di Quartu Sant'Elena, il club rossoblù ha disdetto infatti la concessione triennale per l'uso dello stadio. I legali della società sono al lavoro per stabilire modi e tempi per smontare la struttura che potrebbe essere trasferita presto in un altro Comune.

Nella disdetta - inviata tramite comunicazione a mezzo Pec dal Cda del Cagliari anche a tutte le autorità competenti e alla Lega Calcio di A - il club del presidente Massimo Cellino (tutt'ora agli arresti domiciliari nell'ambito dell'inchiesta sui lavori dello stadio) denuncia il "clima di ostilità" creato dal Comune quartese e il fatto che una precedente lettera di buone intenzioni non era stata recepita.

"La collaborazione offerta dal Cagliari - si legge nel testo - ha alimentato sospetti ed è stata interpretata come un segnale di debolezza e ammissione di colpe non imputabili al club". Si chiude così, dopo neanche un anno, dunque, il rapporto tra il Cagliari e il Comune di Quartu. La convenzione era stata firmata nella scorsa primavera, dopo l'abbandono dello stadio Sant'Elia e il provvisorio trasloco a Trieste, e subito erano partiti i lavori per trasformare l'impianto di una società dilettantistica, a pochi chilometri da Cagliari, in uno stadio di serie A. Lavori che hanno comportato diversi problemi e addirittura un'inchiesta penale con l'arresto di sei persone, diversi indagati, ed il Cagliari costretto a giocare, in diverse occasioni, o in campo neutro o a porte chiuse.

La risposta del Comune di Quartu - "Relativamente alla vicenda Is Arenas l'amministrazione comunale di Quartu Sant'Elena riafferma la propria piena volontà di onorare gli impegni e rimuovere gli ostacoli che si sono frapposti al buon esito della convenzione sottoscritta con la Società Cagliari Calcio". E' quanto si legge in una nota. "A tale riguardo - si legge ancora - rilevando alcune ingenerose dichiarazioni circolate nelle ultime ore, si sente in dovere di ricordare  come il percorso fin qui seguito sia stato condotto con le sole proprie forze, dovendosi costantemente confrontare con atteggiamenti che sembrano anzi mirare a impedire la permanenza del Cagliari Calcio nella nostra Città. Se incomprensioni vi sono state, queste non sono comunque addebitabili alla volontà dell'Amministrazione, che - va sottolineato ancora - ha scelto di accogliere il Cagliari Calcio e si è impegnata a tutto campo per raggiungere l'obiettivo prefissato. A tale fine si ribadisce la ferma determinazione a lavorare con trasparenza e spirito di collaborazione, difendendo le scelte a suo tempo fatte dal Consiglio comunale. L'auspicio è che tutti i soggetti coinvolti si avviino a ricercare concordemente e con atteggiamento costruttivo le opportune soluzioni".