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08 maggio 2013

La Juve sa solo vincere. Atalanta, sconfitta e salvezza

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Grazie a un gol di Matri, la Vecchia Signora si regala il primo successo con il tricolore cucito sul petto, mentre i bergamaschi festeggiano la permanenza in Serie A. Tensione fra le due tifoserie e gara sospesa per 8'. TUTTI I GOL DELLA SERIE A

ATALANTA-JUVENTUS 0-1
18' Matri

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La Juve sa solo vincere. Nonostante la festa scudetto di domenica sera, la squadra neo campione d'Italia espugna lo stadio di Bergamo per 1-0, proseguendo lanciata verso il record di punti in campionato, ormai ultimo obiettivo di una stagione trionfale. Contro l'Atalanta la formazione di Antonio Conte ha sofferto, rischiando più volte di capitolare, trovando il guizzo nel primo tempo con Alessandro Matri (8 gol in campionato), giocatore che dopo un girone di andata anonimo, si è riscattato nella seconda parte della stagione, risultando più volte decisivo.
Capitolo a parte meritano gli scontri fuori dallo stadio, culminati con un fitto lancio di oggetti e fumogeni tra le due tifoserie, che hanno costretto l'arbitro Guida a interrompere la gara al 28' per circa 8 minuti. Una parentesi che non ha nulla da spartire con lo sport. 

Conte fa rifiatare quasi tutti i titolari, mettendo in campo dal 1' i soli Chiellini e Pirlo. Ed è proprio il genio bresciano ad inventare al 18' un lungo lancio per Matri, che stoppa e di sinistro punisce un Consigli troppo fuori dai pali. Dopo l'interruzione di gioco, l'Atalanta si fa più spavalda e sfiora il pareggio al 38' con Denis, che di piatto colpisce il palo.
Nella ripresa gli uomini di Colantuono si riversano nella metà campo ospite, ma non trovano il pari, recriminando per un penalty non assegnato nel finale per un presunto fallo di mano di Marrone. Nella Juve invece si fanno notare Giaccherini, Isla e Vidal, mentre fa la sua comparsa in campo anche Anelka, fin qui oggetto misterioso del mercato bianconero.

L'1-0 finale sancisce la nona vittoria consecutiva della Juventus, la 13.a lontano dallo Stadium, dove ha un ruolino di marcia di 33 gol fatti e 11 subiti. I bianconeri, nelle prossime due gare, potranno attentare al record di punti (92) che appartiene al Dream Team juventino allenato da Capello nel 2006. Sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione al limite della perfezione.
Anche l'Atalanta può sorridere: il ko del Palermo regala ai bergamaschi la salvezza con due turni di anticipo, nonostante un finale di stagione non certo memorabile (2 punti nelle ultime 5 partite).