Armando Picchi in delirio: Livorno in Serie A, Empoli ko

Calcio
Chiude in bellezza i playoff il Livorno di Davide Nicola, che centra la promozione nel ritorno della finale contro l'Empoli

Davanti a quasi 20.000 tifosi amaranto, Paulinho al 32' segna la rete più importante della stagione, quella che vale l'accesso in Serie A nel ritorno della finale playoff. L'Empoli di Sarri ci prova con la coppia Maccarone-Tavano, ma il gol non arriva

LIVORNO-EMPOLI 1-0
32' Paulinho

Tre stagioni in Serie B possono bastare: davanti a un Armando Picchi esaurito, gli uomini di Davide Nicola centrano la promozione e raggiungono Sassuolo e Verona in Serie A. All'Empoli non bastano Regini e Saponara, "liberati" dall'Under 21 di Mangia, per trovare la vittoria dopo l'1-1 dell'andata. Al 90' comincia la festa dei tifosi del Livorno, che invadono stadio e strade della città.

Partono bene i padroni di casa, anche se ad avere la palla per sbloccare il risultato è l'Empoli. Tavano dalla destra crossa per Maccarone, la porta è spalancata ma l'ex attaccante della Sampdoria spreca tutto. Al 28' arriva la risposta del Livorno, affidata al sinistro di Gemiti, ma Bassi respinge. L'1-0 arriva 4' dopo, con il colpo di testa di Paulinho su assist di Schiattarella: il brasiliano firma il 23° gol stagionale e fa esplodere l'Armando Picchi. Stesso copione nel secondo tempo: il Livorno gestisce il risultato e si fa vedere in attacco con Duncan e Dionisi, vicini al 2-0, mentre l'Empoli ci prova ancora con Maccarone (suo il calcio di punizione a 2 minuti dal fischio finale che impegna Mazzoni), ma resta incapace di controbattere e trovare i due gol con cui lasciare la Serie B. Gioia e commozione al 90' per il presidente del Livorno Aldo Spinelli, che come l'intera squadra dedica la vittoria a Piermario Morosini.

Il rammarico dell'Empoli - "Stasera non meritavamo di perdere, ma per onestà intellettuale bisogna riconoscere che, per quello che ha fatto in questi dieci mesi, il Livorno merita la serie A". A parlare è Maurizio Sarri, allenatore dell'Empoli, rammaricato soprattutto per l'occasione persa nel primo tempo: "Purtroppo abbiamo mancato la palla del vantaggio e siamo andati sotto su una prodezza di Paulinho. Per noi sarebbe stato importante mantenere il pari almeno per un'ora, poi per loro la gestione finale della gara poteva essere complicata", spiega. Battuta finale sul futuro in panchina: "Stacchiamo la spina per 4-5 giorni, con la società ci rivedremo alla fine delle prossima settimana, ma penso che ci siano i presupposti per andare avanti".