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27 ottobre 2013

Balotelli azzera la cresta: non è più l'intoccabile

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A Parma SuperMario ha sfoggiato la sua "pelata". Sono scomparsi anche gli orecchini, ma in campo è stato uno dei peggiori. Allegri l'ha sostituito nella ripresa e il Milan ha segnato due gol. Il Balo "spogliato" sembra risentire la pressione mediatica

Il suo agente Mino Raiola ha assicurato che al nuovo look seguirà anche un cambiamento negli atteggiamenti. L'unica cosa che però è cambiata al Milan sono le gerarchie. Mario Balotelli contro il Parma si è fatto notare solo per la sua "pelata", e nient'altro. Per tutta la partita è stato impalpabile, tanto da convincere Allegri a sostituirlo con Matri. In dieci minuti dalla sua uscita i rossoneri hanno segnato due gol. Il sottotesto è chiaro: non è più lui l'uomo decisivo.

SENZA CRESTA - Nell'ultima settimana si sono susseguite le voci di un tutor per SuperMario. Indiscrezioni smentite con una sfuriata a Milan Channel dal procuratore dell'attaccante Raiola: "In Italia ormai si parla solo di politica e di Balotelli. Rimpiango di averlo riportato qui". Dopo un pranzo con Galliani, i tre hanno deciso la nuova strategia. Niente tutor, ma sì a un cambiamento radicale dello stile di vita dell'attaccante: via cresta, orecchini di diamanti e Ferrari.

NON PIU' INTOCCABILE - A Parma si è presentato un "casto" Balotelli che però, come ha fatto capire Raiola, è sembrato scalfito dalla pressione mediatica. I suoi 52 minuti sono stati anonimi e la sostituzione con Matri ha sancito un nuovo concetto: Balotelli non è più intoccabile. E soprattutto: non è più indispensabile. Con o senza cresta.

I primi segnali d'insofferenza: il tweet di Balo del 17 ottobre