Cremonese 1903, quando per giocare bastava una Lira

Calcio

SCHEDA. Recita così lo statuto del club: "Una cifra per invogliare i baldi giovani a farne parte". Vialli e Prisciandaro i bomber dell'era moderna, Mondonico e Simoni gli allenatori che hanno lasciato il segno

(nel video d'apertura l'inno della Cremonese)

L'U.S. Cremonese, oggi presieduta da Maurizio Calcinoni, è alla sua settima stagione di fila nella Prima divisione di Lega Pro. Una storia lunga e gloriosa, alla quale hanno partecipato calciatori di grande spessore come Gianluca Vialli e allenatori di esperienza come Emiliano Mondonico e Gigi Simoni. Quest'ultimo oggi ricopre il ruolo di direttore dell'area tecnica.

L'allenatore - Dal 4 giugno 2013 i grigiorossi sono allenati da Vincenzo Torrente, ex difensore di Genoa e Alessandria. Da tecnico, prima di arrivare a Cremona, ha guidato per due stagioni il Bari.

L'U.S. Cremonese nasce il 24 marzo 1903. Sul primo storico statuto si fa cenno alla “Festa Sociale” proclamata per la data di fondazione.
Una "Lira" per la Cremonese. Nella stessa "carta" si legge: "Il contributo mensile è di una Lira. Non è certamente eccessivo ed invoglierà la balda gioventù cremonese ad iscriversi".
Il 22 novembre 1913 la squadra viene iscritta al campionato di Promozione (Serie B dell'epoca). Esordio a Varese il 7 dicembre: sconfitta per 5 a 1. Il primo gol storico è di Guido Costa. La stagione sarà ricordata per la prima storica promozione.
Nella stagione sportiva 1914/1915 vengono sostituiti i colori sociali.
Via il bianco-lilla, si passa al "grigio-ferro-rosso".
Lo Stadio "Giovanni Zini". Intitolato ad un atleta di Cremona caduto in battaglia durante la Prima Guerra Mondiale.
Il 10 giugno 1984 torna in Serie A dopo 54 anni. L'allenatore era Emiliano Mondonico.
Il 27 marzo 1993, la vittoria nel Trofeo anglo-italiano. Successo in finale a Wembley contro il Derby Country. L'allenatore era Gigi Simoni.
Vialli e la Cremonese. Gianluca Vialli è il nome di spicco nella storia della Cremonese: qui ha giocato dal 1980 al 1984.
2003: la rivoluzione d'estate
Vengono liquidati 13 giocatori. Arrivano Prisciandaro e Taddei. Il portiere Giorgio Bianchi stabilisce il record di imbattibilita con 741' e si va ai playoff: la Cremonese torna in C1 e Prisciandaro è capocannoniere (28 gol). La squadra raddoppierà l'anno successivo con la seconda promozione in 2 anni.
Il 27 giugno 2007, giorno della svolta. Giovanni Arvedi pone la sua firma sul contratto di acquisizione dell'U.S. Cremonese.