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23 dicembre 2013

Da Casiraghi a Pozzetto, 10 cose da sapere sul Monza

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L'A.c Monza Brianza 1912 è nato nel 1912 come FBC Monza e ha assunto l'attuale denominazione dopo il fallimento del 2004

La società brianzola, nata nel 1912, milita nel girone A della Lega Pro Seconda Divisione, ha giocato 38 stagioni in B ma non ha mai “assaggiato” la A. Tra un passato di stelle, la citazione in un film e un futuro globale, ecco i biancorossi “in breve”

Centouno anni di storia. Con un unico cruccio, non aver mai giocato la Serie A. L'Associazione calcio Monza Brianza gioca nel girone A della Lega Pro Seconda Divisione, dopo aver perso nel 2012-2013 la finale playoff contro l'Unione Sportiva Venezia, ma vanta un passato di campioni, con il record di presenze in Serie B e 4 Coppe Italia in C. Ecco tutto quello che c'è da sapere sulla squadra brianzola.

L'organigramma della società – Il presidente e proprietario dell'Associazione calcio Monza e Brianza è Anthony Armstrong Emery. Imprenditore anglo-brasiliano attivo soprattutto nella compravendita di immobili che ha acquistato la società nella primavera 2013. Amministratore delegato è Maurizio Carlo Prada, mentre il responsabile dell'area tecnica è Gianluca Andrissi, in passato al Monza con importanti incarichi nel settore giovanile.

L'allenatore – Dall'estate 2012 i brianzoli sono guidati dalla panchina dall'ex centrocampista e capitano del Torino, Antonino Asta, alla prima esperienza su una panchina a livello seniores (tra il 2009 e il 2012 aveva seguito la primavera granata). Il suo vice è Francesco Farina, mentre l'allenatore dei portieri è Pierluigi Brivio, ex Vicenza, vincitore della Coppa Italia 1996-1997 con i veneti.

10 cose da sapere sul Monza


Prima sede in pasticceria.. L'Associazione Calcio Monza Brianza 1912, nacque il 1 settembre 1912 con il nome FBC Monza dalla fusione tra Pro Monza e Pro Italia e stabilì la prima sede nella pasticceria Caffè Roma nella città brianzola. Nel 1913 e l'unione con la Juventus F.c la società assunse il nome di A.c Monza, mantenuto fino al fallimento e alla rinascita nel 2004 con l'attuale denominazione.
Signora della B e regina di Coppa La società brianzola vanta 38 stagione in Serie B, il maggior numero di partecipazioni per una squadra che non ha mai ottenuto la promozione in A (sfiorata nel 1978-1979). 33 anche i campionati di C disputati (tra LegaPro, C1, C2 e Serie C unica) con 4 Coppe Italia di categoria messe in bacheca tra il 1974 e il 1991, oltre a un torneo Anglo-Italiano nel 1976.
Uno stemma nella storia L'A.C Monza e Brianza 1912 ha un nuovo logo dall'inizio della stagione 2013-2014. Uno scudo rosso in cui oltre al nome della società e le date 1912 e 2013 campeggiano la Corona Ferrea della regina Teodolinda (sovrana dei Longobardi e d'Italia morta a Monza), conservata nel Duomo cittadino e due spade incrociate, che fanno riferimento a Ettore Visconti, signore della città nel XV secolo.
Uno stadio da Serie A Dopo le peregrinazioni iniziali e 41 anni vissuti al campo Gino Alfonso Sada, il Monza a partire dalla stagione 1988-1989 si è trasferito al “Brianteo”, un impianto da quasi 20mila posti inaugurato con una vittoria in Coppa Italia 2-1 contro la Roma. "Casa" per gli allenamenti dei biancorossi (prima squadre e settore giovanile) invece è il centro sportivo Monzello, inaugurato nel 1992.
Un vivaio per i campioni Tra i fiori all'occhiello della società brianzola c'è sempre stato il settore giovanile. Che nel corso degli anni ha fatto crescere nidiate di campioni, tra cui i portieri Luciano Castellini, Luca Castellazzi e Francesco Antonioli, i centrocampisti Patrizio e Claudio Sala, gli attaccanti Daniele Massaro, Pierluigi Casiraghi e Anselmo Robbiati.
Hall of Fame di stelle Nell'”Arca della Gloria” del Monza ci sono nomi che hanno fatto la storia della Serie A. Da Luigi Di Biagio a Emiliano Mondonico, passando per Alessando Costacurta e Marco Branca e terminando con Jean Francois Gillet e  Patrice Evra, colonna del Manchester United. Oltre al nome di Ariedo Braida, ottimo attaccante che iniziò la sua carriera dirigenziale proprio al Monza, insieme a un certo Adriano Galliani..
Un presidente venuto da lontano L'Associazione Calcio Monza Brianza ha un presidente straniero Anthony Armstrong Emery, imprenditore anglo-brasiliano che ha rilevato la società nella primavera 2013 e si è subito segnalato per la sua campagna contro la violenza e il razzismo nel calcio, rinunciando allo sponsor sulla maglia per inserire lo slogan “Stop racism”.
Una squadra pop ( e da film) La società brianzola è stata protagonista l'8 ottobre 1955, insieme al Verona, del primo anticipo del campionato di calcio trasmesso in Tv e commentato per l'occasione da Niccolò Carosio. Più di 20 anni dopo, nel 1977,  nel suo massimo splendore il Monza fu il soggetto di un Lp con la voce di Ezio Luzzi di Tutto il Calcio Minuto per Minuto e nel 1979 si guadagnò una citazione da parte di Renato Pozzetto nel film “Agenzia Riccardo Finzi, praticamente detective” in cui il protagonista si presentava così “Io sono del Monza, non riusciremo mai a venire in serie A”. In anni più recenti, nel 1993 il Monza fu protagonista il 28 agosto insieme al Padova della prima partita di serie B trasmessa in pay tv.
L'inno “fatto in casa” La canzone ufficiale dei biancorossi “Monza alè” è stata composta e prodotta nel 2006 dagli Amusia, il cui leader è l'ex centrocampista brianzolo Michele Magrin. Il testo curato da Gio Fattoruso è cantato dallo stesso ex giocatore biancorosso

Vecchie conoscenze e British style
Nella rosa 2013-2014 del Monza oltre a essere qualche buon giocatore passato per la serie A, come Andrea Gasbarroni, Claudio Grauso e Tiziano Polenghi, forte è la componente britannica. Tre giocatori, Myles Anderson, Alex Fischer e Fergus Bell, tutti e tre classe 1990 con Anderson che ha avuto esperienze anche nella Premier League scozzese.