Juventus-Inter, il "derby" dei Thohir: ma figlio mio...

Calcio
Il presidente dell'Inter, l'indonesiano Erick Thohir, ha un figlio juventino...
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Il presidente nerazzurro con uno juventino in famiglia, come Zenga. Il primogenito di Costacurta che prese una sbandata per i cugini. Andreotti con un laziale in casa e quella bugia di Claudio Amendola per convincere Rocco a tifare Roma. Quanti...

di Alfredo Corallo

Se può consolarlo, un mito nerazzurro come Walter Zenga ha un figlio portiere (Andrea) che s'ispira a Gigi Buffon, e un altro attaccante (Jacopo) tifoso sfegatato della Juventus... Detto questo, comprare Hernanes potrebbe non essere bastato a Erick Thohir per convincere Aga, 14 anni, a passare dall'altra parte della barricata. "E' juventino, ma diventerà interista" aveva promesso il presidente indonesiano qualche mese fa e, sebbene i risultati non l'abbiano esattamente aiutato - finora, almeno - aver trattenuto Fredy Guarin e l'acquisto last minute del Profeta dovrebbero aver fatto guadagnare dei punti al magnate, agli occhi del ragazzino. Chiaro, molto ora dipenderà dalla partita dello Stadium e, certo, quell'Osvaldo lì non ci voleva...

Lele Oriali, allora garzone di un barbiere a Cusano Milanino, aveva anche lui una passione per i colori bianconeri, il babbo l'aveva portato a vedere la Juve a Varese. Poi, quando l'Inter si accorse di questo mediano instancabile, che aveva soltanto 13 anni, con 100mila lire ne conquisterà cuore e cartellino. E Peppino Prisco? Sosteneva di essere contrario a qualsiasi forma di razzismo "ma mia figlia in sposa a un giocatore del Milan non la darei mai...". Billy Costacurta, 663 presenze con la maglia del Diavolo, se l'è vista brutta con Achille, che ha preso una sbandata (cromatica) per l'altra squadra di Milano ai tempi dei primi successi manciniani. Spiegherà la sua dolce metà Martina Colombari: "Achille è stato libero di tifare Inter fino a 5 anni. Dopo, per fortuna, s'è innamorato di Ibrahimovic (quello rossonero, ndr) e adesso condivide la fede di papà".

Capitale umano. Anche Sinisa Mihajlovic deve difendersi dagli attacchi intestini: due figli laziali e uno interista, come le squadre a cui è più legato, ma uno milanista proprio non se l'aspettava... E ancora Alessandro Nesta, il suo compagno di reparto nell'anno dello scudetto biancoceleste, che rischiò di fare un'altra carriera. Fu il padre Giuseppe, ferroviere, a supplicare la Lazio: "Prendetelo voi, nun fatemelo vede' con la maglia giallorossa addosso, ve prego...". Romanista com'era, invece, Giulio Andreotti dovette convivere - parole sue - con il suo "cruccio più grande: avere un figlio laziale". Ma il vero "genio" rimane Claudio Amendola, lupacchiotto storico con una  moglie che avrebbe potuto "traviare" Rocco, l'aquilotta Francesca Neri. "Per farlo diventare romanista - confessò l'attore in un'intervista - feci sparire i giocattoli dicendo a mio figlio che li avevano rubati i laziali. Naturalmente, i romanisti li ritrovarono... E oggi Rocco è della Roma: il fine giustifica i mezzi".