Balo, Matri, Cassetti: il Lumezzane dei "saranno famosi"

Calcio
Alessandro Matri e Mario Balotelli, coppia d'attacco del Milan all'inizio della stagione 2013-2014, hanno già giocato nella stessa squadra (ma mai in coppia) nel Lumezzane 2005-2006

LA STORIA In 21 stagioni di calcio professionistico la società bresciana, che milita nel girone A della Lega Pro Prima Divisione, ha cresciuto talenti e valorizzato giocatori che hanno conquistato la A e non solo, ecco le loro storie

(Nel video d'apertura, qualche attimo di un punto tecnico fatto nello spogliatoio del Lumezzane alla fine del primo tempo)

(R.B)
A metterli insieme tutti, si potrebbe costruire una buona squadra, soprattutto dal centrocampo in avanti. Dalla stagione 1993-1994, anno del primo campionato di C2, il Lumezzane, società di Lega Pro Prima Divisione della Val Gobbia, in provincia di Brescia, è stata una rampa di lancio per tanti talenti poi sbarcati in Serie A e alcuni in Nazionale. Ecco chi da una città di 23mila abitanti ha preso il volo verso il successo.


Balo-Matri parte prima – Da settembre 2013 a gennaio 2014 hanno duettato con alterne fortune nell'attacco del Milan di Massimiliano Allegri, ma la coppia la SuperMario e l'attuale attaccante della Fiorentina ha un precedente, datato stagione 2005-2006. Nella squadra di Walter Salvioni è arrivato in prestito un promettente attaccante di 21 anni, proveniente dalla Primavera del Milan, Alessandro Matri. In quell'anno segna 13 gol in 32 partite. Con lui a metà stagione è aggregato alla prima squadra un ragazzo di 15 anni, Mario Balotelli cresciuto nelle giovanili del Lumezzane dove era approdato nel 2001, a 11 anni. I due non giocheranno mai insieme, perchè quando Balotelli esordirà in C1 il 2 aprile 2006 diventando il più giovane debuttante di sempre nella categoria, Matri è infortunato. Per farlo dovranno aspettare quasi 10 anni.

Cassetti, dal "Lume" alla Nazionale – Come Mario Balotelli, chi è cresciuto nel settore giovanile rossoblù è l'esterno, ora in forza al Watford, nella Serie B inglese. Nato a Brescia, dopo due anni in prestito al Montichiari, nel 1998 a 21 anni Marco disputa due campionati con 50 presenze con il Lumezzane. E dopo due stagioni in C1 (con una finale play off persa) arriva la chiamata del Verona in Serie A. Stagioni ad alto livello in massima serie e nel 2005 la prima convocazione contro l'Islanda in Nazionale, allora allenata da Marcello Lippi, a cui ne seguiranno altre quattro (una sotto al gestione Donadoni), quando Marco gioca nel Lecce e nella Roma.

Brocchi, Buscè e gli altri, a Lumezzane per crescere – Per molti giocatori il "Lume" non è stata la squadra in cui si è cresciuti calcisticamente, ma quelli in cui ci si è messi “in vetrina”, spesso dopo essere stati scovati dagli osservatori del "Lume" sui campi di provincia. Da Ezio Brevi a Cristian Brocchi che nel 1997-1998, dopo una buona stagione in C1 con i rossoblù è chiamato al Verona, da cui passerà all'Inter e il Milan, fino a Simone Inzaghi che nel 1996-1997 a 19 anni segnò 6 gol in 23 partite, nella sua terza stagione nei professionisti. Per chi il "Lume" è stata l'anticamera della Serie A è stato Antonio Buscè che dopo cinque anni tra C2 e C1 con Baracca Lugo e Padova arrivò in Val Gobbia. E qui giocò tre stagioni con 20 gol che gli valsero la chiamata dell'Empoli nella massima serie. Per qualcuno come Andrea Cossu il Lumezzane è stata la prima vera occasione per fare esperienza. Il giocatore ora al Cagliari arrivò dalla Primavera del Verona per tre mezze stagioni in prestito in cui collezionò 64 presenze e 4 gol. Esperienza e gol li fece anche Davide Sinigaglia, attuale bomber del Monza che a Lumezzane nella stagione 2003-2004 segnò in C1 15 gol in 33 partite, suo massimo in carriera.

Lumezzane, vivaio di.. allenatori –
La squadra bresciana è stata anche la prima “palestra” di qualche tecnico che ha anche diretto squadre di Serie A e B. Come Mario Beretta, alla guida dei rossoblù nel 1998-1999 quando perse la finale play off per la B contro la Pistoiese o Elio Gustinetti che dopo le stagioni al Leffe arrivò a un passo dalla serie cadetta nel 1997-1998. Senza dimenticare Luigi Maifredi, tecnico tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli Anni Ottanta in Promozione e Davide Nicola, ex allenatore del Livorno che in Val Gobbia ha chiuso la carriera da calciatore e ha iniziato nel 2010 quella di calciatore portando la squadra a un sesto posto in campionato nel 2011. Lo stesso percorso di Michele Marcolini, attuale allenatore del "Lume" che ha appeso gli scarpini a maggio 2013 e ora prova a condurre i bresciani a una tranquilla salvezza in Lega Pro Prima Divisione.