Viareggio, dal Burlamacco allo Stadio dei Pini

Calcio
Lo stemma dell'Esperia Viareggio

SCHEDA. Dieci curiosità da non perdere sulla squadra bianconera allenata da Cristiano Lucarelli. Gli anni della B, la realizzazione del nuovo stadio e l'arrivo del "presidente-costruttore"

(In apertura l'inno del Viareggio)

Viareggio, la città del Carnevale. Qui, però, quando si parla di calcio nessuno è disposto a scherzare. Unidici anni di presidenza con Stefano Dinelli hanno consacrato il club bianconero tra i Pro. Di seguito ecco le curiosità per conoscere più a fondo la storia dei toscani.

10 cose da sapere sull'Esperia Viareggio
Il presidente "costruttore" Stefano Dinelli, costruttore, ha rilevato la società nel 2006. In 6 anni ha centrato 3 promozioni (due consecutive). Dall’Eccellenza ai playoff di C2 nel campionato 2008/09. L'anno successivo la squadra è stata ripescata in Prima Divisione.
Il Triplete del 2005-2006 E' la stagione in cui i bianconeri hanno vinto Eccellenza, Coppa Italia toscana e Coppa Italia Dilettanti (battuto il Real Ippogrifo di Sarno al Flaminio di Roma).
Stadio Dei Pini Inaugurato il 18 luglio 1959 e intitolato alla memoria di Torquato Bresciani. Qui si disputa la Viareggio Cup, torneo internazionale di calcio giovanile.
La rinascita Rinata nel 2003 dopo il fallimento del Viareggio Calcio, l'attuale società ha stesso nome del primo club nato in città, l'Esperia 1911. Nel 1919 dalla fusione di ben sei società (Esperia, Libertas, Vigor, Giuseppe Garibaldi, Aquila, Celeritas, ndr) nacque lo Sporting Club Viareggio, che nel 1920 raggiunse la prima posizione nella Promozione Toscana e venne promosso in Prima Categoria.
Il maledetto giugno 2009 Dal 2009 la squadra porta sulle divise il logo "Viareggio Ricorda", simbolo della strage ferroviaria del 29 giugno di quell'anno. Sul logo un disegno del piccolo Leonardo Piagentini, che perse in questa strage parte della sua famiglia. Il disegno fu regalato dallo stesso Leonardo al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, durante la visita in ospedale.
I giovani Da sempre Viareggio ha sposato il progetto giovani. Di qui sono passati molte promesse del calcio e la società, soprattutto negli ultimi anni, è stata ed è una vetrina importante per i ragazzi che decidono d'intraprendere questa carriera. Tra gli atleti sbocciati qui ci sono Simone Zaza, Leonardo Pavoletti, Migjen Basha, Marco Sansovini, Carlo Pinsoglio e il bomber Antonio di Natale. Tra gli allenatori, invece, Alfredo Aglietti.
Stadio: nuovo progetto Il club ha presentato il 25 marzo 2007 il progetto per la realizzazione del nuovo stadio: l'impianto prevede 10mila posti, tutti coperti e caratterizzati dal massimo comfort. Una struttura con uno sguardo al futuro, all'ambiente  e destinata ad ospitare non solo eventi calcistici. Al suo interno proposte per il tempo libero quali: beauty farm, centro shopping, ristorante, palestre, il centro di medicina riabilitativa e dello sport e un albergo a 4 stelle.
Il Burlamacco Nella stagione 2012-'13 sulla maglia da gioco è stato posto il Burlamacco, logo del Carnevale di Viareggio. Da sempre la società collabora con la massima manifestazione della città.
Quegli anni in B... Negli anni dal '33 al '38, la squadra bianconera ha partecipato al campionato di Serie B.
La finale di Coppa Italia Nel 2013-'14 la storica partecipazione in finale di Coppa Italia Lega Pro. La squadra guidata da Stefano Cuoghi è stata sconfitta (1-1 e 2-1) dal Latin, ma l'importanza dell'obiettivo centrato non è venuta meno.