Crisi Inter, Stramaccioni: "Io ci tornerei volentieri..."

Calcio
Andrea Stramaccioni a Marzo 2012 sostituì Claudio Ranieri sulla sulla panchina dell'Inter -
stramaccioni

L'allenatore dell'Udinese, ed ex tecnico nerazzurro, dichiara il suo amore all'ex squadra: "Ho chiesto ad Ausilio di riportarmi a Milano". Ma aggiunge subito:"Battute a parte, a Udine sto bene"

Andrea Stramaccioni, intervenuto a Radio Anch'Io Sport, ha confessato che tornare all'Inter è una sua aspirazione. Il tecnico chiamato quest'anno dalla famiglia Pozzo per sostituire Guidolin all'Udinese è ancora legato alla piazza di Milano: "Un pezzetto del mio cuore è rimasto là, mi dispiace che l'Inter stia attraversando un momento così. Milano è una piazza dove tutto viene amplificato nel bene e nel male: devi vincere assolutamente, la tifoseria è ambiziosa. Non sta a me giudicare certo, ma mi auguro che Ausilio e i ragazzi si risollevino subito".



Desiderata - "C'è l'ambizione di tornare in una squadra importante, anche l'Udinese lo è. Ho fatto una battuta a Piero Ausilio quando ha rinnovato con l'Inter fino al 2017: "Allora mi riporti all'Inter..." - ha continuato il tecnico - " ma battute a parte, spero di rimanere a lungo a Udine, la famiglia Pozzo ha creduto in me".

Il passato - Stramaccioni è poi tornato sul suo addio alla panchina interista: "La proprietà oggi è differente, ha fatto scelte innovative. Io ero stato scelto da Moratti, sono uno costruito in casa, venivo dal settore giovanile e in momento di difficoltà volle portarmi alla prima squadra per poi confermarmi per un progetto triennale. Poi la svolta "il momento decisivo è stato quando Moratti mi ha detto che vendeva tutta  la società, chi è venuto dopo come il presidente Thohir, ha cambiato molte cose, ma è giusto che un proprietario faccia le proprie scelte".