Mazzarri: "A Parma sarà dura. Fischi? Siamo in democrazia"

Calcio
L'allenatore in conferenza stampa: "Non guardiamo la classifica, pensiamo solo a migliorarci" (Getty)

Con il Parma il tecnico dell'Inter spera di sfatare il tabù della terza vittoria di fila, anche se "Cassano è in forma". Sulla contestazione dei tifosi: "Non sto a contare i fischi, ognuno la pensa come vuole, non voglio che ci condizionino"

"Non sto a contare i fischi, io arrivo all'ultimo momento e vado in panchina. Sono concentrato sempre sulla squadra e mi preoccupo solo che le cose esterne non incidano. Siamo professionisti, dobbiamo dare tutto per questi colori, non ne parlerei nemmeno più, dobbiamo fare quello fatto contro la Samp, Cesena e Napoli: non entro in queste cose, non è mio compito". Sono del parole del tecnico nerazzurro alla vigilia di Inter-Parma tornando sulle gelide accoglienze di San Siro.
Poi arriva il commento sul momento difficile di Palacio, che con la Sampdoria ha sprecato molte occasioni. "Quando un giocatore si trova due o tre volte davanti al portiere significa c'è un buon gioco e si costruisce. Il giocatore ha gamba e si capisce con gli altri, magari non è lucido perchè corre tanto ed è rientrato da poco: deve giocare per la squadra come fa di solito, quando meno se lo aspetta la metterà dentro".

Con il Parma una gara difficile. "La squadra di Donadoni sta raccogliendo meno di quello che avrebbe meritato, andiamo a giocare sul loro terreno e sarà una partita difficile, ma confido nella nostra forza, Cassano è in forma: conosciamo il valore del giocatore". Cosi' Walter Mazzarri prepara la trasferta al Tardini. Ma l'allenatore dovrà fare ancora i conti con una lunga lista di infortunati. "Voglio dare forza a chi ho, stiamo facendo di tutto per recuperare gli infortunati, ad esempio Hernanes. Non so in che condizioni l'avrò a disposizione". Il tecnico ha poi annunciato che Campagnaro non ci sarà. "Kuzmanovic potrebbe essere schierato al 1': è fresco e con la Samp si è inserito bene".