Inzaghi gongola: spero in un voto più bello a fine stagione

Calcio
Filippo Inzaghi ha chiuso il caso Pazini e ringraziato Berlusconi

Dopo l'8 in pagella di Berlusconi l'allenatore del Milan è carico alla vigilia della sfida con il Palermo: "Il presidente è sempre uno spettacolo, è stato bravo e benevolo con me, lo ringrazio. Pazzini? Caso chiuso, ma nessun contentino"

"Il presidente è sempre uno spettacolo, è stato bravo e benevolo con me lo ringrazio ma mi auguro che il voto più bello me lo dia a fine stagione": così l'allenatore del Milan Filippo Inzaghi, a cui Silvio Berlusconi nella sua visita di ieri a Milanello ha dato un 8 in pagella, un voto in più di quanto si è meritata la squadra agli occhi del presidente rossonero. "Avere queste sue sensazioni e questi suoi voti positivi è motivo di grande orgoglio per me e la squadra", ha aggiunto Inzaghi alla vigilia della sfida con il Palermo.

"Il caso Pazzini? E' stato un piccolo sfogo che sicuramente non ha fatto piacere né a me né alla società, ma il 'pazzo' è stato il primo a telefonarmi e a dirmi che era dispiaciuto, quindi il caso si è chiuso subito". Filippo Inzaghi si esprime così sulla vicenda innescata dalle esternazioni della moglie dell'attaccante del Milan, che ha attaccato il tecnico per lo scarso utilizzo del marito costringendo l'ad Adriano Galliani ad intervenire con una telefonata al giocatore.

"Lo sconforto del giocatore non c'è - assicura Inzaghi - a me non ha detto niente. Non ho bisogno di dare nessun contentino a nessuno. Sono tutti giocatori di grande professionalità, pagati dal Milan, che sanno come funziona qua. Figuriamoci se a un grande giocatore come Pazzini debba dare un contentino. Lo farò giocare quando penserò che sia il momento giusto. I contentini si danno ai giovani, non a gente forte e di esperienza come lui: sarebbe una presa in giro".