Montella: "Gara eroica", Mancini: "Dovevamo fare di più"

Calcio
Mancini rammaricato, Montella soddisfatto per la vittoria (Getty)

L'allenatore della Fiorentina è soddisfatto per la vittoria in inferiorità numerica: "Era difficile fare risultato contro una squadra in forma". C'è rammarico per il Mancio: "Abbiamo avuto diverse possibilità per pareggiare ma non le abbiamo sfruttate"

"C'è veramente soddisfazione perché abbiamo giocato a larghi tratti alla pari con l'Inter che viene da un periodo roseo non solo di risultati. Abbiamo fatto tanti cambi ma se hai queste risposte significa che il gruppo è coeso e segue le tue idee. Penso che sia una vittoria meritata. Abbiamo creato qualche situazione nel primo tempo, nonostante il mio errore nel finale per il cambio la squadra è uscita dal campo in maniera eroica, e ad esempio Vargas ha fatto il difensore centrale e lo ha fatto bene". E' ovviamente felice Vincenzo Montella per aver sbancato il San Siro nerazzurro grazie a Salah interrompendo quindi la striscia di 13 sconfitte di fila in casa dell'Inter.

"Perché Salah e non Gilardino al posto di Babacar? Scelta tattica, per sfruttare al meglio il momento di Salah, davvero straordinario, quando un giocatore vive questi momenti è doveroso per un allenatore approfittarne. Può essere risolutivo anche entrando a gara in corso. Ma - aggiunge - punto anche su Gilardino, in area è ancora tra i più forti". Salah "può fare tutti i ruoli dell'attacco, con la sua 'anarchia', può fare ogni ruolo con caratteristiche diverse rispetto a Rossi, stiamo alternando un po', ho tanti attaccanti. Riesce a entrare subito in partita e questo va sfruttato", sottolinea Montella. "Su Neto ho ascoltato delle imposizioni? Non ho paura eventualmente di dirlo, ne va della mia professionalità e del mio modo di essere, la società può fare le sue scelte. Fino a due settimane fa Tatarusanu era un grande portiere e la scelta giusta, ne abbiamo due e posso utilizzarli tutti e due", conclude.

L'analisi di Mancini - "Sapevamo che la Fiorentina era un'ottima squadra, che nei primi 20 minuti ci ha messo in difficoltà. E' stata una partita equilibratissima, poi loro hanno fatto gol e alla fine abbiamo creato tante occasioni, se riusciamo a pareggiare prima magari potevamo vincerla anche". Roberto Mancini analizza così lo scivolone casalingo contro la Fiorentina. "Dopo tutte queste partite forse magari il nostro inizio è stato titubante, ma ci può stare - racconta l'allenatore dell'Inter -. Abbiamo avuto le palle per pareggiare la partita, non solo quella di Palacio, anche se era un'occasione clamorosa e se fosse arrivata la palla a Icardi magari sarebbe stato l'1-1. Icardi non andra' via neanche per 40 milioni? Era più importante vincere stasera".

Fanno discutere le scelte iniziali del tecnico jesino, con Kovacic e Podolski in campo e Shaqiri in panchina: "Shaqiri e' entrato e ha fatto benissimo, ma non ha giocato dall'inizio perché ha giocato giovedì e pensavo che Mateo potesse darci di più, anche Podolski poteva far di piu'. Lukas - sottolinea - deve far di più, così non è abbastanza, sappiamo che può dare molto di più e speriamo che lo faccia"