Allegri: "Col Cagliari torna Pogba". Sospesa chiusura Curva

Calcio
Massimiliano Allegri annuncia il ritorno in campo di Paul Pogba contro il Cagliari (Getty)

Sospesa fino al 22 maggio la sanzione di due giornate di chiusura del Settore Sud dello Juventus Stadium. Il francese si allena bene e il tecnico fa intendere che contro i sardi sarà della partita. Turno di riposo per Tevez

La Corte sportiva d'appello della Figc ha sospeso fino al 22 maggio la sanzione di due giornate di chiusura del Settore Sud dello Juventus Stadium - comminata dal giudice per la bomba carta durante il derby - disponendo nuovi accertamenti istruttori da parte della Procura federale per verificare la responsabilità dei fatti contestati.

In vista della giornata di campionato, intanto, parla Max Allegri. "Pogba ieri si è allenato con la squadra e ha fatto anche un buon allenamento, ha lavorato con la palla e quindi credo che ci siano le possibilità che domani possa giocare, o dall'inizio o a partita in corso". Il tecnico della Juventus annuncia così il ritorno in campo del centrocampista francese contro il Cagliari. "Sicuramente non sarà nelle condizioni di fare tutta la partita - spiega il tecnico della Juventus -, però è importante per averlo a disposizione a Madrid, per verificare le condizioni fisiche e soprattutto la confidenza con la palla e con la partita".



Un ritorno molto importante in vista della semifinale di ritorno della Champions contro il Real Madrid, anche se la Juventus è arrivata a questo punto senza il talento transalpino. "Siamo arrivati fino a qua senza Pogba? Questa è la dimostrazione che innanzitutto la società ha lavorato bene sul mercato, dentro la rosa della squadra, oltre al gruppo storico, che da quattro anni vince, sono stati fatti degli innesti importanti, con giocatori giovani, che hanno avuto il tempo di ambientarsi, di adattarsi soprattutto alla Juventus e ad una squadra che deve giocare tutte le partite per vincere. Per un giovane non è semplice. Basta vedere Morata all'inizio - ha spiegato Allegri -, ha avuto alti e bassi, Coman ha fatto bene, poi voi lo avete visto giocare meno però durante gli allenamenti anche lui ha avuto dei momenti alti e bassi".



"Sturaro è arrivato, ha avuto un momento di ambientamento, però a dimostrazione che era un buon giocatore, non c'era il bisogno di vederlo con il Real Madrid per quanto mi riguarda, è un giocatore giovane in crescita; lo stesso Pereyra: di lui si parla come un veterano, ma credo che abbia 23 anni. E' importante dare un futuro a questa squadra e soprattutto quando ci sarα un cambio generazionale è normale avere dei giocatori dietro giα pronti, altrimenti rischiamo di avere un buco. Per cui credo che la societα si sia mossa bene l'anno scorso e credo che lo farà anche l'anno prossimo", ha sottolineato il tecnico bianconero.