LA FOTOGALLERY. Dagli argentini, come il Pipita e l'attaccante bianconero, ai brasiliani Allan e Hernanes fino al talento colombiano: sono tanti i giocatori nati in America Latina che si candidano per un ruolo da protagonista nella sfida del San Paolo
Al "San Paolo", nel secondo anticipo della 6.a giornata di Serie A, va in scena un Napoli-Juventus con molti protagonisti provenienti dal Sudamerica. Tanti brasiliani, a partire da Hernanes, qualche argentino come Higuaín e il talento colombiano Cuadrado. Ecco i protagonisti di una sfida tutta latinoamericana -
Guida Tv: così Napoli-Juventus su Sky
HIGUAÍN – Una delle stelle sudamericane al "San Paolo" sarà sicuramente l'argentino del Napoli. In casa in questa stagione ha segnato con Sampdoria e Lazio e vuole continuare la sua striscia positiva. Per il "Pipita" c'è da sfatare anche un tabù: in quattro partite di A non ha mai segnato alla Juventus -
De Laurentiis: "Napoli-Juve è la madre di tutte le partite"
DYBALA –La “Joya” potrebbe trovare un posto da titolare nell'attacco bianconero. Il ragazzo di Cordoba ha già fatto gol con Roma e Chievo e vorrebbe festeggiare con una rete la prima convocazione in Nazionale. Il ct argentino Martino l'ha preferito proprio a Higuaín -
Allegri vede positivo: "Crisi di risultati, non di qualità di gioco"
ALLAN – Nel suo centrocampo a tre Sarri sembra avere trovato un giusto equilibrio con il brasiliano di Rio de Janeiro. L'ex Udinese e Vasco Da Gama offre corsa e inserimenti, come quello per il gol del 2-0 contro la Lazio -
De Laurentiis: "Napoli-Juve è la madre di tutte le partite"
HERNANES – A confrontarsi in mediana con la grinta di Allan, il “Profeta” della Juventus. Il trequartista di Recife, acquistato nelle ultime ore di mercato, al "San Paolo" potrebbe iniziare la sua ascesa in maglia bianconera. Nell'ottobre 2014 contro il Napoli il verdeoro, allora all'Inter, segnò il gol del 2-2 in pieno recupero -
Allegri vede positivo: "Crisi di risultati, non di qualità di gioco"
JORGINHO – Le chiavi della manovra del Napoli saranno quasi certamente nelle mani del 24enne nato nel sud del Brasile. Un giocatore d'ordine che , complici le difficoltà di Valdifiori, si sta ritagliando grande spazio nell'undici di Sarri, dopo essere stato poco utilizzato negli ultimi mesi della gestione di Rafa Benitez -
De Laurentiis: "Napoli-Juve è la madre di tutte le partite"
CUADRADO – Il colombiano, che al "San Paolo" non vivrà il derby con il connazionale Zúñiga, è l'uomo con cui Allegri vorrebbe “aprire” la difesa del Napoli. I tifosi bianconeri aspettano le sue accelerazioni, come quelle viste con la Nazionale-
Allegri vede positivo: "Crisi di risultati, non di qualità di gioco"
PEREYRA – A fare compagnia a Cuadrado nel centrocampo della Juventus ci potrebbe essere anche l'argentino, in ballottaggio con il neo acquisto Lemina. Nell'ultimo incontro con il Napoli in maglia bianconera “El Tucu” ha vinto 3-1 e segnato la rete dell'1-0 -
Allegri vede positivo: "Crisi di risultati, non di qualità di gioco"
RAFAEL – Napoli-Juventus sarà una sfida sudamericana anche tra i portieri di riserva. Sulla sponda campana il brasiliano, nato nello Stato di San Paolo che nel dicembre 2014 in Supercoppa italiana ha fatto piangere i tifosi della Juventus parando tre rigori -
Super Rafael, il Napoli vince la Supercoppa ai rigori
NETO – Di fronte a Rafael, almeno in panchina, il numero 25 della Juventus arrivato in estate dalla Fiorentina. Il portiere, cresciuto nell'Atletico Paranaense, è fresco d'esordio in A con i bianconeri contro il Frosinone -
Allegri vede positivo: "Crisi di risultati, non di qualità di gioco"
HENRIQUE – Per Sarri, una delle possibili alternative ai titolari è il terzino, voluto nel mercato invernale del 2014 da Rafa Benitez. Con il nuovo tecnico il difensore verdeoro però non ha ancora debuttato in questa stagione con la maglia del Napoli -
De Laurentiis: "Napoli-Juve è la madre di tutte le partite"
ALEX SANDRO – È stato uno degli acquisti più costosi del calciomercato estivo della Juventus (26 milioni di euro), ma il paulista non ha ancora avuto l'occasione di dimostrare il suo valore. Per lui, abituato ai grandi palcoscenici con il Porto, il "San Paolo" potrebbe essere un passo verso un posto nell'undici iniziale -
Allegri vede positivo: "Crisi di risultati, non di qualità di gioco"