Chievo-Hellas, tutto nella ripresa: finisce 1-1 il derby di Verona

Calcio
Tra Chievo ed Healls Verona finisce 1-1 nell'anticipo serale della 7.a giornata (Foto Getty)
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Al Bentegodi primo tempo da dimenticare per le squadre di Maran e Mandorlini. La partita s'infiamma nella ripresa, che inizia con un palo centrato da Paloschi. Al 70' il Verona sblocca sugli sviluppi di una punizione con Pisano, all'82' il pareggio dell'argentino Castro. Hellas ancora senza vittorie

CHIEVO-H. VERONA 1-1
70' Pisano (H), 82' Castro (C)


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Giocano un buon calcio, ragionato e veloce, sanno far divertire. Tutte considerazioni reali su Chievo ed Hellas Verona, disattese però nel derby della 7.a giornata, dove la tensione ha prevalso sullo spettacolo e, nonostante un secondo tempo molto più vivace, alla fine è finita in parità: 1-1 al Bentegodi. Il risultato fa bene alla classifica del Chievo, che avrebbe meritato anche di più, e lascia l'Hellas ancora a secco di vittorie.

In avvio il Chievo la butta tutta sulla circolazione di palla, ma le linee dell'Hellas sono talmente strette che trovare spazio è un qualcosa di molto simile a un'impresa. E così, al primo errore della squadra di Maran, quella di Mandorlini dimostra di avere la velocità giusta per poter colpire. Tutto però resta sul piano delle intenzioni, con il Chievo che continua a ragionare e fa densità a centrocampo e il Verona che aggredisce ma con scarsa convinzione. Atteggiamenti diversi e un denominatore comune, quel difettuccio di lasciare troppo spazio a centrocampo. Succede al 14', quando Viviani conclude da fuori area ma Bizzarri para a terra; ed è così tra il il 18' ed il 20', quando il Chievo risponde con due tiri dalla distanza, prima con Rigoni e poi con Birsa. Rafael si salva sempre in angolo. Una buona chance ce l'ha anche Paloschi, ma l'attaccante del Chievo spara alto da buona posizione.

Più alto il ritmo nella ripresa. Merito soprattutto di un Chievo che aumenta i giri e sfiora il vantaggio due volte: Paloschi trova l'opposizione di Rafael, Hatemaj quella del palo. Che ci crediate o no in quella tanto decantata legge non scritta del calcio, il gol arriva ed è quello con cui Pisano porta avanti l'Hellas: punizione di Viviani dalla destra e colpo di testa sottomisura che supera Bizzarri. Il pareggio è frutto di una reazione rabbiosa, come rabbioso è il colpo di testa di Castro. Basta e avanza per chiudere il derby gialloblù, anche se di gialloblù in campo non c'era proprio nulla.