Tim Cup, che sorprese: Spezia e Carpi eliminano Roma e Fiorentina

Calcio
Gennaro Acampora festeggia il rigore decisivo: lo Spezia ha eliminato la Roma all'Olimpico
acampora_ansa

Di Gaudio zittisce il Franchi, dove i viola escono sconfitti e abbandonano la Coppa Italia. Nel pomeriggio, all'Olimpico i liguri allenati da Di Carlo avevano fatto fuori ai rigori i giallorossi di Rudi Garcia. Ai quarti di finale ci sarà un clamoroso Spezia-Alessandria, mentre la squadra di Castori se la vedrà con la vincente dell'ottavo tra Samp e Milan

FIORENTINA-CARPI 0-1
76' Di Gaudio

La legge di Davide e Golia colpisce anche la Fiorentina. Al Franchi i viola escono dalla Tim Cup per mano del Carpi, che ai quarti affronterà la vincente dell’ottavo di finale tra Samp e Milan.
No, non si può dire che Paulo Sousa avesse sottovalutato l'appuntamento: il portoghese si affida a un 3-4-3 con Sepe tra i pali, Gonzalo, Astori e Tomovic in difesa, centrocampo con Rebic, Badelj, Vecino e Pasqual e tridente composto da Babacar, Kalinic e Bernardeschi. Castori risponde con un tandem d’attacco composto da Borriello e da Matos, il cui cartellino è di proprietà dei viola.

Sfortuna viola -
I padroni di casa vanno vicino al gol in due occasioni, entrambe nel finale del primo tempo: al 41’, quando un intervento provvidenziale di Zaccardo salva il Carpi da un tiro di Rebic, smorzato da Brkic, che sarebbe finito in porta. Tre minuti più tardi è Badelj a far tremare la traversa.
All’intervallo Paulo Sousa inserisce Ilicic per Rebic e dopo 10’ di gioco sostituisce Pasqual con Alonso. Proprio lo spagnolo, al 60' con un'incursione delle sue entra in area e serve Kalinic, ma il croato prova il colpo di tacco e perde l'attimo.

Gioia Di Gaudio - Quando tutto lascia pensare a un altro match destinato a risolversi oltre i tempi regolamentari, un destro a giro sul secondo palo di Di Gaudio non dà scampo a Sepe. E' il vantaggio degli ospiti, che costringono i viola all'assalto finale: all'80' Ilicic su punizione impegna Brkic, che vola e manda in corner. Nei 4' di recupero la pressione della squadra di casa continua ma l'errore di Astori a tu per tu con Brkic e l'espulsione di Gonzalo Rodriguez (assieme a Mbakogu) segnano la fine di ogni speranza. Un risultato eclatante, non solo per l'esito finale ma anche per il fatto che la squadra di Paulo Sousa, abituata a trovare la via del gol, abbandona la competizione, davanti al proprio pubblico, a secco.


ROMA-SPEZIA 0-0 (2-4 d.c.r.)
 

Rigori: Pjanic - parato; Terzi - gol; Dzeko - alto; Nenè - gol; De Rossi - gol; Juande - gol; Digne - gol; Acampora - gol
 

La cronaca del match

Tim Cup, quante sorprese. Dopo la qualificazione dell’Alessandria di Gregucci ai quarti ai danni del Genoa, lo Spezia di Di Carlo piega la Roma ai calci di rigore. In campo poche emozioni per tutti i 120' di gara. I liguri giocheranno il quarto di finale proprio contro i piemontesi (che militano in Lega Pro). Decisivi gli errori dal dischetto degli specialisti Pjanic e Dzeko. I liguri di Di Carlo non sbagliano mai e chiudono sul 2-4. La Roma deve recriminare per una gestione di gara praticamente nulla in fase offensiva. Gli stessi problemi delle ultime gare mostrati tra Champions e campionato.

Turnover Roma -
Alla vigilia della sfida degli ottavi di Coppa Italia, Rudi Garcia si era lamentato dell’orario della sfida degli ottavi di Coppa Italia contro lo Spezia. Alle 14:30 allo Stadio Olimpico non molti tifosi giallorossi hanno seguito la squadra. Non male invece la presenza dei tifosi dello Spezia arrivati in tanti a spingere i propri ragazzi. La Roma opta per un moderato turnover, ma come già successo nelle ultime partite, per larga parte di gara non punge in avanti. In campo non c’è Szczesny ma De Sanctis, Manolas: al suo posto c’è Castan. Sulla sinistra esordio di Emerson Palmieri. A centrocampo Vainqueur e Uçan sostengono Pjanic. In avanti Salah e il partente Iturbe (avanzatissima la trattativa per portarlo in Premier al Watford), agiscono ai lati di Dzeko. Di Carlo, subentrato da poco sulla panchina dello Spezia schiera un prudente 4-4-1-1 con Catellani dietro a Nenè.

Poche emozioni per 120' -
Primo tempo con scarsissime emozioni. Al 26’ lo Spezia di Di Carlo ci prova con Situm, De Sanctis non trattiene: Castan spazza via anticipando Nenè. La reazione della Roma sta tutta in un gol annullato di Dzeko al 33’. Per l’arbitro Di Bello è in fuorigioco. Nella ripresa i liguri controllano bene, la Roma non punge. Garcia prova in ogni modo a cambiare l’inerzia del match e lancia in campo Florenzi per Iturbe, De Rossi per Vainqueur. Ad andare vicini al gol però sono i liguri che chiudono ogni varco all’attacco giallorosso. E in ripartenza, Nené al 61’ e all’83’ crea problemi alla Roma con Nenè. Tra i fischi si va ai supplementari. Lo schema del match non cambia: lo Spezia difende bene, la Roma tiene palla senza mai impensierire più di tanto Chichizola. Ci prova Pjanic al 117’ con un missile da lontano: non ha fortuna. Ai rigori vince lo Spezia: ai quarti troverà l’altra sorpresa della Coppa Italia.

<blockquote class="twitter-tweet" lang="it"><p lang="it" dir="ltr"><a href="https://twitter.com/hashtag/RomaSpezia?src=hash">#RomaSpezia</a> la qualificazione dell&#39;<a href="https://twitter.com/acspezia">@acspezia</a> ai quarti di <a href="https://twitter.com/hashtag/TIMCup?src=hash">#TIMCup</a> tutta in un&#39;immagine. Congratulazioni! <a href="https://t.co/IzckqZmpK2">pic.twitter.com/IzckqZmpK2</a>&mdash; Serie A TIM (@SerieA_TIM) <a href="https://twitter.com/SerieA_TIM/status/677168567465439233">16 Dicembre 2015</a></blockquote><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
 

<blockquote class="twitter-tweet" lang="it"><p lang="it" dir="ltr">SIAMO NELLA STORIA! ABBIAMO CONQUISTATO L&#39;OLIMPICO!!! <a href="https://twitter.com/hashtag/RomaSpezia?src=hash">#RomaSpezia</a> 2-4 dcr &#10;&#10;Siamo ai Quarti di <a href="https://twitter.com/hashtag/TIMCUP?src=hash">#TIMCUP</a>... <a href="https://t.co/sO5poE8VvZ">https://t.co/sO5poE8VvZ</a>&mdash; Spezia Calcio (@acspezia) <a href="https://twitter.com/acspezia/status/677160252735954944">16 Dicembre 2015</a></blockquote><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>