Garcia: "Un fallimento". Pallotta: "Chiedo scusa ai tifosi"

Calcio
Continua la crisi della Roma, eliminata in Coppa Italia (Foto Getty)

"La mancata vittoria contro lo Spezia è un fallimento", ammette l'allenatore della Roma dopo il ko negli ottavi di Tim Cup, "Ma dobbiamo ritrovare lo spirito dei lupi". La società esclude l'esonero, almeno per ora

Prime parole di Rudi Garcia, che dopo la sconfitta all'Olimpico contro lo Spezia e la conseguente eliminazione in Tim Cup sta vivendo il momento più basso da quando è alla guida della Roma: "Era normale vincere e non lo abbiamo fatto, è un fallimento. Dobbiamo rimanere in piedi nella tempesta, ritrovare lo spirito dei lupi, ma io non mollo mai e spingerò la squadra fino alla morte, se serve".

 

"Non mi sento tradito da nessuno", aggiunge, "Amo i miei giocatori e so che possono fare di più. Adesso serve solo tornare a vincere, a cominciare dall'impegno di domenica contro il Genoa. Abbiamo bisogno di carattere e orgoglio". "Siamo tutti arrabbiati, io per primo, per lo spettacolo che abbiamo dato questa sera. Non si può uscire dalla Coppa Italia contro una squadra di Serie B. Serve un atteggiamento differente", conclude Garcia.

 

<blockquote class="twitter-tweet" lang="it"><p lang="it" dir="ltr">Pallotta: &quot;A nome mio e della società chiedo scusa ai tifosi per la partita di oggi. Le mie congratulazioni allo Spezia.&quot;&mdash; AS Roma (@OfficialASRoma) <a href="https://twitter.com/OfficialASRoma/status/677241311343337472">16 Dicembre 2015</a></blockquote><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>

 

Niente esonero - La crisi della Roma non comporta un cambio nei piani della società: al momento non c'è alcuna possibilità di esonero per Garcia, come fa sapere la dirigenza giallorossa al termine della sfida di Tim Cup.