Sarri squalificato, Ferrero: "A me 3 mesi per un errore geografico"

Calcio
Massimo Ferrero (Getty)

Il presidente blucerchiato commenta la sanzione data all'allenatore del Napoli dopo lo scontro verbale nel corso della sfida di Coppa Italia con Roberto Mancini: "Due pesi e due misure. A me per la storia del filippino, per poco non davano l'ergastolo"

Nel dicembre 2014 Massimo Ferrero era stato punito con 3 mesi di inibizione e un'ammenda di 10mila euro - sanzioni poi ridotte in appello - per le dichiarazioni lesive nei confronti del presidente dell'Inter, Erick Thohir, da lui definito "un filippino". I due turni di squalifica a Maurizio Sarri, non sono piaciuti proprio al presidente del club blucerchiato: “Qui si fanno due pesi e due misure. Io ho fatto un errore geografico e per poco mi davano l’ergastolo. A lui hanno dato solo due giornale. Com’è la storia?”


"Domenica andiamo a giocarcela. I ragazzi devono capire che non ce n'è per nessuno, che quando vogliono vinciamo contro tutti". Il discorso cade poi sul prossimo impegno contro il Napoli capolista a Marassi: “La gente dimentica che con Alvarez siamo stati molto rapidi, lo abbiamo corteggiato, abbiamo lavorato bene ma la Fifa ci ha dato il permesso tardi e non si capisce perché, ma questo è il calcio. Adesso – ha aggiunto Ferrero – è arrivato Dodo' e vediamo di far arrivare un altro paio di elementi per far contento il mister".

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