Il fenomeno torna a casa: "L'Inter è stata la mia sfida più grande"

Calcio

ESCLUSIVA. Ronaldo a Milano per ritrovare Moratti e la squadra che porta nel cuore,  racconta il suo amore per i nerazzurri, l'amarezza per come si risolse il suo rapporto con l'Inter: "Sbagliammo tutti". Si sofferma sul desiderio e sul tentativo che fece per ritornare sui suoi passi: "Prima di andare al Milan mi ero offerto di nuovo all'Inter, non mi volle". E tra CR7 e Messi sceglie l'argentino

Un Ronaldo maturo non solo nell'aspetto, ma anche nel raccontare quello che fu il suo periodo prima all'Inter, e poi, al Milan, confessa: "Avevo voglia di fare gol e di divertirmi. Il campionato italiano a quei tempi era davvero il più bello e forte del mondo. La storia con Moratti fu interrotta malamente - confessa - ma  sbagliammo tutti. L'Inter è stata la più grande sfida della mia vita". Ed ammette: "Il Milan arrivò in un momento in cui calcisticamente ero caduto molto giù. Ma non fu un errore giocare con i rossoneri, l’Inter comunque ha sempre avuto la mia preferenza, mi ero offerto nuovamente alla mia ex squadra, ma non mi vollero". E su Thohir: "L'ho conosciuto a Parigi, ha voglia di fare grandi cose". Poi si sbilancia sui fenomeni di oggi: "Tra Cristiano Ronaldo e Messi preferisco il secondo. Messi ha più fantasia e maggiore tecnica". E conclude: "Vorrei essere ricordato come campione ma anche come un bravo padre".