Allegri: "Si vince all'ultima gara". Donadoni: "Grande prestazione"

Calcio
Massimiliano Allegri e Roberto Donadoni incitano le squadre nel corso dell'anticipo della 26.a di Serie A (Getty)
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Dopo lo stop in trasferta contro il Bologna, l'allenatore bianconero non fa drammi: "Non si può vincere sempre. Lotteremo con il Napoli fino alla fine". Quanta soddisfazione per l'allenatore del Bologna: "A volte ci è mancata un po' di personalità e sicurezza, ma i ragazzi sono stati bravissimi"

"La squadra è partita molto bene, ma stasera ci sono anche molti meriti del Bologna. Concedeva poco spazio e quando lo abbiamo avuto, abbiamo fatto le scelte sbagliate. Dispiace non aver vinto, ma arrivavamo da 15 vittorie e nel calcio non si può vincere sempre". Massimiliano Allegri non si abbatte per lo 0-0 in casa del Bologna che mette a rischio il primo posto della Juventus.


Il pari, pezzettino di scudetto - "Se la vittoria era un pezzo, il pari è un pezzettino di scudetto. Il Bologna è tra le squadre più in forma del campionato, venivamo da 16 partite con 15 vittorie e un pari: abbiamo speso tante energie mentali e fisiche in questi mesi, a volte per sbloccare queste partite serve un episodio. Stasera non abbiamo subito di nuovo gol, e questo è importante".


I recuperi per la Champions - "Mandzukic e Khedira dovrebbero essere a disposizione, Chiellini e Alex Sandro non so. La Champions è un discorso diverso, si gioca su 180 minuti. Deluso da Zaza? Ci sta, veniamo da una settimana impegnativo. Lui attacca molto bene gli spazi e stasera di spazi non ce n'erano, Morata ha fatto un'ottima partita. Quando trovi squadre che si chiudono e non concedono spazi devi essere bravo e stare attento alla fase di costruzione e ripartenza, dove loro sono molto bravi, e nel primo tempo senza i nostri difensori avremmo rischiato di prendere il gol”.


"Lunedì tifo Milan" - "Dovevamo allargare il gioco con più velocità, è stata una di quelle partite che magari con un episodio si sbloccano. Sapevamo che sarebbe stata complicata: volevamo sbloccarla subito, ma purtroppo non siamo riusciti a farlo. Questi ragazzi stanno tirando la carretta da tre mesi e ci sta una situazione del genere. Siamo ancora primi, non è ancora deciso nulla: lunedì sera tiferò Milan, è normale, ma mancano 12 giornate alla fine. Il campionato è ancora lungo e si risolverà all'ultima partita".

 

La gioia di Donadoni - "I ragazzi sono stati bravi, sono molto soddisfatto per la nostra prestazione". L’allenatore rossoblù, Roberto Donadoni, è felicissimo. "Affrontare e fermare la prima della classe, che veniva da 15 vittorie consecutive, non era facile – ha aggiunto -. I ragazzi sono stati bravi, anche se a volte ci è mancata un pochino di personalità e sicurezza: si poteva cercare di offendere un po' di più, ma non posso che fare un
plauso a tutti. Tutti i ragazzi che alleno hanno una grande mentalità e questo per un allenatore è un bel vantaggio”.

 

Sullo Scudetto - "Chi vedo favorita tra Napoli e Juventus? Entrambe hanno le carte in
regola per giocarsela fino in fondo. Un futuro al Milan? Normale che ci siano delle simpatie, non mi nascondo, ma in questo momento la mia realtà è il Bologna e io sono contento: per me è fondamentale fare bene qui, anche perché il mio futuro passa anche da questo".