Gattuso attacca la Lega Pro: "Ma che sport è questo?

Calcio
Rino Gattuso, allenatore del Pisa (Foto LaPresse)
gattuso_pisa_lapresse

L'allenatore del Pisa sulle penalizzazioni che cambierebbero il volto del campionato. Lo sfogo, alla vigilia della partita con il Siena, scatenato dalle polemiche con la capolista Spal che farebbe pressioni per "avere chiarezza dalla Lega su una presunta fidejussione irregolare" dei toscani

"Che sport è questo dove ogni settimana la classifica cambia e da una domenica all'altra le squadre si trovano ad affrontare avversari con motivazioni e obiettivi radicalmente modificati". Lo ha detto l'allenatore del Pisa, ed ex campione del mondo nel 2006, Rino Gattuso, commentando le penalizzazioni che trasformerebbero il volto della Lega Pro.

La miccia che ha acceso lo sfogo del tecnico nerazzurro arriva nelle risposte ai cronisti, alla vigilia del derby con il Siena, per le polemiche a distanza con la Spal che farebbe pressioni per "avere chiarezza dalla Lega circa una presunta fidejussione irregolare" del club toscano: "Continuo a leggere - dice Gattuso - che vogliono chiarezza. Ma non c'è nulla da chiarire. In questo campionato, e anche nel nostro girone, ci sono squadre dove non si pagano gli stipendi o sull'orlo del fallimento, ma si rompe le scatole per una fidejussione da 50 mila euro, che poi non è quella che serve a garantire l'iscrizione".

"Accade solo in Italia, succede che facciamo campionati professionistici dove ogni settimana cambiano le classifiche, ma che razza di sport è questo - calca la mano Gattuso -. Perché io devo giocare contro una squadra che non è ferita e poi la stessa va ad affrontare un'altra compagine dopo aver subito una penalizzazione? Ditemi voi se è uguale. Sento dire che si deve fare una Lega Pro a 60 squadre... a 30 andrebbe fatta! Chi ha i soldi li mette e si iscrive, ma siccome lo votano perché ha promesso... meglio andare a casa e stiamo con i figli allora. Ora ci manca solo che blocchino le retrocessioni".