LA FOTOGALLERY. Con la rete di Udine il bomber del Napoli entra nella ristrettissima cerchia di attaccanti che hanno segnato almeno 30 gol in una stagione in Serie A: era successo solo 7 volte prima. Da Toni a Nordhal, ecco chi sta davanti a Gonzalo in questa speciale classifica. Che il Pipita può ancora scalare, ma avrà a disposizione solo 3 partite
8. HIGUAIN (Napoli, 2015-16). Nell'era moderna del campionato italiano toccare quota 30 gol è stato un caso più unico che raro. Con la sua stagione pazzesca il Pipita è entrato nell'élite che ha compiuto l'impresa, riuscita solo 8 volte. Con una media di 0,97 gol a partita, 30 in 31 gare, il record di sempre sarebbe alla sua portata, se non ci fosse la squalifica di mezzo: con solo altre 3 gare a disposizione, servirebbero 5 reti per fare il miracolo -
Tegola sul Napoli: 4 giornate di squalifica per Higuain
7. HANSEN (Juventus, 1951-52). Un altro calcio, un'altra Serie A, foto in bianco e nero, palloni di cuoio pesante: il contorno però non toglie niente ai 31 gol in 37 partite (0,83 a gara) che l'attaccante danese realizzò con la Juve, la quale gli ha dedicato una delle 50 stelle allo Stadium. Quell'anno Hansen divenne anche Cavaliere della Repubblica -
Tegola sul Napoli: 4 giornate di squalifica per Higuain
6. TONI (Fiorentina, 2005-06). L'unico altro giocatore contemporaneo a sfondare quota 30 gol in Serie A: nella stagione che portò l'Italia al trionfo Mondiale e poi Toni al Bayern, il Lucone nazionale la mise in porta ben 31 volte in 38 partite (0,81 di media). La Fiorentina finì al 4° posto valido per i preliminari di Champions, ma fu penalizzata per Calciopoli -
Tegola sul Napoli: 4 giornate di squalifica per Higuain
5. MEAZZA (Inter, 1929-30). Vent'anni prima di Hansen, l'attaccante a cui è stato intitolato San Siro segnò con l'Ambrosiana – poi tornata solo “Inter” - 31 gol in 33 partite (media 0,93) nel primo campionato di Serie A a girone unico, cominciato nel 1929. L'anno prima, nell'ultimo con più gironi, aveva fatto persino meglio: 33 gol in 29 partite, non validi in questa classifica -
Tegola sul Napoli: 4 giornate di squalifica per Higuain
4. BOREL II (Juventus, 1934-35). Grande attaccante degli anni '30, anche lui tra le 50 stelle nella hall of fame della Juve, il piccolo Felice Borel detto Farfallino, alto un metro e 66 (come Giovinco), prometteva faville: a 20 anni segnò 32 gol in 34 partite (0,94 a gara), vinse il campionato del mondo con l'Italia, ma un ginocchio frenò la sua carriera che si annunciava fenomenale -
Tegola sul Napoli: 4 giornate di squalifica per Higuain
3. ANGELILLO (Inter, 1958-1959). L'attaccante italo-argentino (a destra, accanto a Sivori) arrivato dal Boca Juniors è al terzo posto dell'esclusivo “club dei 30”: nella sua seconda stagione all'Inter, realizzò 33 reti in 33 partite. Una media che solo Higuain potrebbe superare -
Tegola sul Napoli: 4 giornate di squalifica per Higuain
2. NORDHAL (Milan, 1950-51). Secondo gradino del podio per il centravanti che fece la storia del Milan nei primi anni '50: coi suoi 90 chili di potenza, alla terza stagione rossonera realizzò 34 reti in 37 partite di Serie A, regalando alla squadra guidata da Czeizler il campionato e anche la Coppa Latina -
Tegola sul Napoli: 4 giornate di squalifica per Higuain
1. NORDHAL (Milan, 1949-50). Ma il record di tutti i tempi appartiene ancora al gigante svedese: alla sua prima stagione intera col Milan (era arrivato a gennaio del 1949), sconvolse la Serie A con i suoi 35 gol in 37 partite che nessuno è mai più riuscito a eguagliare né superare. Con 4 giornate di squalifica, Higuain ha ancora solo 3 gare a disposizione per provarci. Ma per il Pipita 5 gol contro Atalanta, Torino e Frosinone sono tutt'altro che impossibili -
Tegola sul Napoli: 4 giornate di squalifica per Higuain