LA FOTOGALLERY. Capolista che non ti aspetti in Ligue 1, il club della Costa Azzurra ha in Super Mario l'artefice dell'exploit. Accanto a Balotelli, tuttavia, figura un gruppo giovane e imbattuto destinato a stupire agli ordini dell'ottimo Lucien Favre
Rivelazione della scorsa Ligue 1 chiusa al quarto posto, il Nizza si sta superando nel campionato francese: capolista imbattuta a +4 sulle blasonate Psg e Monaco, la squadra della Costa Azzurra ha rigenerato tutto il talento di Mario Balotelli. È lui la punta di diamante di un gruppo giovane e ambizioso -
Nizza, la città ferita sogna grazie a Balotelli
Qualificato all’Europa League dopo l’ultima stagione, il club francese disputa le gare interne all’Allianz Riviera: un gioiello per organizzazione e tecnologia trattandosi infatti del primo stadio eco-sostenibile. Già teatro di quattro incontri a Euro 2016, è stato inaugurato nel 2013 e sorge nel quartiere Saint-Isidore -
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Presidente della società rossonera è Jean-Pierre Riviere, 59enne uomo d’affari e nizzardo d’adozione (vi arrivò all’età di 10 anni). Fu lui ad alimentare le casse del club nel 2011, mentre dopo il passaggio di proprietà dello scorso giugno a un consorzio cinese e americano detiene ancora il 20% del Nizza -
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Dalla scorsa estate chi ha raccolto il testimone di Claude Puel (passato al Southampton) è lo svizzero Lucien Favre, classe 1957 ed ex centrocampista a buoni livelli. Allenatore votato al possesso palla e alla vocazione offensiva, si consacrò in patria prima di inaugurare un ciclo vincente al Borussia Monchengladbach -
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Subito rivitalizzato dalla filosofia di Favre, Mario Balotelli è giunto a Nizza dopo le ultime fallimentari esperienze tra Liverpool e Milan. L’arrivo in Costa Azzurra ha esaltato qualità indiscusse e placato gli eccessi caratteriali: sono già 5 le sue reti in sole 4 presenze con un’ottima frequenza (un gol ogni 69’) -
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C’è tutto il potenziale di Super Mario, protagonista rigenerato dalla città proprio come accadde ad Hatem Ben Arfa, talento tanto cristallino quanto ingestibile che invece trascinò il Nizza nella scorsa stagione. La sua partenza al Psg, oltre all’addio di Germain (tornato al Monaco), non ha frenato il volo degli “Aquilotti” -
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ALASSANE PLEA. Conosciamo quindi i “fratelli” di Balotelli a partire dal suo partner d’attacco, 23enne francese di origine maliana. Cresciuto nel vivaio del Lione e sbocciato definitivamente in Costa Azzurra dal 2014, Plea è una punta di movimento dai buoni numeri (già 3 gol in stagione) e dall’ottima intesa con Balo -
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YOUNES BELHANDA. Sospeso tra moduli variabili (3-5-2 o 4-1-4-1) e interpreti intercambiabili, Favre dispone anche della qualità offensiva del jolly marocchino approdato in prestito dalla Dinamo Kiev. Variabile impazzita dai colpi a sorpresa, Belhanda ha segnato al Montpellier con cui vinse il titolo nel 2012 -
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WYLAN CYPRIEN. Se Eysseric è un’ulteriore alternativa per il reparto avanzato, il 21enne originario della Guadalupa è uno dei nomi da tenere d’occhio nel Nizza. Mezzala dalle spiccate doti offensive, acquistato in estate dal Lens per 5 milioni di euro, Cyprien vede la porta ed entusiasma tra assist e soluzioni tecniche -
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JEAN MICHAEL SERI. Classe 1991 e nazionale ivoriano, l’ex Porto B e Pacos de Ferreira è l’uomo d’equilibrio nel centrocampo rossonero. Non fatevi ingannare dal fisico minuto (168 cm per 67 chili): non era forse l’alter ego Kanté la pedina chiave nel Leicester dei miracoli? Ha pure punito il Lione nell’ultimo match -
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VINCENT KOZIELLO. Nulla di sorprendente se tra qualche tempo scatenerà un’asta di mercato: il regista prodotto in casa, 21 anni da compiere e piedi raffinati, è uno dei prospetti più intriganti del calcio francese. Forse leggerino per guadagnare subito la ribalta, certo è che per carattere e proprietà tecniche è già pronto -
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MATHIEU BODMER. Talenti in erba a Nizza come il mediano Remi Walter appena prelevato dal Nancy, ma anche veterani votati all’esperienza e alla guida dei più giovani. È il caso del mediano 33enne, all’occorrenza difensore, già titolato con Lione e Psg. In Costa Azzurra dal 2013 rappresenta uno dei leader del gruppo -
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RICARDO PEREIRA. Difesa a 4 o centrocampo a 5, le fasce di Favre restano prerogativa dei “gemelli” di lingua portoghese: sulla destra la spinta è quella del 23enne di proprietà del Porto in prestito biennale a Nizza. Esterno già transitato nei vivai di Benfica e Sporting Lisbona, è destinato a conquistare Oporto -
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DALBERT. Sulla sinistra imperversa invece il coetaneo brasiliano di Ricardo Pereira, compagno con il quale condivide il passato al Vitoria Guimaraes. Acquistato dai portoghesi per 2 milioni di euro, investimento che giustifica un identikit impreziosito dalla giusta intensità e dalla facilità di corsa sulla fascia -
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MALANG SARR. Non ha ancora raggiunto la maggiore età né tantomeno mostra il cognome sulla maglia, “colpa” di un contratto da Pro ancora in attesa. Eppure il centrale 17enne, aggregato in prima squadra solo in estate, è già una sicurezza in difesa. E che dire del gol vittoria al debutto in Ligue 1 contro il Rennes? -
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PAUL BAYSSE. Altro difensore dal gol facile (2 in stagione, l’ultimo nel weekend al Lione) è il capitano e leader della retroguardia rossonera. Classe 1988 originario di Bordeaux ma cresciuto tra Sedan e Brest, ha già eguagliato il suo record di reti in una stagione. Assolutamente insostituibile nello scacchiere di Favre -
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DANTE. Non ha invece bisogno di presentazioni la terza pedina della difesa nizzarda, altro non fosse che il neo 33enne brasiliano ha già vinto e convinto nel triennio al Bayern Monaco. Immediatamente riconoscibile per la folta e simpatica chioma, Dante è stato uno degli acquisti estivi altisonanti insieme a Balotelli -
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YOAN CARDINALE. Completa l’undici titolare di Favre il portiere classe 1994 proveniente dal settore giovanile. Già titolare nella scorsa stagione a discapito dell’esperto Pouplin e dell’astro nascente Hassen, Cardinale non paga un’altezza contenuta (181 cm) complice l’esplosività che l’ha visto battuto solo 5 volte -
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Già fondamentale nella valorizzazione di giovani come Reus, Xhaka e Ter-Stegen, Favre dispone ora di un gruppo giovanissimo in rampa di lancio. Se il Nizza vanta 4 scudetti ma l’ultimo manca da 57 anni, l’entusiasmo e la qualità della squadra possono spezzare il digiuno. A partire da Mario Balotelli, ovviamente -
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