LA FOTOGALLERY. Il risultato del referendum è stato eloquente, ma anche nel mondo del pallone sono stati tanti i "no" storici. Da quello dell’ex Ct a Baggio nel 2002 fino al verdetto negativo dei tifosi sullo scambio Vucinic-Guarin
Se fosse stato indetto un referendum sulla presenza di Baggio ai Mondiali nel 2002, probabilmente il "sì" avrebbe stravinto. Purtroppo per il divin codino, però, a decidere era Giovanni Trapattoni che decise di non portare il fuoriclasse in Corea e Giappone nonostante il recupero lampo dall’infortunio al ginocchio –
Guarda tutti I GOL dell'ultima giornata di SERIE A
Non andò meglio ad un altro grandissimo numero dieci. A Diego Armando Maradona, infatti, fu detto “no” nel 1978 quando, non ancora ventenne, fu escluso da Minotti per il Mondiale in casa. L’Argentina sarà poi campione del mondo ma “el Pibe de oro” non perdonerà mai quell’affronto all’ex allenatore –
Guarda tutti I GOL dell'ultima giornata di SERIE A
A proposito di “no mondiali”, l’ultimo è quello di Prandelli a Pepito Rossi. L’ex Ct, attuale allenatore del Valencia, porta l’attaccante tra i pre-convocati salvo poi escluderlo dalla lista dei 23 poco prima della partenza. “Mi fa ridere”, dirà Rossi una volta appresa la notizia –
Un “no” diverso ma pur sempre storico fu quello di Gigi Riva alla Juventus nel 1970. I bianconeri offrirono una cifra quasi irrinunciabile al Cagliari campione d’Italia per portare a Torino “Rombo di tuono”. Il presidente dei sardi, Arrica, vacilla ma Gigi no: “Resto al Cagliari a vita, non vado alla Juventus”
Guarda tutti I GOL dell'ultima giornata di SERIE A
“Avevo detto sì, ma poi ho pensato che vincere a Roma vale più di tutto e ho deciso per il no”. Parole di Francesco Totti e quel “no” al Real Madrid che lo ha legato a Roma per tutta la vita –
Guarda tutti I GOL dell'ultima giornata di SERIE A
“Volevano dare quel ragazzo alla Sampdoria, io dissi di no”. Mazzone in realtà non allenava la Roma quando il club giallorosso pensò di cedere il gioiello di casa per prendere Litmanen. Franco Sensi e il popolo giallorosso benediranno quel “No” di Carletto Mazzone -
Guarda tutti I GOL dell'ultima giornata di SERIE A
“Messi? No, grazie”. Sembrerebbe assurdo ma è andata proprio così. Lo stesso patron del Genoa, Enrico Preziosi, ha rivelato che quando era presidente del Como ha detto “no” a un giovanissimo Lionel Messi dopo un provino –
Guarda tutti I GOL dell'ultima giornata di SERIE A
Cristiano Ronaldo con la maglia del Barcellona? Poteva succedere ma Laporta disse “no”. Era il 2003 e il club blaugrana aveva altri progetti. Lo stesso ex presidente ha recentemente ammesso che fu lui a far saltare tutto: “Avevamo pianificato diversi acquisti ed era una squadra in rinnovamento. Per questo motivo abbiamo detto no a Mendes che ci offrì Cristiano Ronaldo per 17 milioni” –
Guarda tutti I GOL dell'ultima giornata di SERIE A
“Nel 2007 volevo tornare all’Inter ma Branca e Moratti mi dissero di no. Quel no dell’Inter mi ferì. Come quello di cinque anni prima, quando poi andai a Madrid”. Con queste parole di Ronaldo, il Fenomeno, ricorda il suo mancato ritorno in nerazzurro durante una recente intervista. Foto: Instagram -
Guarda tutti I GOL dell'ultima giornata di SERIE A
“Il Milan dopo il mio no acquistò Van Basten. Lo dico sempre ai tifosi rossoneri: se non avessi rifiutato, voi non avreste avuto il fuoriclasse olandese”. Così rispose Vialli a Galliani che gli ricordava la trattativa fallita tra Milan e Sampdoria -
Guarda tutti I GOL dell'ultima giornata di SERIE A
Il “no” definitivo fu del presidente Thohir ma ad influenzare il presidente fu la tifoseria dell’Inter. Era il gennaio del 2014 e lo scambio Guarin-Vucinic sembrava fatto: c’erano gli accordi tra i due club e i due calciatori stavano già raggiungendo le città di destinazione, ma i tifosi dell’Inter fecero cambiare idea al patron indonesiano convinti che quell’affare avrebbe favorito soltanto i bianconeri –
Guarda tutti I GOL dell'ultima giornata di SERIE A
Qualche anno prima, erano stati i tifosi della Juventus a “votare no” a una bandiera nerazzurra. I bianconeri e Stankovic trovano un accordo per l’approdo del serbo a Torino nel 2008, ma i supporters non volevano un ex dell’Inter dopo Calciopoli. Stankovic resterà all’Inter fino al termine della sua carriera -
Guarda tutti I GOL dell'ultima giornata di SERIE A