Calcio spettacolo? Sì, ma meglio vincere 1-0. Zeman e Sarri abbandonano l'estetica?

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Maurizio Sarri e Zdenek Zeman (stasera Pescara-Perugia, diretta Sky Sport 1), due allenatori che provano a coniugare il risultato con il bel gioco. Sulla carta almeno. Sono pronti a smentire tutto tornando alle origini, ma al momento Napoli e Pescara hanno dimenticato le goleade. Il risultato più di moda? La vittoria 1-0

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Non hanno troppo in comune Sarri e Zeman. Al momento giocano con lo stesso modulo, ma per il boemo il 4-3-3 è una religione. Per l'ex Empoli è solo un'evoluzione, un adattarsi a nuovi giocatori e nuove ambizioni. Oltre il modulo, l'idea di base però è la stessa: vincere facendo un bel gioco, divertendo i tifosi. È risaputo, divertire ha sempre fatto rima con i gol e nelle partite del mister del Pescara non ne sono mai mancati. Non sono mai mancati nemmeno quelli subiti, che divertivano di più gli attacchi avversari e meno i tifosi delle sue squadre. Sarri nel 2017 ha messo in mostra un Napoli bello, brillante e in grado di andare a segno con continuità e qualità. Nell'ultimo periodo però il toscano e i suoi sembrano aver sacrificato un minimo l'estetica per lasciar spazio a qualcosa che per vincere non può mancare: cattiveria e cinismo. Il risultato è che, di questi tempi, in entrambe le piazze vige la regola del minimo sforzo: 1-0 e tre punti.

Il Napoli di Sarri, più bello o più vincente?

Contro la bestia nera Atalanta, gli azzurri hanno vinto 1-0 con il gol di Mertens, successo festeggiato con particolare entusiasmo. Stesso risultato della precedente trasferta, quella in Calabria contro il Crotone: in quell'occasione a decidere il match era stato Marek Hamsik. Prima di Natale, in Coppa Italia, il Napoli aveva superato il turno contro l'Udinese: vittoria 1-0 grazie ad Insigne. Altri due successi pesantissimi in trasferta con lo stesso risultato: ad ottobre all'Olimpico contro la Roma, a novembre sul campo dell'Udinese. Rispettivamente, prima Insigne e poi Jorginho. Sono ben 5 gli 1-0 vincenti in stagione, 4 dei quali arrivati dal 26 novembre ad oggi. Più o meno uno ogni quindici giorni. Vittorie non ampie, dunque, ma il gioco del Napoli in genere resta spettacolare.

Zeman perde il pelo...o il vizio?

E il Pescara? Per gli abruzzesi la trasformazione è di altro spessore, visto il punto di partenza così distante dal traguardo. Se al Napoli si può dire mancasse cinismo e cattiveria quando il gioco non brillava, i biancoazzurri guidati da Zeman avevano bisogno di equilibrio e misura. Il boemo sembra averli trovati, anche se la smentita resta dietro l'angolo. Al momento il campo dice che in Serie B il Pescara ha vinto 3 partite delle ultime 4, ottenendo 10 punti su 12 disponibili. Tre successi contro Novara, Venezia e Foggia: tutti per 1-0, con le reti rispettivamente di Brugman, Valzania e Mancuso. Insieme alle vittorie con Carpi e Parma, fanno 5 con lo stesso risultato in Serie B. E tre volte in appena un mese.