Platini, duro attacco al Var: "Non porta nessun tipo di giustizia, la finale dei Mondiali il più chiaro esempio"

Calcio
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L’ex presidente dell’UEFA ha attaccato duramente lo strumento tecnologico di ausilio agli arbitri: "E’ un video raffazzonato, la finale dei Mondiali è un esempio lampante. Dov’è il progresso? Dov’è la giustizia?". Poi un pensiero sul trasferimento di Cristiano Ronaldo alla Juventus: "Un’operazione che non capisco"

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Mai banale, Michel Platini. Intervenuto nel corso di una lunga intervista al quotidiano francese L’Equipe, l’ex presidente dell’UEFA ha dato un suo giudizio sul Var. Parole dure quelle dell’ex numero uno del principale organismo calcistico europeo, che ha attaccato fortemente lo strumento tecnologico di ausilio agli arbitri. "Il Var è un video raffazzonato – ha detto Platini -, non ha portato nessun tipo di giustizia. L’esempio più lampante è la finale degli ultimi Mondiali tra Francia e Croazia. C’era il Var, ma nonostante ciò, secondo me, la punizione dalla quale è scaturito il primo gol dei Bleus non c’era. Non era fallo dei croati. Anche sul secondo gol c’è da ridire, è la regia che avverte l’arbitro, il quale in questo modo diventa una sorta di marionetta. In quell’occasione c’era o non c’era il fallo di mano del giocatore croato? Considerata l’azione a velocità normale e osservata anche con la moviola ‘normale’, certamente no. Ma con le immagini ingrandite e super rallentate, che sezionano e allungano fino a 15 secondi un’azione durata un millesimo di secondo, allora si può dire di sì. A quel punto l’arbitro vede finalmente qualcosa e può fischiare il calcio di rigore". 

Mancanza di giustizia

"E allora – ha proseguito Platini -, visto che tutta la Croazia protesta per un fallo di mani involontario e, invece, tutta la Francia grida al fallo volontario, a che serve il Var? Dov’è il progresso? Dov’è la giustizia? Rimane sempre interpretazione". Platini ha anche contestato le statistiche della FIFA, che ha parlato di un netto miglioramento delle prestazioni arbitrali grazie al Var: "La FIFA trova sempre le statistiche ad essa favorevoli. Il Var può servire in determinate situazioni, ovvero aiutando a capire se il pallone ha superato la linea di porta e al limite per giudicare positivamente una posizione di fuorigioco. Queste però sono situazioni che si basano su fatti precisi. Se non c’è spazio per l’interpretazione, anche lì è pericoloso"

L’operazione Cristiano Ronaldo

Non soltanto l’attacco al Var, Platini ha anche parlato del trasferimento di Cristiano Ronaldo dal Real Madrid alla Juventus. "Sinceramente è un’operazione che non riesco a capire – ha concluso l’ex presidente dell’UEFA -, ho trovato davvero strano che Cristiano Ronaldo abbia deciso di lasciare a 33 anni il Real Madrid, una squadra con la quale ha vinto tre Champions League di fila, per provare una nuova avventura. Quando avevo 32 anni mi volevano tanti club, ma io ho smesso perché ero stanco. Cristiano, a quanto pare, non lo è. Però è la Juventus che lo ha contattato, o è il suo agente Jorge Mendes che ha contattato i bianconeri? Questa operazione non riesco a capirla".

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