Walter Mazzarri e la pioggia: una lunga storia, stavolta a lieto fine

Calcio

Torino-Spal sospesa per quasi un'ora a causa di un nubifragio ha riportato alla mente di molti il "particolare" rapporto tra l'allenatore granata e il maltempo, che ai tempi dell'Inter divenne un tormentone social mai passato di moda

IL TORINO VINCE DOPO 3 ORE: SPAL BATTUTA 1-0

Dopo 15 minuti dal fischio d'inizio di Torino-Spal, il manto erboso dell’Olimpico era diventato una risaia. Il nubifragio che andava avanti da oltre un’ora sul capoluogo piemontese infatti aveva allagato i fili d’erba, inondandoli di fango e impedendo al pallone di rotolare via in maniera regolare. Walter Mazzarri, guardando verso il cielo e scuotendo la testa, avrà pensato fosse una vera e propria persecuzione: “Non giochiamo, non si può continuare in questo modo”. Le sue urla, il suo richiamo verso l’arbitro Pasqua poco dopo il 17esimo del primo tempo ha sortito l’effetto sperato: troppo forte il temporale, meglio portare le squadre fuori dal campo e aspettare che la situazione migliorasse; lasciando magari il tempo ai protagonisti di cambiarsi i vestiti, totalmente zuppi dopo le indicazioni la permanenza di qualche minuto a bordocampo. Mazzarri ha imboccato la via degli spogliatoi, scettico e poco convinto da una pioggia che continua a tormentarlo. Ancora rimbombano nelle orecchie di molti le sue parole dopo il brutto pareggio casalingo che la sua Inter del 2014 incassò contro il Verona: "Eravamo in emergenza e poi ha cominciato anche a piovere...", quasi a dire che il debole temporale milanese fosse stata la definitiva mazzata per una squadra già in ginocchio. Una frase che condannò quella sua sfortunata esperienza sulla panchina nerazzurra, diventata tormentone sui social mai passato di moda. Da lì in poi infatti l'allenatore del Torino è stato spesso citato quando l'acqua rende le partite più complicate, così come quando si vogliono far presente le perdite di tempo degli avversari. Anche stavolta Mazzarri ha pensato bene di fornire altro materiale a chi si diverte a scherzare sui social: tornati in campo dopo 30 minuti per effettuare il sopralluogo, l’allenatore del Torino è arrivato con l’ombrello al fianco del presidente Urbano Cairo, indossando una tuta asciutta, ma mantenendo le scarpe eleganti del vestito. Un'immagine che non ha tardato a spopolare in rete. Stavolta però, rientrati in campo dopo un'ora d'attesa, i granata hanno trovato il gol decisivo con N'Koulou a inizio ripresa e portato a casa la prima vittoria stagionale. A perdere per colpa della pioggia è stato soltanto il look, per la gioia di Mazzarri.

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