Svezia in lutto: morto improvvisamente a 32 anni Labinot Harbuzi. Era un pupillo di Ibrahimovic

Calcio

Un grave lutto ha colpito il calcio svedese: Labinot Harbuzi, 32 anni, è stato stroncato da un malore improvviso nella sua abitazione. Centrocampista con esperienze nel Malmö e in Turchia, è stato pupillo di Zlatan Ibrahimovic, che in più di un’occasione ne aveva esaltato le doti

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Una nuova tragedia sconvolge il mondo del calcio. Questa volta è la Svezia a piangere la scomparsa prematura di un suo giocatore, Labinot Harbuzi, morto improvvisamente all’età di 32 anni. Fatale all’ex centrocampista del Malmö un arresto cardiaco: secondo quanto riportato dal Sun, infatti, Harbuzi è stato ritrovato dal padre all’interno della sua abitazione quando aveva già perso conoscenza. Dopo un primo tentativo di rianimazione effettuato dall’uomo attraverso massaggio cardiaco, l’arrivo dell’ambulanza che ha solamente potuto constatare l’avvenuto decesso del classe ’86. Ancora incerte le cause della morte, che si è abbattuta su amici e conoscenti di Harbuzi come un fulmine a ciel sereno. Tra i più stupiti Pawel Cibicki, ex attaccante del Leeds e amico dell’ex giocatore, che ha raccontato di averlo visto in ottime condizioni appena il giorno precedente al tragico avvenimento.

Pupillo di Ibra

In passato Harbuzi era stato ritenuto una vera promessa del calcio svedese. Inserito nel 2001 nell’elenco dei migliori talenti emergenti nel mondo del calcio dalla rivista Don Balon, il giocatore di origini kosovare era anche divenuto un pupillo di Zlatan Ibrahimovic, che lo aveva indicato come astro nascente. Ibra, infatti, in più di un’occasione aveva esaltato pubblicamente le doti tecniche di Harbuzi, ritenuto "il giocatore di cui la Svezia ha bisogno perché gioca in maniera differente da ogni altro".

La carriera

In realtà la carriera di Labinot Harbuzi è stata al di sotto delle aspettative. Dopo la trafile nelle giovanili di diversi club svedesi, all’età di 15 anni è stato tesserato dagli olandesi del Feyenoord, società nella quale non è però riuscito ad imporsi. Dopo un primo prestito all’Excelsior Rotterdam, nel 2006 la prima esperienza nella massima serie svedese con il Malmö. Tre stagioni in patria prima del trasferimento in Turchia, dove ha giocato con Gençlerbirliği e Manisaspor, poi una parabola discendente che lo ha riportato in Svezia, ma nelle categorie minori con Syrianska e Prespa Birlik. Infine l’ultima avventura, quella del 2016 in Malesia con il Melaka United. Nonostante fosse considerato una promessa, Harbuzi non ha mai esordito in Nazionale maggiore, mentre ha collezionato 6 presenze con la Svezia Under 21. Adesso la tragica morte, ad appena 32 anni: i tifosi del Malmö hanno organizzato una veglia funebre in suo onore davanti allo stadio del club. Sarà l’ultimo saluto a Labinot Harbuzi.

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