Australia, Var annulla un gol nel derby di Sydney: l’ex Bayern Babbel impazzisce. VIDEO

Calcio

Rete, palla al centro ma poi ecco il Var: gol annullato. I Western Sydney Wanderers di Markus Babbel non riescono a rientrare in partita e perdono il derby per 2-0. Il tedesco va su tutte le furie e viene espulso. Astio per la tecnologia? In Australia c’è un precedente che lascia tutti molto diffidenti...

AUSTRALIA, I PRIMI DUE GOL DI BOLT DA CALCIATORE

Tecnologia: chi la ama e chi la odia, anche applicata al calcio. Markus Babbel? Sicuramente l’ex difensore di Bayern Monaco e Liverpool propende più per la seconda opzione: gol, intervento del Var, rete annullata e lui va su tutte le furie, nel derby di Sidney che i suoi Western Sydney Wanderers stavano già perdendo e che alla fine perderanno 2-0. Le reti decisive per i Sydney FC alla fine saranno quelle di Le Fondre e Brosque, che portano i padroni di casa a quel doppio vantaggio che l’olandese scuola Ajax Bonevacia prova a dimezzare. Il minuto incriminato è il numero 59: proprio Bonevecia calcia in rete con un destro rasoterra dopo cross del terzino Risdon, che arriva però sul fondo anche grazie a un blocco (forse) irregolare di Sotirio. Rete, palla al centro ma poi ecco l’intervento della tecnologia a rovinare la festa.

Babbel impazzisce

L’arbitro Chris Beath poco dopo il gol interrompe allora tutto: qualcosa non va ed entra in gioco il Var. Il contatto di Sotirio non è passato inosservato e per quanto (forse) minimo, la decisione presa è quella di annullare la rete. Il risultato? Rimane sul 2-0, ma soprattutto Markus Babbel va su tutte le furie. Si leva il giubbotto, lo lancia. Protesta col quarto uomo, viene espulso e calcia una bottiglietta d’acqua. Continuando a dirne di tutti i colori ai direttori di gara. E dire che in Australia siamo solo alla seconda giornata di campionato…

Precedenti scomodi

In realtà il rapporto tra Var e il mondo australiano del pallone non è dei migliori già da molto tempo. L’introduzione? Non recente, visto che è dalla stagione 2016-17 che la tecnologia assiste gli arbitri nelle proprie decisioni. Il primo intervento di sempre, curiosamente, sempre a favore dei Sidney FC nell’aprile del 2017, per un rigore quella volta giustamente assegnato per un fallo di mano in area. L’apice delle proteste dei tifosi (anche nel più recente caso del derby di Sydney schierati contro il Var) arriva però l’anno dopo, nell’ultima finale playoff vinta dai campioni in carica del Melbourne Victory. Il match venne deciso da una sola rete, arrivata però in posizione di fuorigioco, nonostante Var fosse protocollato da più di una stagione. Il motivo? Un banalissimo ma tremendamente decisivo guasto tecnico, che aveva messo ko la tecnologia addirittura una trentina di secondi prima del gol. Niente replay, niente correzione e tanti saluti alla giustizia in campo. Diffidenza verso la tecnologia? Con un precedente del genere difficile non comprenderla. 

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