Ronaldinho star del torneo di calcetto in carcere: gol e foto col trofeo

Calcio

Il tanto atteso debutto di Ronaldinho nel torneo di calcetto del carcere in cui si trova agli arresti in Paraguay non ha deluso le aspettative: il brasiliano ha trascinato la sua squadra a una vittoria per 11-2, giocando con un paio di scarpe prestatogli da un poliziotto

La regola era che non potesse fare gol, ma Ronaldinho ha trasgredito ancora. Somiglia sempre più alla trama di un film la vicenda che ha portato all'arresto del Gaucho, campione che ha incantato l'Europa con le maglie di Psg, Barcellona e Milan, e adesso si ritrova in un carcere in Paraguay per una questione di passaporti falsi.

 

Stando alle cronache che arrivano dal Paraguay - la fonte è la testata online ABC color, ripresa anche dal giornalista Julio Vacacela - è avvenuto nella serata di ieri, venerdì 13 marzo, l'atteso debutto di Dinho nel torneo del carcere in cui è recluso. Star assoluta dell'evento, eccezionalmente ripreso con foto e video diffusi su Twitter, il brasiliano ha preso parte a tutti i gol messi a segno nell'11-2 finale, risultato palesemente viziato dalla sua presenza (5 reti e 6 assist per lui). Come detto, a Dinho alla fine è stato concesso di fare gol nonostante le voci della vigilia parlassero di un vincolo in questo senso, per equilibrare il confronto. Forse però togliergli il gol, dopo la libertà, sarebbe stato troppo: se ne sono resi subito i poliziotti, uno dei quali gli ha prestato le scarpe per la partita che lo ha visto protagonista dal calcio d'inizio alle foto con il trofeo. Berretto in testa e sorriso stampato in faccia, il solito Ronaldinho aggiunge una squadra speciale alla lista dei club che sono stati onorati di averlo in rosa.

Perché Ronaldinho è in carcere

Nato il 21 marzo 1980, Ronaldinho sembra destinato a passare il suo 40° compleanno in carcere. La Corte d'Appello di Asuncion ha respinto l'istanza del legale che chiedeva la scarcerazione di Ronaldinho Gaucho e suo fratello Assis, detenuti per una vicenda di passaporti falsi con cui erano entrati in Paraguay. Si è trattato del terzo ricorso fatto dagli avvocati dell'ex fuoriclasse, che rimane quindi in carcere. Secondo il pm Marcelo Pecci c'era il concreto pericolo di fuga nel caso che l'ex milanista fosse stato scarcerato, e la tesi è stata accolta dai giudici dell'appello. In tutto sono 14 le persone coinvolte nella vicenda fra i quali funzionari dell'aeronautica civile, della polizia ordinaria e di quella di frontiera.

Dal carcere filtra che Ronaldinho si trova in una sezione dove sono detenuti 25 agenti di polizia condannati per vari reati e alcuni politici in carcere per corruzione. Il Pallone d'Oro 2005 si lamenta soprattutto per il caldo, che in questi giorni ad Asuncion sfiora i 40 gradi e gioca a calcetto in un campo all'interno del penitenziario, con gli altri detenuti che, a volte, fanno la fila per farsi una foto con lui.

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