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Amichevole, l'Argentina batte l'Australia nel segno di Messi: gol record dopo 79 secondi

record personale
©Getty

Vinto il Mondiale, Lionel Messi non finisce di stupire con la maglia della Seleccion. Nell'amichevole contro l'Australia giocata a Pechino, segna il gol più veloce della sua carriera: gli bastano 79 secondi per colpire i socceroos. Il primato precedente risaliva al 2018. La squadra di Scaloni vince 2-0 con il gol dell'ex Fiorentina Pezzella nel secondo tempo

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Nella rivincita degli ottavi di finale dello scorso Mondiale in Qatar, l'Argentina batte 2-0 l'Australia al Workers Stadium di Pechino. Amichevole, tanto per cambiare, nel segno di Messi. L'ormai ex giocatore del Psg incanta ancora con la sua Nazionale e ha stabilito un nuovo primato personale, segnando il gol più veloce della sua carriera. Dopo 1 minuto e 19 secondi, un suo sinistro dalla mezzaluna dell'area di rigore ha battuto il portiere Ryan e dato il vantaggio all'Argentina. La rete più rapida di Messi risaliva al marzo 2018, quando segnò contro il Chelsea dopo 2 minuti esatti dal fischio d'inizio nel ritorno degli ottavi di Champions League. Nella ripresa, la squadra di Scaloni ha segnato il definitivo raddoppio con il difensore ex Fiorentina German Pezzella. Tra gli "italiani" in campo, l'ala viola Nico Gonzalez, titolare e uscito al 74', e gli juventini (quasi ex) Di Maria e Paredes, il primo titolare e uscito al 59', il secondo dentro dal 74' per Enzo Fernandez, l'autore dell'assist a Messi.

 

"Prima la Coppa America, il Mondiale è lontano"

Agli inizi della sua carriera, si rimproverava spesso a Messi di non essere decisivo in Nazionale come con il club, ora invece accade quasi il contrario. Reduce da un biennio non entusiasmante a Parigi, Messi ha riservato il meglio di sé all'Argentina. Nelle ultime 14 partite, è andato a segno in 13 occasioni con 22 gol e 5 assist e, soprattutto, portando a casa un Mondiale. Queste le sue parole alla fine del match: "Ci piace sempre essere in Nazionale. Complicato giocare con il caldo e l'umidità, ma alla fine continuiamo tutti con la stessa idea. Ora ci sono le eliminatorie della Coppa America, è troppo presto per pensare al prossimo Mondiale, bisogna godersi quello che si è conquistato. Ora inizia un nuovo ciclo". Non sarà forse presente al prossimo Mondiale, ma intanto gli argentini continuano a godersi le sue prodezze (e non solo i gol) in campo.