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Torneo mondiale Manlio Selis per gli under 14: in Sardegna presentata l'edizione 2026

edizione 2026

Presentata la 29ª edizione del Torneo mondiale di calcio “Manlio Selis”, riservato alle formazioni maschili Under 14. Dal 30 aprile al 3 maggio in Sardegna al via 40 squadre provenienti da 10 Paesi. Il torneo si svolgerà su 7 campi della Gallura, nei comuni di Budoni, Calangianus, Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo, Monti, Telti e Olbia, stadio dove si terrà la finalissima del 3 maggio

C’è stata tanta Sky Sport alla presentazione della 29ª edizione del Torneo mondialeManlio Selis” – MG Motor, evento in programma dal 30 aprile al 3 maggio nel Nord della Sardegna. Tra i premiati infatti Michele Padovano (leggenda del calcio) e l’ex aequo per miglior giornalista maschile con Marco Nosotti e Francesco Cosatti. Il Resort Janna ’e Sole di Budoni, ha fatto da cornice alla  manifestazione, patrocinata dalla Regione Sardegna, entrata ormai nel gotha degli appuntamenti sportivi internazionali dedicati al calcio giovanile, grazie alla sua fama di “mundialito per club Under 14”.

Marco Nosotti, Michele Padovano e Francesco Cosatti

Torneo Selis, le squadre partecipanti

Ad aprire la giornata il saluto del ministro dello sport Andrea Abodi che ha ricordato l'importanza della manifestazione nel panorama internazionale, la bontà delle iniziative sociali che ormai sono parte integrante del Torneo e ha portato il suo saluto a tutti coloro che a vario titolo sono impegnati nella riuscita dell'evento. Poi sono stati svelati i gironi delle 40 squadre partecipanti provenienti da 10 nazioni. Saranno 11 le società professionistiche italiane impegnate: Atalanta BC, Cagliari Calcio, Genoa CFC, Juventus FC, AS Roma, FC Internazionale Milano, Como 1907, Torino FC, SEF Torres 1903, Vis Pesaro dal 1898 e Latina Calcio 1932,  8 club professionistici internazionali: RCD Espanyol (Spagna), CR Flamengo (Brasile), PFC Levski Sofia (Bulgaria), VfB Stuttgart (Germania), KRC Genk (Belgio), FC Kryvbas Kryvyi Rih (Ucraina), Liverpool FC (Inghilterra) e Paris Saint-Germain FC (Francia). E a completare il quadro, 18 società dilettantistiche italiane: dal Lazio Urbetevere Roma, Spes Montesacro Roma, Club Olimpico Romano e Romulea; dalla Puglia Levante Azzurro Bari; dalla Campania Emanuele Troise; dal Piemonte Chisola Calcio; dalla Sardegna Budoni, Sassari Calcio Latte Dolce, San Paolo Sassari, Cosmosassari, COS Sarrabus Ogliastra, Gigi Riva Cagliari, Ferrini Cagliari, Pirri, Futura Sales, Olbia Academy e Porto Rotondo. Presenti inoltre 3 formazioni dilettantistiche estere: dalla Francia Costa Verde e dal Canada Dero Academy e Milton Magic Soccer Toronto. Il torneo si svolgerà su 7 campi della Gallura, nei comuni di Budoni, Calangianus, Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo, Monti, Telti e Olbia, stadio dove si terrà la finalissima del 3 maggio

Le premiazioni

Nel corso della mattinata si sono alternate le premiazioni a personalità del mondo dello sport e del giornalismo. “Un evento  straordinario – ha sottolineato Marco Nosotti – parlando del Torneo che nella parola futuro racchiude tutta l'essenza dello sport. Noi cronisti dovremmo raccontarlo così, lasciando spazio alle idee e alle emozioni e alle passioni di chi nel nome di un padre porta avanti un'iniziativa che non è solo calcio. Per me è davvero un onore essere qui e ricevere questo premio”.  Per Francesco Cosatti, che dai canali Sky ha raccontato negli ultimi anni il torneo e i suoi protagonisti, il Selis Football Forum rappresenta la novità del Torneo: “Un'occasione imperdibile per mettere intorno al tavolo dirigenti di squadre straniere  per parlare di calcio giovanile – ha ricordato- e con le telecamere di Sky saremo lì a documentare, perchè mai come oggi, nel momento più difficile per il calcio italiano,  è necessario confrontarsi per trovare nuove strategie”.  L'Espanyol de Barcelona  ha ricevuto il premio per il miglior settore giovanile tra i professionisti mentre ai canadesi del Milton è andato il premio per i dilettanti.

Premiato Padovano 

Quella di Michele Padovano è una storia di successi e di una grande ingiustizia: “Ho vissuto un incubo lungo 17 anni – ha ricordato sul palco con commozione – ma ne sono uscito con il supporto della mia famiglia. Oggi lavoro con il sorriso e vedo in manifestazioni come queste un grande opportunità per i giovani. Qui vedo passione, vedo amore per lo sport e soprattutto vedo uno sguardo sul futuro che mi piace e per questo faccio i miei migliori auguri a tutti”.  Premiato lui insieme ad Alessio Tacchinardi come Leggenda del calcio insieme alle stelle del calcio femminile Valentina Giacinti (Como 1907), Katja Schroffenegger (Ternana) premiate come Valori dello sport ed Emilie Haavi a cui è andato il premio Leggenda del calcio femminile (Roma).  Per Valentina Giacinti il premio non è solo legato agli aspetti sportivi ma anche alla capacità di ottenere risultati eccezionali nonostante un male di vivere che l'ha costretta a combattere con i suoi demoni: “Ho avuto crisi di panico, depressione, e non potevo parlarne – ha ricordato sul palco – ma era arrivato il momento di farlo. Mi sono liberata di un peso e credo che questa sofferenza mi abbia forgiato e sia stato un momento necessario che Alessandro Alciato sia riuscito a farmi dire tutto quello che avevo bisogno di dire”. Valori dello sport è anche il premio vinto ex aequo da Katja Schroffenegger che ha vissuto un'altra situazione, quella dei problemi fisici che l'hanno colpita a 34 anni: “Pensavo di non riuscire più a recuperare da un infortunio grave e poi ho avuto il collasso di un polmone e tornare sul campo a quel punto sembrava impossibile – ha detto sul palco – invece è avvenuto un miracolo per il quale devo ringraziare lo staff medico”. 

Michele Padovano

Il ragazzo del Selis 

Il premio "Ragazzi del Selis" è andato a Luca Mazzitelli del Cagliari. Per lui che nel 2008 ha vinto il Torneo con la Roma insieme al capitano dell'epoca, Alessio Romagnoli, il ricordo del Torneo è quello di chi per la prima volta si affacciava al confronto internazionale: “E' un ricordo bellissimo – ha detto – e riguardando queste immagini in cui riconosco tanti compagni che oggi giocano in squadre diverse con i quali abbiamo condiviso questa bellissima avventura. Ai ragazzi auguro di divertirsi e di continuare a provarci, anche se vi sentirete dire che non siete pronti. Io non avevo il fisico, ono cresciuto più tardi, ma ho lavorato sulla tecnica e non ho mollato”. Mazzitelli è stato premiato dall'on. Roberto Li Gioi che ha portato i saluti della Presidente della Regione, tifosissimo del Cagliari: “Sei entrato nei cuori di tutti i tifosi e di un'isola intera – ha ricordato consegnando il premio firmato Cerasarda”. 

Il Trofeo Cerasarda

Tra i simboli più rappresentativi del Torneo Manlio Selis torna anche quest’anno il prestigioso Trofeo Cerasarda, opera realizzata dal maestro ceramista Thierry Mourot. Decoratore di riconosciuta esperienza ed erede di una storica tradizione artigianale, Mourot porta avanti il patrimonio artistico di una famiglia che ha contribuito a scrivere la storia della ceramica in Sardegna. Suo padre, Charles Mourot, si formò a Vallauris sotto la guida del maestro Robert Picault, collaboratore di Pablo Picasso, prima di trasferire la propria visione artistica in Sardegna, agli inizi dell’esperienza Cerasarda. Il trofeo rappresenta la perfetta sintesi tra tradizione artigianale e design contemporaneo, dando vita a un’opera unica che racchiude i valori identitari del torneo: passione, talento e appartenenza. Tra inserti in oro, forme eleganti, dettagli ricercati e riflessi di grande impatto visivo, ogni particolare contribuisce a rendere il premio un simbolo di prestigio e riconoscimento per i protagonisti della manifestazione. Più che un semplice premio sportivo, il Trofeo Cerasarda rappresenta uno degli emblemi del Torneo Selis e del forte legame tra sport, eccellenza artigianale e identità del territorio. 

La Selis Hope Cup

Tra gli appuntamenti collaterali più significativi torna la Selis Hope Cup, iniziativa dal profondo significato.  Alla Selis Hope Cup, infatti in programma il 2 maggio, prenderanno parte, in un triangolare speciale, tre formazioni simbolo di straordinari percorsi di coraggio e rinascita: la squadra 100% UGI Torino, espressione dell’Ospedale Pediatrico Regina Margherita di Torino; la formazione del reparto emato-oncologico del Santa Chiara di Pisa; e la squadra PSV Eindhovena del Gaslini di Genova. Sul palco è salito Silvano Benedetti, della formazione UGI 100% Torino, che ha raccontato dell'importanza per i ragazzi di poter partecipare a questo evento: “Molti di questi ragazzi non avevano mai visto il mare – ha raccontato Benedetti ricordando le scorse edizioni – e per questo ringrazio Enea perchè dalla nostra amicizia è nata l'idea di portare qui questo progetto e regalare un sogno bellissimo a persone che purtroppo affrontano tanti problemi”.  Un momento particolarmente toccante e dal forte significato sociale, che conferma ancora una volta la capacità del Torneo Manlio Selis di andare oltre il valore sportivo, trasformandosi in un messaggio di solidarietà, memoria e speranza.

Selis Football Forum 

Tra le principali novità di questa edizione spicca la serata del 2 maggio a Calangianus, destinata a diventare uno dei momenti più attesi e rappresentativi dell’intero programma del Torneo Selis.  I locali dell’ex Convento di Calangianus, sede del Museo del Sughero, ospiteranno il primo Selis Football Forum,  un appuntamento pensato come spazio di confronto e approfondimento, che riunirà i dirigenti delle società partecipanti in un dialogo aperto sui temi più attuali del calcio giovanile. “Al centro del dibattito – ha ricordato Daniele Bianchi, coordinatore del progetto - ci saranno alcuni argomenti di grande interesse internazionale: i modelli di sviluppo stranieri, con il contributo di realtà di prestigio come Clube de Regatas do Flamengo, KRC Genk e RCD Espanyol; il progetto sperimentale LND Under 15 (RAE) e la gestione del giovane atleta sotto il profilo psicologico, educativo e relazionale. Sarà un momento di riflessione importante, che conferma ancora una volta come il Torneo Selis non sia soltanto una vetrina tecnica di altissimo livello, ma anche un laboratorio di idee, esperienze e buone pratiche per il futuro del calcio giovanile”. E un evento del genere sarà osservato dalle telecamere di Sky sport per ampliare ancora di più la platea degli interessati.

Manlio Selis Women

Tra le principali novità di questa edizione spicca anche la nascita della nuova sezione femminile del torneo, un ulteriore passo nel percorso di crescita e sviluppo internazionale della manifestazione. In occasione della Press Conference del 20 aprile sarà infatti presentato ufficialmente il 1° Torneo Internazionale “Manlio Selis Women”, nuovo appuntamento dedicato al calcio femminile giovanile, in programma dal 6 all’8 dicembre 2026. L’iniziativa entrerà a far parte in modo strutturale del progetto Selis, ampliando ulteriormente la portata sportiva della manifestazione e confermando l’attenzione verso la promozione del calcio femminile, sempre più centrale nel panorama nazionale e internazionale. La nascita del Manlio Selis Women rappresenta una novità di grande rilievo, destinata ad arricchire il calendario del torneo con una nuova competizione di respiro internazionale, capace di coinvolgere società e giovani talenti provenienti da diverse realtà sportive.

Presentazione Torneo Manlio Selis

Cosa e’ il trofeo Manlio Selis 

29 anni di storia: il racconto del Selis. Nato nel 1997 per volontà di Enea Selis  per ricordare il padre, una figura storica dello sport gallurese, il Torneo “Manlio Selis” è cresciuto anno dopo anno fino a diventare uno degli eventi giovanili più prestigiosi del panorama internazionale. Dalle prime vittorie di Luras, Palau, Tempio e Calangianus, il torneo ha conosciuto una svolta decisiva nel 2004 con il successo dell’AFC Ajax, prima grande società europea a imporsi in Sardegna. Da allora l’albo d’oro si è arricchito con club di prestigio assoluto come Genoa CFC, AS Roma, Torino FC, FC Internazionale Milano, Atalanta BC, ACF Fiorentina, Real Madrid CF,  Juventus FC e RCD Espanyol. Lo scorso anno, invece, il trofeo firmato Cerasarda ha attraversato l’oceano grazie al successo del CR Flamengo, entrato per la prima volta nell’albo d’oro del torneo dopo la finale vinta 2-1 contro il Milan. I brasiliani torneranno quest’anno in Gallura per difendere il titolo di campioni in carica.

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