Pallone d'Oro, la classifica LIVE: Lautaro Martinez 22°
liveIntroduzione
A Londra si assegna il 70° Pallone d'Oro: grande attesa su chi vincerà il premio organizzato da France Football. Intanto, l'organizzazione ha già iniziato a rivelare le posizioni di classifica: Lautaro Martinez era l'unico rappresentante della Serie A e ha chiuso al 22° posto. Solo 17° Vinicius. Poco più avanti il match winner della finale Mondiale Ferran. Scopriremo tutte le posizioni insieme, uno a uno, live, fino alla cerimonia prevista per questa sera — lunedì 26 ottobre — alle ore 21 al London Palladium Theatre.
La cerimonia di premiazione si svolge in terra inglese per celebrare i 70 anni del premio rendendo omaggio all'inglese Sir Stanley Matthews, primo vincitore del trofeo. Qui la classifica, i criteri di assegnazione e tutte le statistiche: Yamal diventerà il più giovane Pallone d'Oro della storia?
Quello che devi sapere
14. Vitinha (Portogallo – Paris Saint-Germain)
Terzo al Pallone d’Oro 2025, il regista portoghese si è confermato il punto di riferimento del centrocampo del Paris Saint-Germain. Nella stagione 2025/26 ha dettato i ritmi della squadra di Luis Enrique, contribuendo alla conquista di Champions League, Ligue 1, Coppa Intercontinentale, Supercoppa Europea e Supercoppa di Francia. Lucido nella gestione del pallone anche sotto pressione e pericoloso con il tiro dalla distanza, è stato protagonista del secondo successo europeo consecutivo, arrivato ai rigori nella finale di Budapest contro l’Arsenal. Con il Portogallo ha poi disputato il Mondiale 2026, fermandosi agli ottavi nella sfida persa 1-0 contro la Spagna.
15. Declan Rice (Inghilterra – Arsenal)
Un’altra stagione da tuttocampista per Declan Rice, ormai tra i migliori interpreti del ruolo a livello internazionale. Leader dell’Arsenal di Arteta, ha contribuito alla conquista della Premier League 2025/26 con 85 punti e al percorso fino alla finale di Champions League di Budapest contro il Psg. Ha segnato il proprio rigore nella serie finale, senza però riuscire a evitare la sconfitta. Con l’Inghilterra ha poi guidato il centrocampo ai Mondiali 2026: dopo aver superato Congo, Messico e Norvegia nella fase a eliminazione diretta, ha conquistato il terzo posto grazie al 6-4 sulla Francia nella finale per il bronzo.
16. Ferran Torres (Spagna – Barcellona / Paris Saint-Germain)
L’uomo decisivo del Mondiale 2026. Dopo aver conquistato Liga e Supercoppa di Spagna con il Barcellona, prima del trasferimento estivo al Paris Saint-Germain, l’attaccante spagnolo è entrato nella storia il 19 luglio al MetLife Stadium. Subentrato al 61’ della finale contro l’Argentina al posto di Oyarzabal, Ferran Torres ha segnato al 106’ il gol del definitivo 1-0, regalando alla Spagna la Coppa del Mondo. Una rete che, insieme ai successi con il club, gli è valsa un posto tra i trenta finalisti del Pallone d’Oro.
17. Vinicius Jr. (Brasile – Real Madrid)
Un’annata senza trofei, ma con 28 gol e 16 assist in 66 partite tra club e nazionale per l’attaccante brasiliano. Con il Real Madrid ha chiuso la Liga 2025/26 al secondo posto dietro al Barcellona, mentre in Champions League si è fermato ai quarti contro il Bayern Monaco, perdendo 2-1 al Bernabeu e 4-3 a Monaco. Anche il Mondiale 2026 con il Brasile si è concluso prima del previsto: dopo il successo per 2-1 sul Giappone ai sedicesimi, è arrivata l’eliminazione agli ottavi contro la Norvegia di Haaland, vittoriosa con lo stesso risultato.
18. Marc Cucurella (Spagna – Chelsea / Real Madrid)
Un’annata vissuta, come al solito, a ritmi altissimi e culminata in estate con il trasferimento dal Chelsea al Real Madrid. Con i Blues ha disputato una stagione solida in Premier League e raggiunto la finale di FA Cup, persa 1-0 contro il Manchester City, mentre il cammino in Champions League si è interrotto agli ottavi contro il Psg. La sua candidatura al Pallone d’Oro poggia soprattutto sullo straordinario Mondiale 2026, giocato da padrone della corsia mancina della Spagna: titolare in tutte le partite, compresa la finale vinta contro l’Argentina al MetLife Stadium, si è confermato imprescindibile per la squadra di De la Fuente.
19. Joao Neves (Portogallo – Paris Saint-Germain)
Il giovane centrocampista portoghese si è confermato un punto fermo del Paris Saint-Germain nella stagione 2025/26. Insieme a Vitinha e Fabian Ruiz ha formato un centrocampo di altissimo livello, conquistando Ligue 1, Champions League, Coppa Intercontinentale e Supercoppa di Francia. Nella finale di Budapest vinta ai rigori contro l’Arsenal ha dato il suo contributo nel recupero palla, nella gestione del possesso e negli inserimenti. Con il Portogallo ha poi disputato il Mondiale 2026, concluso agli ottavi di finale contro la Spagna.
20. Willian Pacho (Ecuador – Paris Saint-Germain)
La presenza tra i trenta finalisti premia la grande stagione del centrale ecuadoriano con il Paris Saint-Germain. Titolare al fianco di Marquinhos, Pacho ha garantito fisicità, velocità nei recuperi e precisione nella costruzione dal basso, contribuendo alla conquista di cinque trofei. È stato uno dei punti fermi della difesa anche nella finale di Budapest vinta contro l’Arsenal. Con l’Ecuador ha invece concluso il Mondiale 2026 ai sedicesimi, dopo aver superato la fase a gironi: a interrompere il suo percorso sono stati i padroni di casa del Messico.
21. Gabriel (Brasile – Arsenal)
Grandissima stagione per il centrale brasiliano, colonna portante, insieme a Saliba, della difesa più solida d’Inghilterra. Con l’Arsenal ha riportato la Premier League a Londra dopo 22 anni, risultando pericolosissimo anche nell’area avversaria sui calci piazzati. In Champions League ha guidato i Gunners fino alla finale di Budapest, cedendo soltanto ai rigori contro il Paris Saint-Germain dopo l’1-1 dei 120 minuti. Più amaro il Mondiale con il Brasile, eliminato agli ottavi dalla Norvegia dopo aver superato il Giappone ai sedicesimi.
22. Lautaro Martinez (Argentina – Inter)
Unico rappresentante della Serie A tra i trenta finalisti, il capitano dell’Inter ha firmato una stagione da protagonista sotto la guida di Cristian Chivu. Con 17 gol in campionato, tutti senza rigori, Lautaro Martinez si è laureato capocannoniere della Serie A 2025/26, contribuendo alla conquista di Scudetto e Coppa Italia. È diventato così il secondo interista dopo Giuseppe Meazza a vincere per due volte la classifica marcatori nella stessa stagione del tricolore. In estate si è laureato vicecampione del mondo con l’Argentina, sconfitta dalla Spagna ai supplementari in finale.
23. Nuno Mendes (Portogallo – Paris Saint-Germain)
Già decimo al Pallone d’Oro 2025, il terzino sinistro portoghese si è confermato tra i migliori al mondo nel suo ruolo. Con il Paris Saint-Germain ha conquistato cinque trofei: Champions League, Coppa Intercontinentale, Supercoppa Europea, Ligue 1 e Supercoppa di Francia. Protagonista per la grande spinta offensiva e la solidità in fase difensiva, ha giocato tutti i 120 minuti della finale di Budapest vinta contro l’Arsenal. Con il Portogallo ha raggiunto gli ottavi del Mondiale 2026: dopo il successo sulla Croazia ai sedicesimi, è stato eliminato dalla Spagna.
24. Luis Diaz (Colombia – Bayern Monaco)
L’impatto dell’esterno colombiano con il Bayern Monaco nella stagione 2025/26 è stato devastante per continuità e numeri offensivi. Abbondantemente in doppia cifra sia nei gol (26) sia negli assist (23), si è imposto come uno degli esterni più produttivi d’Europa, formando con Kane e Olise un tridente straordinario che ha contribuito alle 122 reti del Bayern in Bundesliga. Ha conquistato campionato e Coppa di Germania, e si è spinto fino alle semifinali di Champions League, dove è stato fermato dal Psg. Ai Mondiali 2026 ha guidato la Colombia fino agli ottavi di finale, uscendo soltanto ai rigori contro la Svizzera.
25. Marquinhos (Brasile – Paris Saint-Germain)
Capitano e leader della difesa del Paris Saint-Germain, il centrale brasiliano è stato tra i protagonisti dei successi del club anche nel 2025/26. Con i parigini ha vinto il campionato con 76 punti e la miglior difesa insieme al Lille, conquistando poi la seconda Champions League consecutiva nella finale di Budapest contro l’Arsenal. Fondamentale per la capacità di anticipare gli avversari e gestire i momenti più difficili, anche nella doppia semifinale contro il Bayern Monaco. Con il Brasile, invece, ha concluso il Mondiale agli ottavi di finale, eliminato dalla Norvegia.
26. Dayot Upamecano (Francia – Bayern Monaco)
Stagione di grande solidità per il difensore centrale francese del Bayern Monaco, con cui ha vinto Bundesliga, Coppa di Germania e Supercoppa di Germania. La sua forza fisica e la capacità di difendere anche con tanto spazio alle spalle sono state preziose anche per la Francia ai Mondiali 2026: è stato impiegato in tutte le partite, compresa la finale terzo-quarto posto persa contro l’Inghilterra.
27. Bruno Fernandes (Portogallo – Manchester United)
Ancora una volta è l’anima del Manchester United, riportato ai vertici della Premier League con il terzo posto finale a quota 71 punti e il conseguente ritorno in Champions League. Nella stagione 2025/26 il capitano dei Red Devils ha stabilito il nuovo record di assist in una singola edizione della Premier League (21), superando Thierry Henry e Kevin De Bruyne e abbinando rifinitura e realizzazioni pesanti. Meno fortunata la spedizione estiva al Mondiale 2026 con il Portogallo: dopo aver superato la Croazia per 2-1 ai sedicesimi, sono stati eliminati agli ottavi dalla Spagna futura campione del mondo.
28. Julian Quiñones (Messico – Al-Qadsiah)
Una delle grandi sorprese tra i trenta finalisti, l’attaccante messicano di origini colombiane ha chiuso la stagione con 41 gol e 5 assist in 46 partite tra club e nazionale. Con l’Al-Qadsiah ha segnato 33 reti nella Saudi Pro League 2025/26, vincendo la classifica marcatori e portando il club ai vertici del campionato, pur senza conquistare trofei. In estate ha guidato l’attacco del Messico nel Mondiale di casa: dopo il successo per 2-0 sull’Ecuador ai sedicesimi a Città del Messico, il suo percorso si è fermato agli ottavi contro l’Inghilterra, vittoriosa per 3-2.
29. Sadio Mané (Senegal – Al-Nassr)
Punto di riferimento dell’attacco dell’Al-Nassr e leader del Senegal, Mané ha vissuto un 2026 intenso con la propria nazionale. Nella finale di Coppa d’Africa di gennaio a Rabat contro il Marocco, ha convinto i compagni a tornare in campo dopo l’abbandono per protesta. Il Senegal ha poi vinto 1-0 ai supplementari, ma due mesi più tardi la CAF ha ribaltato il risultato, assegnando la vittoria a tavolino al Marocco. Ai Mondiali 2026 ha guidato i senegalesi fino ai sedicesimi di finale, dove sono stati eliminati dal Belgio dopo il 3-2 ai supplementari.
29. William Saliba (Francia – Arsenal)
Insieme a Gabriel ha formato la coppia centrale che ha permesso all’Arsenal di tornare a vincere la Premier League nella stagione 2025/26, chiudendo davanti al Manchester City. Forte nell’anticipo e nell’uno contro uno, il difensore francese ha unito sicurezza ed eleganza, contribuendo al percorso dei londinesi fino alla finale di Champions League, persa ai rigori contro il Paris Saint-Germain. Ai Mondiali 2026 è stato un punto fermo della difesa della Francia, che ha mantenuto la porta inviolata contro Iraq, Svezia, Paraguay e Marocco, prima di chiudere il torneo al quarto posto.
I candidati rimasti che attendono la loro posizione in classifica
- Fabian Ruiz (Psg/SPAGNA)
- Rodri (Manchester City-Barcellona/SPAGNA)
- Michael Olise (Bayern Monaco/FRANCIA)
- Lionel Messi (Inter Miami/ARGENTINA)
- Kylian Mbappé (Real Madrid/FRANCIA)
- Lamine Yamal (Barcellona/SPAGNA)
- Kvicha Kvaratskhelia (Psg/GEORGIA)
- Harry Kane (Bayern Monaco/INGHILTERRA)
- Achraf Hakimi (Psg/MAROCCO)
- Erling Haaland (Manchester City/NORVEGIA)
- Ousmane Dembélé (Psg/FRANCIA)
- Pau Cubarsí (Barcellona/SPAGNA)
- Jude Bellingham (Real Madrid/INGHILTERRA)
I criteri per assegnare il Pallone d'Oro
CHI VOTA
- Una giuria internazionale di giornalisti specializzati, con un rappresentante per ciascuna delle prime 100 nazioni del ranking Fifa per il premio maschile e delle prime 50 per quello femminile. Per il ranking Fifa, fa fede la classifica in vigore al momento della pubblicazione delle candidature (8 settembre 2026).
PERIODO DI RIFERIMENTO
- Vengono valutate le prestazioni dell'intera stagione precedente, dal 3 agosto 2025 al 19 luglio 2026, comprese le competizioni con le nazionali (come Mondiali e Coppa d'Africa).
CRITERI DI ASSEGNAZIONE
I giurati devono considerare tre criteri, in ordine di importanza:
- Prestazioni individuali, carattere da leader e da trascinatore.
- Prestazioni collettive e trofei conquistati.
- Classe e fair play.
COME FUNZIONA IL VOTO
- Ogni giurato sceglie 10 giocatori tra i 30 finalisti, ordinandoli per merito. La lista dei candidati è stilata dalla redazione di France Football, da membri della redazione de L'Equipe, da almeno un giurato dell’edizione precedente e dagli ambasciatori Uefa: Luis Figo e Fabio Capello per il premio maschile, Nadine Kessler per quello femminile.
IL PUNTEGGIO
- 1° posto: 15 punti
- 2° posto: 12 punti
- 3° posto: 10 punti
- 4° posto: 8 punti
- 5° posto: 7 punti
- 6° posto: 5 punti
- 7° posto: 4 punti
- 8° posto: 3 punti
- 9° posto: 2 punti
- 10° posto: 1 punto
Il Pallone d'Oro viene assegnato a chi totalizza il maggior numero di punti.
IN CASO DI PARITÀ
- Prevale chi ha ricevuto più voti al primo posto. Se la parità persiste, si considerano i secondi posti, poi i terzi e così via.
EVENTUALI CONTROVERSIE
- Qualsiasi altra controversia relativa alla votazione viene risolta dal caporedattore di France Football, in qualità di organizzatore.
I calciatori con più candidature al Pallone d'Oro
In testa c'è Cristiano Ronaldo, con 18 nomination, anche se il portoghese non figura tra i 30 finalisti da quattro edizioni consecutive: l'ultima candidatura risale al 2022. Al secondo posto c'è Lionel Messi, con 17 candidature, che detiene invece il record di vittorie del premio: otto.
La classifica dei calciatori con più candidature:
- 1) Cristiano Ronaldo: 18 candidature (5 vittorie)
- 2) Lionel Messi: 17 candidature (8 vittorie)
- 3) Paolo Maldini: 13 candidature
- 4) Johan Cruyff: 12 candidature (3 vittorie)
- 4) Franz Beckenbauer: 12 candidature (2 vittorie)
- 4) Karim Benzema: 12 candidature (1 vittoria)
- 7) Michel Platini: 11 candidature (3 vittorie)
- 7) Zinedine Zidane: 11 candidature (1 vittoria)
- 7) Eusebio: 11 candidature (1 vittoria)
- 7) Zlatan Ibrahimovic: 11 candidature
- 7) Gianluigi Buffon: 11 candidature
- 12) Luis Figo: 10 candidature (1 vittoria)
- 12) Gerd Muller: 10 candidature (1 vittoria)
- 12) Gianni Rivera: 10 candidature (1 vittoria)
- 12) Lev Yashin: 10 candidature (1 vittoria)
Yamal può battere il record di precocità di Ronaldo il Fenomeno
Dalla sua istituzione, 48 calciatori hanno vinto il Pallone d'Oro. Il più giovane è stato Ronaldo il Fenomeno, vincitore a 21 anni e 92 giorni. Un primato che potrebbe cadere se a trionfare fosse Lamine Yamal, che oggi ha 19 anni e 105 giorni.
I più giovani a vincere il Pallone d'Oro
- Ronaldo Nazario: 21 anni e 92 giorni (1997)
- Michael Owen: 22 anni e 4 giorni (2001)
- Lionel Messi: 22 anni e 160 giorni (2009)
- George Best: 22 anni e 212 giorni (1968)
- Oleg Blokhin: 23 anni e 55 giorni (1975)
Non verrà invece battuto il record del vincitore più anziano: resterà nelle mani di Stanley Matthews, che conquistò il primo Pallone d'Oro della storia nel 1956. Messi, in caso di successo, consoliderebbe il suo secondo posto già ottenuto nel 2023 quando vinse a 36 anni e 4 mesi.
I più anziani anziani a vincere il Pallone d'Oro
- Stanley Matthews: 41 anni e 10 mesi (1956)
- Lionel Messi: 36 anni e 4 mesi (2023)
- Karim Benzema: 34 anni e 10 mesi (2022)
- Lionel Messi: 34 anni e 5 mesi (2021)
- Lev Yashin: 34 anni e 1 mese (1963)
Curiosità: tra Lamine Yamal e Lionel Messi, il più giovane e il più anziano dei 30 finalisti, ci sono esattamente 20 anni e 19 giorni di differenza.
Pallone d'Oro, le vittorie con meno distacco
Mai come quest'anno regna l'incertezza su chi vincerà il Pallone d'Oro. Yamal, Mbappé, Messi, Kane, Dembélé o magari un nome a sorpresa: sono tanti i candidati al trofeo. Ma quali sono state le vittorie con il margine più ridotto nella storia del premio? I precedenti riportati dal sito ufficiale del Pallone d'Oro.
1972: Beckenbauer vince per 2 punti
- Franz Beckenbauer: 81 punti
- Gerd Muller: 79 punti
- Gunter Netzer: 79 punti
1977: Simonsen vince per 3 punti
- Allan Simonsen: 74 punti
- Kevin Keegan: 71 punti
- Michel Platini: 70 punti
1996: Sammer vince per 1 punto
- Matthias Sammer: 144 punti
- Ronaldo Nazario: 143 punti
2019: Messi vince per 7 punti
- Lionel Messi: 686 punti
- Virgil van Dijk: 679 punti