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11 agosto 2018

ICC, Atletico Madrid Inter 0-1: gol e highlights. Decide una prodezza al volo di Lautaro Martinez

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Nell’ultimo incontro dell’International Champions Cup i nerazzurri superano 1-0 la squadra di Simeone grazie a un super-gol di Lautaro Martinez. Per Spalletti ottime indicazioni anche dalla difesa, con un sontuoso Skriniar

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REAL MADRID-MILAN 3-1

ATLETICO MADRID-INTER 0-1

31' Lautaro Martinez (I)

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Juanfran (61' Arias), Godin (61' Montero), Gimenez (46' Savic), Filipe Luis (61' Gelson M.); Thomas (46' Rodrigo), Koke (61' L. Hernandez), Saul (61' Olabe), Correa (61' Vitolo); Lemar (61' Griezmann), Diego Costa (61' Kalinic). All. Simeone

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio (81' Ranocchia), Miranda (60' de Vrij), Skriniar, Dalbert; Vecino (81' Candreva), Brozovic (60' Borja Valero); Politano (71' Karamoh), Lautaro Martinez (71' Joao Mario), Asamoah (60' Gagliardini); Icardi. All. Spalletti

L’Inter chiude la sua International Champions Cup con la certezza di aver pescato un campione vero, con il suo mercato. Lautaro Martinez regala all’Inter il successo contro l’Atletico Madrid e lo fa con una prodezza che convince una volta di più Spalletti della bontà dei suoi esperimenti, quelli con cui sta facendo di tutto per far convivere il nuovo 10 nerazzurro con il connazionale Icardi, altro predatore dell’area di rigore. La soluzione sembra quella adottata anche al Wanda Metropolitano, con il “Toro” nei tre alle spalle di Maurito, sfruttando le altre doti del nuovo arrivato: movimento continuo, propensione al sacrificio, capacità di servire l’assist. Insomma, aspettando il rientro di Nainggolan, è proprio per quel posto da trequartista che si candida Lautaro Martinez.

Il suo gol al 31’, destro al volo in acrobazia, pescato sul secondo palo da un cross di Asamoah proveniente dalla sinistra, è poi la conferma del fatto che Lautaro sia innanzitutto un attaccante che vede benissimo la porta. Ottime indicazioni per Spalletti anche dalla difesa, imbattuta e con un sontuoso Skriniar al centro.

Le scelte di Spalletti e Simeone

Contro l'Atletico si rivede al centro della difesa interista l'ex Miranda che va a fare coppia con Skriniar. Con Gagliardini-Brozovic a protezione della difesa, la novità è rappresentata da Asamoah sulla trequarti, insieme a Lautaro e Politano, dietro naturalmente a Icardi. Simeone risponde con un XI che, a parte l'assenza di Griezmann (inizialmente in panchina), si avvicina molto a quello titolare, con Diego Costa in avanti. Proprio i suoi duelli, tutti fisici e in velocità, con Skriniar infiammano la partita nelle prime fasi, con l'Inter che crea la prima vera occasione del match. Lautaro e Icardi si cercano e si trovano e da una combinazione in attacco con velo del "Toro" viene fuori la palla buona per Maurito, che salta Filipe Luis e tenta di superare con lo scavetto Oblak in uscita. Il portiere dell'Atletico resta su fino all'ultimo e sventa. Poco dopo ancora Oblak protagonista, su conclusione da fuori di Brozovic.

Super-gol di Lautaro

Sono le premesse al gol, bellissimo e ben costruito, con Asamoah che crossa dalla sinistra, tutta la difesa dell'Atletico che si concentra su Icardi al centro e Lautaro che sbuca sul secondo palo, chiudendo in acrobazia: un destro al volo da stropicciarsi gli occhi, che si infila sotto l'incrocio e regala all'Inter il vantaggio. La reazione dell'Atletico è tutta in un gol di Correa giustamente annullato dal Var per fuorigioco, con cui si chiude il primo tempo.

Nella ripresa l'atteggiamento degli uomini di Spalletti cambia e si fa attendista: l'Atletico prende campo, fa girare la palla e poi cerca l'imbucata veloce, ma sbatte continuamente sul muro eretto da Skriniar (insuperabile) e compagni. Quando poi i colchoneros trovano la piccola crepa in cui infilarsi, come al minuto 89, si rivede l'Handanovic dei miracoli, bravo a sventare d'istinto sul colpo di testa schiacciato di Vitolo. A nulla servono i cambi di Simeone, con gli innesti di Kalinic, appena arrivato dal Milan e già chiamato a un derby con il suo passato, e del campione del mondo Griezmann. L'Inter resiste, sfiora persino il 2-0 con un colpo di testa di Lautaro che sfila di poco a lato, e alla fine torna a casa con ottime indicazioni dalla ICC, chiusa in testa alla classifica (con 7 punti) insieme a Tottenham e Borussia Dortmund, che la precedono però per differenza reti. Per quanto possano contare, sono comunque quelle piccole soddisfazioni del calcio d'estate che aiutano a iniziare la stagione con fiducia. 

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