Pirlo non sarà l'allenatore della Nazionale dopo il caso Russia

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"Ho appreso di non essere più candidato alla panchina della nazionale italiano". Inizia così il post sui social con cui Andrea Pirlo ufficializza l'interruzione della sua candidatura dopo il clamore suscitato dal contratto di sponsorizzazione firmato con un'agenzia russa di scommesse: "Un accordo commerciale senza significati politici. Ringrazio comunque Maldini e Leonardo per la fiducia e la stima"

NAZIONALE E CT ITALIA: LE NEWS LIVE

Dopo l'intervento di domenica sera, Andrea Pirlo è tornato sul caso Fonbet: "Dopo aver appreso ieri sera di non essere più candidato alla panchina della Nazionale italiana, ritengo doveroso chiarire alcuni aspetti – si legge nel lungo post sui suoi social -. Negli ultimi giorni ho assistito con grande amarezza al dibattito che si è sviluppato intorno al mio nome e alla possibilità di ricoprire il ruolo di Commissario tecnico della Nazionale italiana. Nel corso della mia carriera, prima da calciatore e oggi da allenatore, ho sempre svolto la mia attività nel pieno rispetto delle leggi dei Paesi in cui ho lavorato e dei contratti che ho sottoscritto". 

"Collaborazione commerciale senza significato politico"

"La collaborazione professionale oggetto delle recenti polemiche nasce nell'ambito del mio percorso lavorativo negli Emirati Arabi Uniti ed è esclusivamente di natura commerciale e sportiva - ribadisce Pirlo -. Attribuire a tale collaborazione un significato politico significa attribuirmi convinzioni che non ho mai espresso e che non mi appartengono". 

"Grazie a Maldini e Leonardo per la stima"

"Desidero ringraziare Maldini e Leonardo per la stima e la fiducia che mi hanno dimostrato. Conosco la loro competenza, la loro serietà e l'amore che hanno sempre dedicato al calcio italiano. Mi rammarica che una scelta di carattere sportivo sia stata rapidamente trascinata in un confronto pubblico - conclude Pirlo - che ha finito per attribuire alla mia persona significati e intenzioni che non mi appartengono. L'amore per l'Italia non dipende da un incarico. Fa parte della mia storia, della mia identità e continuerà ad accompagnarmi, sempre". 

Abodi: "Pirlo? Ora dobbiamo rimediare a una brutta figura"

"Adesso c'è da recuperare a una brutta figura - ha commentato Andrea Abodi,  ministro per lo sport e i giovani -. Avremmo voluto chequesta vicenda si  concludesse in modo differente, purtroppo non si è manifestata né una comunione di intenti e neppure la giusta tempestività". 

Solidarietà a Pirlo dall'ambasciatore russo in Italia

L'ambasciatore russo in Italia Aleksei Paramonov si è rivolto ad Andre Pirlo in una lettera aperta pubblicata su Telegram: "È un peccato che, nonostante il suo contributo allo sport mondiale e all'immagine dell'Italia all'estero, venga ostracizzato qui in Italia dal suo stesso establishment pseudodemocratico, come è già successo con migliaia di atleti russi, musicisti, artisti, direttori d'orchestra e registi russi. Anche se questo potrebbe non aiutarla, siamo vicini con solidarietà sincera e umana"

Fonbet nella backlist dell'Agenzia Dogane e Monopoli

Nel frattempo Fonbet è finita nella black list dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che ha disposto l’oscuramento di 293 nuovi siti internet (fra cui alcuni domini riconducibili proprio all'agenzia russa di scommesse che aveva messo sotto contratto Andrea Pirlo), portando a 12.448 il numero complessivo dei domini inibiti. L’inserimento di Fonbet.com nell’elenco dei siti non autorizzati alla raccolta in Italia apre ora un ulteriore fronte relativo alle eventuali attività promozionali rivolte al pubblico italiano.

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