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- Le FOTO della seconda giornata
- Top team: piloti, scelte e attesa verso il Mondiale
- Le FOTO della prima giornata
- I DETTAGLI della vera Red Bull
- La livrea in INCOGNITO della McLaren
- Per Bottas un penalità da scontare al primo GP
A Montmeló archiviata la seconda giornata dello shakedown con il miglior tempo di Verstappen. Ieri il più veloce Hadjar su Red Bull, sceso in pista nel pomeriggio del Day-2 assieme al ferrarista Hamilton. Francese a muro con la RB22, bandiera rossa al mattino anche per Max In pista anche Leclerc sulla SF-26. Molti team hanno scelto di non correre per la pioggia. Il campionato scatterà nel weekend del 6-8 marzo in Australia e sarà live su Sky e in streaming su NOW
in evidenza
La pioggia ha fermato il lavoro di tutti tranne che di Ferrari e Red Bull a Barcellona. Ma se la squadra capitanata da Mekies aveva già approfittato dell'asfalto asciutto di lunedì per cominciare a stressare soprattutto la prima vera power unit fatta in casa, la SF-26 ha mosso i suoi primi km ufficiali, con Leclerc e Hamilton a passarsi il testimone al volante - di MARA SANGIORGIO
UNO SHAKEDOWN SOLO PER FERRARI E RED BULL: IL DAY-2
Una giornata decisamente particolare quella che a Barcellona ha visto girare solo la Ferrari e la Red Bull per il secondo atto dello shakedown collettivo (a porte chiuse). Al mattino Leclerc per la SF-26 e Verstappen sulla RB22: tra pioggia e una bandiera rossa per Max, l’olandese ha ottenuto il miglior tempo in 1’20’’0. Verstappen ha inoltre completato 27 passaggi, mentre il monegasco ha girato in 1’20’’08. Con la pista bagnata, poi, Charles è passato da 1’38’’491 a 1’32’0. Nel pomeriggio spazio a Hamilton e Hadjar: il francese, già migliore nel Day-2, ha ottenuto un 1'31"98 e chiuso con un incidente alla 14 (senza conseguenze), mentre il britannico ha girato in 1'33"455.
Altro che ssessione finita! Hamilton è tornato in pista per sfruttare al meglio questi ultimi minuti di Day-2
Sessione di fatto terminata dopo l'incidente di Hadjar: per il pilota della Red Bull nessuna conseguenza dopo l'incidente contro le barriere in curva 14 (avrebbe perso il posteriore della sua RB22)
Per Isack Hadjar incidente contro le barriere: per la sua Red Bull necessario l'intervento di una gru.
Seconda bandiera rossa di oggi, dopo Verstappen
Il meteo domani al circuito di Barcellona: le previsioni per mercoledì 28 gennaio indicano ancora possibilità di pioggia, anche se meno intensa
La situazione a 50' dal termine del Day-2:
- Hadjar, un long run con la RB22 di 15 giri e un tempo di 1:36.1 al termine del suo stint.
- Il pilota francese ha ora completato 45 giri, mentre Hamilton ne ha percorsi 44 con la SF-26.
Correva l'anno...
Giuliano Duchessa da AutoRacer.it: "I motorizzati Ferrari e RBR power train stanno facendo un buon lavoro di raccolta, almeno finora. Mercedes lo ha fatto ieri, oggi chiaramente oggi non gira ma recupererà molto tramite clienti. La Aston di Newey girerà da giovedì, non è chiaro da che ora però, con una sola auto. Quindi la partenza è un po’ in salita per loro e Honda, almeno come dati. In tutto ciò a Barcellona i motoristi stanno usando ancora le benzine standard, quindi non c’è modo per ora di esplorare cosa accade all’affidabilità con benzine nuove".
E sulla McLaren: "A Barcellona per lo Shakedown, il team di Woking ha pianificato questa settimana utilizzando la piena flessibilità del programma. Correranno in pista per gli ultimi 3 giorni, mentre i giorni di apertura hanno fornito opportunità per l'assemblaggio e il controllo della MCL40".
Hadjar ha completato 42 giri, Hamilton 38.
Totale dei giri alle 16.44:
- Hadjar su Red Bull 42
- Hamilton su Ferrari 38
Ma Lindblad che fa? - E il messaggio della Racing Bulls: "Chi ha detto che per divertirsi nella pit lane bisogna per forza essere in macchina?"
Intanto i campioni del mondo in carica...
C'è un filo che unisce Jerez 2014 e Barcellona 2026
Il commento di Niccolò Severini - La grande segretezza è il mantra di questo shakedown collettivo a Barcellona. Ma con i dati emersi, numero di giri e tempi (ufficiosi), emersi durante il lunedì al Montmelò è possibile fare un curioso raffronto con la prima giornata dei test a Jerez di fine gennaio 2014. Oggi come allora, il cambio fu epocale. Dodici anni fa debuttava il motore ibrido in Formula 1, iniziava ufficialmente l’era power unit. Nel 2014 durante la prima giornata – e in generale durante tutti i test – i problemi di affidabilità erano non all’ordine del giorno, ma del minuto. Tante vetture ferme, motori che rompevano e poca poca attività in pista. Nel 2014, nella prima giornata di test furono completati appena 93 giri in totale da otto piloti. Ieri, con lo stesso numero di vetture, sono stati oltre 600 i giri percorsi al Montmelò. Anche in questo 2026 le power unit sono centrali e l’aspetto più attenzionato in questi giorni e l’esordio, per il poco visto, sembra migliore.
E se vi state chiedendo che tempo fa a Barcellona...
La situazione quando manca un'ora al termine del Day-2
- Hadjar co il crono di 1'31"981 e 22 giri completati
- Hamilton con il crono di 1'33"455 e 20 giri completati
(dalla Spagna, fonte SoyMotor - X)
Ferrari in azione con Hamilton
Charles Leclerc dopo la sua prima sessione a Barcellona: "Bello essere tornati in macchina. Queste auto sono veramente nuove, molto diverse rispetto a quelle che abbiamo guidato finora. Stiamo cercando di capire se tutto funziona correttamente e cosa no".
- "Questa mattina non sono state le migliori condizioni a causa della pioggia, ma noi stiamo svolgendo il nostro programma. Non siamo focalizzati sulla performance, stiamo guardando i nuovi sistemi se funzionano e come dovrebbero. E quindi stiamo portando avanti i nostri piani".
- "Per ora, essendo la prima mattina, abbiamo svolto i check preliminari sulla macchina. Tutto è andato per il verso giusto. Piano piano stiamo smarcando la nostra checklist dei sistemi ed è la cosa più importante. Dopo eventualmente andremo a cercare la performance ma questo nel caso arriverà più tardi in questi tre giorni".
- "Sono entusiasta di vedere cos’hanno in serbo anche gli altri e come evolverà la situazione quando spingeremo di più anche nel confronto con gli altri. Sicuramente è una grande opportunità di ripartire per tutti i team e cercare di trarre anche maggiori rispetto a quello che abbiamo visto nei recenti anni. Spero che saremo il team che farà la differenza e spingeremo al massimo per essere il team che fa la differenza. Chiaramente l’obiettivo è riportare Ferrari nei primi posti e speriamo che questo sia il nostro anno".

Alzate il volume, godiamoci il sound della Ferrari scesa in pista questa mattina con Leclerc
Williams, a che punto siamo? Crash test superato
L'analisi di Matteo Bobbi e Niccolò Severini - La Williams ha finalmente ottenuto il via libera. Superato il crash test, fallito un paio di volte in precedenza. Nonostante il passo in avanti, il team di Grove non parteciperà comunque allo shakedown collettivo in corso a Barcellona.
- Troppo il ritardo accumulato. Il superamento della prova però si porta dietro un altro problema: il sovrappeso. Perché c’è una via “semplice” (tra molte virgolette per superarlo): basta aggiungere zavorre di carbonio alle strutture di crash si ottiene il via libera. Ogni volta però che si aggiungono pelli di carbonio si va su di peso. Un dato eccessivo dunque, il superamento del crash test non è l’unico motivo ma comunque uno dei principali di questo sovrappeso. Un bel problema in termini di prestazioni per Carlos Sainz e Alexander Albon che al momento non hanno garantita una vettura in grado di sprigionare performance.
- Chiaramente l’obiettivo è ridurre i chilogrammi sulla vettura. Però nel momento in cui Williams vorrà scendere dovrà ritentare, molto probabilmente, il crash test. Non ci sono vincoli per farlo. Ogni vettura può provarlo quando e quanto vuole. Però, al momento, la situazione in casa inglese non è delle più semplici perché, come detto, non avranno l’opportunità di macinare i primi chilometri stagionali in questo shakedown collettivo. Un ritardo che si somma a quello precedente.
- È fondamentale, infatti, per i team recuperare più dati possibili nell’inserimento in questa nuova era già per guidare i primi sviluppi del 2026 e, inoltre, testare prestazioni e soprattutto affidabilità della nuova power unit.
Giri completati a Barcellona, per motore:
- Ferrari: 262
- RBPT - Ford: 222
- Mercedes: 209
- Audi: 27
- Honda: 0
(fonte F1BigData da X)
Questo il debutto di ieri per Hadjar
E' tornata la pioggia sul tracciato di Barcellona: previsioni rispettate
Ricordiamo che in pista ci sono solo Ferrari (ora con Hamilton) e Red Bull (ora con Hadjar). Hanno deciso di non girare McLaren, Mercedes, Aston Martin, Alpine, Williams, Cadillac e Haas. Per quest'ultima, una decisione già programmata.
Intanto, nella MotoGP (che potrete seguire su Sky!)...
Cambia il pilota anche sulla Red Bull: Verstappen lascia il posto ad Hadjar, ieri il più veloce del Day-1
Zandvoort tra mare e neve: per il circuito olandese ultimo anno in F1

Ma come sono i circuiti di F1 d'inverno? Guardate Suzuka

McLaren ufficialmente non scenderà in pista anche questo pomeriggio, ma girerà da domani a venerdì. Questa la line-up.
- Mercoledì 28 gennaio: Norris
- Giovedì 28 gennaio: Piastri
- Venerdì 30 gennaio: Norris mattina/Piastri pomeriggio

Gomme da bagnato full-wet al suo ingresso in pista per Hamilton, poi rientro ai box
Intanto in Belgio...
Iniziata la sessione pomeridiana con Lewis Hamilton sulla Ferrari
Il rientro ai box di Leclerc, aspettando di vedere questo pomeriggio girare Hamilton sulla SF-26
Diamo ormai per certo che la McLaren non scenderà in pista con la sua nuova monoposto oggi. La vedremo da domani a venerdì (pioggia permettendo...)
Ferrari sul bagnato
Il commento di Niccolò Severini: "Condizioni metereologiche non ideali questa mattina a Barcellona ma Red Bull e Ferrari hanno scelto di macinare chilometri sotto la pioggia. Chiaramente l’obiettivo è cominciare a scrivere sul foglio bianco del 2026 i primi dati, soprattutto relativi al rodaggio della nuova power unit. Importante, però, per il team di Maranello capire subito come si comporta la macchina in condizioni di bagnato. Nel 2025 è stato uno dei punti deboli e, in queste condizioni, la vettura faticava ancora di più a trovare ritmo. Un assaggio lo abbiamo subito avuto in Australia, quando sotto l’acquazzone che ha colpito Melbourne le Ferrari hanno raccolto solo un ottavo e un decimo posto al debutto stagionale. Storia ripetutasi a Miami durante la Sprint con Hamilton che è riuscito ad agganciare il terzo posto solo grazie al cambio di condizioni sfruttando la strategia (Leclerc neanche partì per un incidente nel giro di schieramento). A Silverstone nuova sofferenza, con il monegasco imbrigliato a centro gruppo. In Belgio è arrivato invece un podio per Charles, ma nella prima umida parte di gara aveva faticato non poco a tenere dietro Verstappen. Dopo le qualifiche bagnate di Las Vegas Leclerc ha sbottato: “Sono qui da sette anni e da sette anni i problemi con il bagnato sono sempre gli stessi”. La SF-25 faticava a mettere in temperatura la gomma intermedia e wet e imprimerle quell’energia necessaria per funzionare in maniera corretta in quelle condizioni".
E se l'Alpine...
Il commento di Andrea Sillitti, coordinatore Sky Sport F1: "La prima giornata di Barcellona ha confermato l’Alpine tra le possibili sorprese della stagione. Da ultima a lottare per il podio? Il salto sarebbe clamoroso ma di sicuro nel team si aspettano di fare un grande salto rispetto allo scorso anno quando hanno chiuso in fondo alla classifica costruttori, dedicando presto tutte le energie alla macchina 2026. Il motore Mercedes, fortemente voluto da Briatore, sembra una garanzia, la A526 non pare aver problemi di peso come altre monoposto, il terzo tempo fatto segnare da Colapinto nella prima giornata dello shakedown è un altro indizio…"

E' più forte di noi... ci scappa anche oggi il riepilogo: tutte le nuove regole per il 'Mondiale della rivoluzione" spiegate da Andrea Sillitti.
Che Mondiale sarà? Ce lo dice Matteo Bobbi... dalla Sky Sport Tech Room
- "Nel 2026 l'abbiamo raccontato già ormai molte volte cambia tanto, quasi tutto. Nuove macchine, di dimensioni diverse rispetto al passato, un regolamento tecnico completamente rivisto soprattutto al quadriennio precedente. Un nuovo team è arrivato, una nuova casa costruttrice (Audi) ha preso in mano le redini di quello che era il team Sauber. Ci sono davvero tutti gli ingredienti per poter vivere una nuova stagione, nella speranza che possa essere divertente e ancor meno scontata rispetto alle precedenti".
- Mi aspetto chiaramente di vedere una Mercedes competitiva, che è quello che si vociferava e si sta cominciando a vedere anche dai primissimi chilometri. Anche dai primissimi chilometri dei motorizzati Mercedes si capisce che sono estremamente pronti. Un segno che nel Dipartimento Motori Mercedes hanno fatto davvero un ottimo lavoro. Questo significa che potremmo magari vedere delle sorprese di qualche team cliente che, utilizzando motore Mercedes, potrà magari far vedere delle belle cose. Mi riferisco ad Alpine che potrebbe essere magari un po' la sorpresa dell'anno, visto, soprattutto, da dove partiva".
- Chiaramente grande pressione sulle spalle di Mercedes stessa che ci arriva dopo un quadriennio molto complicato in cui, con il nuovo con il regolamento delle macchine effetto suolo, non è riuscita a ottenere ciò che sperava. Per loro adesso è una grande occasione, senza dimenticarci che il team campione del mondo in carica McLaren usa il motore della casa di Stoccarda".
- Per gli altri è una è quasi un obbligo cercare di far bene. Mi riferisco soprattutto a Ferrari che chiedeva questo cambio regolamentare da tempo. Un’opportunità per cercare di fare bene, per cui sicuramente in casa Ferrari c'è tantissima pressione sulle spalle, anche se hanno voluto mantenere un atteggiamento low profile quest’inverno e continuano a mantenerlo, giustamente. È evidente che devono portare a casa i risultati, anche perché quest'anno è veramente l'anno in cui tutti gli uomini voluti da Vasseur hanno creato e fanno parte di questo team per cui non ci sono più scuse riguardo a una eventuale mancanza di risultati".
- Red Bull è forse quella che ha in mano eventualmente già una scusa pronta il loro salto nel buio nel prendere la strada di crearsi i motori da soli, seppur con un coinvolgimento di Ford, è ovviamente un salto nel buio. È una salita ripida quella che stanno e dovranno percorrere, per cui sicuramente loro non dovessero essere veloci da subito hanno delle scusanti e sono scusanti concrete".
- Per il resto mi auguro di divertirci, mi auguro che questo nuovo corso della Formula 1 piaccia a tante persone. Avremo una sfida, quella di raccontare un qualcosa di nuovo, e la sfida nella sfida è cercare di rendere una Formula 1 sempre più tecnologica, sempre più tecnica, sempre più complicata, fruibile a tutti. Su questo, ovviamente sta anche parte della concentrazione del tutto il team Sky".

Nel VIDEO, le immagini diffuse da Formula 1 sulla mattinata del Day-2 in Catalunya. Hanno girato solo la Ferrari di Charles Leclerc e la Red Bull di Max Verstappen. Gli altri team hanno scelto di evitare la pioggia, prevista nel pomeriggio ma caduta anche al mattino. Per l'olandese una bandiera rossa in curva 5. Il campionato scatterà nel weekend del 6-8 marzo in Australia e sarà live su Sky e in streaming su NOW
Pausa di questa seconda giornata dello shakedown a Barcellona. Facciamo il punto:
- Chi ha girato: solo Ferrari e Red Bull
- I piloti impegnati al mattino: Leclerc e Verstappen
- Perché non hanno girato gli altri: eccezion fatta per la Haas, che lo aveva già programmato, gli altri hanno scelto di non girare per il rischio pioggia. Niente shakedown per McLaren, Audi, Cadillac, Racing Bulls
- Il miglior tempo: 1'20''0 di Verstappen (con pista asciutta), Leclerc in 1’20’’08
- Il tempo di Leclerc con la pioggia: da 1:38.491 a 1:32.0
- Sorveglianza sempre molto stretta attorno e dentro al circuito (lo shakedown è a porte chiuse).
Leclerc supera i 40 giri, Verstappen a quota 24
Migliora ancora Leclerc, stindi di 10 giri e tempo abbassato a 1:32.0
Se la Red Bull è scesa in pista nelle prime ore del Day-2 con gli aero rakes sulla RB22, per la Ferrari presente la vernice flow-viz sulla SF-26.
Leclerc migliora i suoi tempi dopo la pioggia e sulla pista bagnata: da 1:38.491 del run precedente a 1:37.501. E si alza meno acqua al passggio della monoposto.
(dalla Spagna, fonte SoyMotor - X)

Hey, Scuderia Ferrari! Ti stavamo aspettando!
Pista ancora piuttosto bagnata
Ed è con noi anche Mara Sangiorgio! Qui il suo focus sulla Ferrari.
- "Oggi anche la Ferrari è scesa in pista per iniziare il suo lavoro durante questa prima sessione di shakedown collettiva. Dalla fine della scorsa stagione, ma più che mai in questi primi passi del 2026, mi sembra che ci sia una volontà di iniziare anno e lavori con un approccio diverso rispetto al passato. E’ una forte conseguenza ovviamente dell’epocale cambio regolamentare che stiamo vivendo e scoprendo insieme, del fatto che è tutto nuovo per noi ma anche per le squadre e i piloti".
- "Tutti son partiti da un foglio bianco con le speranze di aver imboccato la strada corretta e aver interpretato nel migliore dei modi le nuove regole senza dover poi inseguire. Anche se davvero queste macchine e motori dovranno essere capite ed esasperate nelle loro potenzialità".
- "Ma per quanto riguarda Ferrari secondo me, dopo la batosta e le delusioni dell’anno scorso, si percepisce una forte responsabilità di all’interno di dimostrare che questo gruppo di lavoro è in grado di fare un buon lavoro, essere all’avanguardia, capace di partorire idee e macchine ancora vincenti. Senza ulteriormente sgretolarsi".
- "La SF-26 è un progetto che ha forti responsabilità e non parlo solo di quelle tecniche e prestazionali. Ora il gruppo di lavoro che l’ha partorita è tutto il gruppo di lavoro e uomini voluto da Vasseur. E dai risultati di questa monoposto dipenderà molto del suo futuro e non solo del suo".
- "Io credo che dalle prime cinque o sei gare della stagione dipenderà il futuro di molti, a capo come il manager francese ma anche dei piloti".
- "La sfida che aspetta tutti i piloti quest’anno è enorme, in tanti e anche con tanta esperienza alle spalle, l’hanno già definita la più grande con la quale si sono confrontati. Il modo di guidare e gestire tutto li costringe ad essere ancora più multitasking di sempre e quindi dovranno azzerare molto degli automatismi precedenti per poi crearne di nuovi e alla svelta".
- "Se mi domandi di Leclerc e Hamilton non credo siano e debbano essere responsabilizzati di quello che potrà esprimere questo nuovo progetto. Sono responsabilizzati nel fatto di doverla migliorare e guidare nel miglior modo possibile ma credo che questa sia ancora la fase i cui siano a tecnici a dover “guidare” e aiutare i piloti nell’interpretare al meglio queste nuove regole".
- Però sulle spalle di entrambi c’è secondo la consapevolezza che questa stagione potrà dire molto sul loro futuro, su come finirà la carriera di Hamilton o che strada prenderà quella di Leclerc, che ama la Ferrari più di se stesso ma che come pilota con talento ha giustamente voglia di provare a vincere e il diritto di guardarsi intorno anche se la squadra che ama e in cui è cresciuto dopo così tanti anni e promesse non può portarlo dove vuole".
- "E’ solo l’inizio del viaggio Ferrari in questa stagione 2026 ma il saranno i primi mesi a definire il destino di tanti".

4 passaggi sotto la pioggia per Leclerc: 1'46''0 il miglior tempo
Se n'è andata la terza ora in questa seconda giornata dello shakedown a Barcellona. Facciamo il punto:
- Chi gira: solo Ferrari e Red Bull
- I piloti impegnati al momento: Leclerc e Verstappen
- Perché non girano gli altri: eccezion fatta per la Haas che lo aveva programmato, gli altri hanno scelto di non girare per il rischio pioggia.
- Meteo: la pioggia che è già scesa sul circuito ed è prevista anche nelle prossime ore
- Il miglior tempo: 1'20''0 di Verstappen
Molta acqua in alcuni punti del tracciato
La pioggia è prevista anche nelle prossime ore su Barcellona-Montmeló
Anche la Red Bull è tornata a girare sulla pista bagnata dalla pioggia
Dopo la pioggia, si torna a girare: gomme da bagnato per la Ferrari di Leclerc
Diminuita l'intensità della pioggia a Barcellona, ma ancora tutto fermo sul tracciato. Finora hanno girato solo Ferrari e Red Bull
La prima foto ufficiale di oggi!
Che stagione aspettarci da Kimi Antonelli? Ce lo dice Niccolò Severini.
"Kimi è già carico per questa nuova sfida. L’abbiamo sentito parlare ieri, è già motivato e ha chiari i punti su cui lavorare. Lo abbiamo già visto lo scorso anno che è un ragazzo centrato e totalmente concentrato sull’obiettivo. Ha detto che sa già cosa aspettarsi. Tra la stagione d’esordio e quella successiva cambia il mondo. Kimi è stato travolto lo scorso anno dall’entusiasmo iniziale in cui ha mostrato subito le sue qualità – splendida la rimonta dal 16° al 4° posto al debutto in Australia – ma ha affrontato anche le difficoltà di un (lungo) periodo difficile in primavera e estate, ma ha saputo riprendersi nel rush finale. Dunque sa come comportarsi, sa come uscire da momenti di appannamento. Ha già provato la gioia del primo podio e della prima pole, seppure Sprint a Miami. Antonelli sa che dovrà reggere una pressione forse maggiore se è vero che Mercedes sarà una delle più serie candidate al titolo, lo spazio per gli errori si minimizza ancora di più rispetto allo scorso anno, quando, probabilmente, era lecito essere disposti a un perdono maggiore per gli errori".

Molto sorvegliato anche oggi il circuito di Barcellona
L'Aston Martin e Stoffel Vandoorne ancora insieme: "Stoffel manterrà il suo ruolo di simulatore, collaudatore e pilota di riserva nel 2026, mentre Jak Crawford continuerà a essere il terzo pilota del team".
Se n'è andata la seconda ora in questa seconda giornata dello shakedown a Barcellona. Facciamo il punto:
- Chi gira: solo Ferrari e Red Bull
- I piloti impegnati al momento: Leclerc e Verstappen
- Perché non girano gli altri: eccezion fatta per la Haas che lo aveva programmato, gli altri hanno scelto di non girare per il rischio pioggia.
- Il miglior tempo: 1'20''0 di Verstappen

Bryan Bozzi, ingegnere di pista di Leclerc, oggi svolgerà la stessa funzione anche per Hamilton. E' infatti ancora da ufficializzare il successore di Riccardo Adami.

Sergio Pererz (Cadillac): "Sempre una bella sfida quando c’è un cambio regolamentare così grande. Primi giri a bordo sono stati promettenti, abbiamo fronteggiato varie problematiche. È stata una cosa positiva, i problemi meglio si manifestino ora in maniera tale da risolverli. Anche i prossimi giorni saranno fondamentali per noi Dobbiamo massimizzare tutto. Mettere i giri insieme, questa è la priorità nei prossimi giorni. Differenze con quelle passate? Molte. Molto molto diverse. Sono veramente i primi giorni, è il cambio regolamentare più grande che ho affrontato nella mia carriera. Ma sarà così per tutti, ci vorrà tempo per adattarsi Molto bello essere tornato dopo un anno. Cominciare una nuova stagione, con un team esordiente ma con un progetto imponente. Spesso la gente dimentica quanto sia complicata l’organizzazione di un team di Formula 1. Ma mi sta divertendo questa sfida e sono pronto a percorrere tutte le strade con il team".

Qualche goccia di pioggia già caduta sul circuito di Bacellona
Nuvole sul circuito di Barcellona, la pioggia potrebbe arrivare prima del previsto
Tempi alle 10.30 nel Day-2 di Barcellona:
- Verstappen 1:20.0
- Leclerc 1:20.8
(dalla Spagna, fonte SoyMotor - X)
Diamo il benevenuto nella nostra diretta (che è anche la sua diretta!) a Vicky Piria!
- "Subito brutto tempo e pioggerellina, da capire il tema acqua in questo 2026. Secondo me sarà interessante capire come si comporteranno sotto la pioggia, perché nel 2026 potremmo tornare a vedere più gare bagnate come in passato. Le auto alzeranno meno spray visto che non hanno più i canali venturi e le gomme sono più strette".
- "La visibilità sarà migliore ma allo stesso tempo secondo me sarà molto difficile gestire queste macchine sotto l’acqua prima di tutto perché si recupererà tanta più energia. Il pilota avrà più tempo per il rilascio e più tempo in frenata, quindi la batteria può immagazzinare più energia nel giro. Al tempo stesso quell’energia la dovrai far uscire.
- "Quindi, potremmo vedere anche macchine girare molto più alte e avere meno il problema che impediva le gare bagnate dello scorso anno, ovvero vetture che giravano molto basse. Spingere tutta quella potenza a terra non è facile e anche soprattutto gestire la frenata. Ma sarà un aspetto molto interessante".

Prendiamoci un attimo per organizzare i prossimi giorni e le prossime settimane... qui tutti gli appuntamenti imminenti con la Formula 1. Il calendario lo avete, non ci sono scuse per non essrere presenti! E vi ricordiamo che tutto il Mondiale sarà come sempre live su Sky e in streaming su NOW
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Facciamo il punto al termine della prima ora del Day-2 a Barcellona:
- In pista: Ferrari, Red Bull
- Non girano oggi: Mercedes, Haas, Aston Martin, Williams, Alpine, Audi, Cadillac e Racing Bulls
- Perché tanti forfait: Haas a partem, che lo aveva già stabilito, gli altri non girano per il rischio pioggia del pomeriggio
- Da definire: McLaren
- Bandiera rossa in curva 5 nella prima ora, causata da Verstappen su Red Bull
- Sulla Ferrari gira Leclerc
George Russell (Mercedes): "Fantastico essere tornati in pista. Non vedevamo l’ora dopo la pausa invernale. C’è grande incertezza e aspettativa in torno alla nuova power unit. È pazzesca la potenza che ci può dare, a noi come tutte le altre. Le macchine sono più strette, più piccole. Tutti aspetti con cui familiarizzare ma è una buona direzione Nuove macchine da guidare? Molto differenti onestamente. Sono abbastanza intuitive, dalla prospettiva dei fan è sicuramente un’opportunità di vedere gare più divertenti, non percepiscono gli aspetti negativi per noi piloti, tipo la recharge mode. Può essere divertente guidarle, sono stato abituato a guidare tutte macchine grandi, quelle dal 2017 in poi. È stato impressionante vedere le novità, la nuova power unit Red Bull, i nuovi team che sono scesi in pista. L’Audi ha avuto buoni giri, ha fatto più giri del motore Ferrari per dire. Non mi da le stesse vibes del 2014 quando la metà delle macchine rompevano o avevano dei problemi. La Formula 1 si è evoluta molto da allora, impressionante vedere così tanti giri nel primo giro. Il break più corto nella storia della F1? Tutti siamo entusiasti di andare a Melbourne, ancora prima in Bahrain, ma le qualifiche dell’Australia saranno il primo vero banco di prova per capire meglio la situazione".
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Con grande piacere, ospitiamo Giuliano Duchessa di AutoRacer.it. Questo il suo parere su quanto visto finora a Barcellona: "Riguardo a questo shakedown, in generale è importante macinare chilometri e chilometri".
- "Normalmente chi fa piùchilometri è anche più avanti in tutto al di là della prestazione. Quindi occorre vedere se c’è un'importante differenza tra auto su prove di long run".
- "Su Ferrari sarà 'elastica', gira oggi poi valuterà il meteo. Ma direi che tornerà giovedì e venerdì... ".
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Leclerc ha completato uno stint di 11 giri ed è rientrato ai box. Il suo miglior tempo con la SF-26 è di 1:20.8 (dalla Spagna, fonte SoyMotor - X).
Kimi Antonelli (Mercedes): "È stata una mattinata (quella di ieri, ndr) interessata, bello essere di nuovo in macchina. È stata una giornata di grandi insegnamenti, nel pomeriggio è migliorata molto. Fondamentale girare il più possibile per settare la power unit. Ci sarà tempo per provare tutte le nuove modalità, come quella sorpasso. Ma la macchina è interessante, diversa ma bella da guidare. La power unit è molto diversa rispetto all’anno scorso, soprattutto nella gestione. Ma tutto è fattibile. Guidabilità? Il team ha fatto un bel lavoro lato power unit. Ci sono punti di domanda chiaramente, i primi giorni, c’è molto da scoprire. Ma saremo in grado di capire dove va bene e dove ci sono ancora delle mancanze. Seconda stagione? Più preparato dell’anno scorso. So molto bene cosa dovermi aspettare. Ora vediamo questi pochi giorni, poi Bahrain e, ci siamo, la nuova stagione comincia in pochi giorni".

Sta per esaurisi la prima ora del Day-2 dello shakedown collettivo a Barcellona
I colleghi di SoyMotor hanno immortalato anche l'azione di pista della Ferrari con Leclerc
Verstappen è tornato in pista a Barcellona dopo un passaggio ai box.
Ferrari e Red Bull le uniche due vetture in pista. Aspettando la decisione finale della McLaren. Tutti gli altri hanno scelto di disertare il Day-2 dello shakedown per le condizioni meteo che potrebbero diventare avverse nel pomeriggio.
Gomma media per la Ferrari SF-26 di Leclerc
Lo avete sentito George Russell? E' impressionato dai rivali il piolota Mercedes. Queste le sue parole dopo l'attività in pista di ieri: "Siamo soddisfatti della nostra giornata, ma sono rimasto impressionato anche da altri team. Il motore Red Bull ha completato molti giri e hanno fatto chiaramente un ottimo lavoro".

E la McLaren che fa? Girerà o meno oggi? Il team sta valutando le condizioni per decidere se partecipare o meno. Se decidessero di aggiungersi a chi ha già scelto di non girare per la minaccia pioggia, lo shakedown diventerebbe un affare solo per Ferrari e Red Bull.
La prima foto della Red Bull di Verstappen, postata da SoyMotor, mostra gli aero rakes sulla RB22: è la prima monoposto a montare i rastrelli in queste prime due giornate di shakedown
Intanto, la Haas di aggiunge ai team che hanno deciso di non scendere in pista oggi. Per il team americano, però, si tratta di una decisione che era stata già programmata rispetto agli altri che hanno deciso oggi di non girare.
Quanto alla bandiera rossa, si riferisce a un episodio in curva 5 e riguarderebbe la Red Bull di Verstappen
Due vetture sono scese in pista finora: Max Verstappen sulla Red Bull RB22 e Charles Leclerc sulla Ferrari SF-26.
Red Bull di Verstappen in pista: griglie aerodinamiche sulla sua RB22 (aero rakes)
Oggi Audi non gira, ma qui ci sono le sensaizoni di Gabriel Bortoleto dopo il lavoro di ieri: "È stato bello tornare in pista oggi e conoscere a fondo la R26. Siamo riusciti a macinare qualche chilometro durante la mattinata, a provare alcune cose e a iniziare a capire la vettura, la power unit e il funzionamento dei nuovi regolamenti. Come previsto per uno shakedown, abbiamo riscontrato un paio di problemi che hanno limitato la nostra esperienza, ma questo fa parte del processo ed è esattamente il motivo per cui siamo qui. Abbiamo già imparato molto dai giri che abbiamo percorso e ora l'attenzione è rivolta a risolvere i problemi in modo da poter tornare in macchina nei prossimi giorni e ottenere un rendimento più pulito e più giri a bordo".
Confermiamo che, oltre a Mercedes e Alpine, anche Audi e Cadillac hanno deciso di non partecipare oggi allo shakedown.
La Ferrari è stata la prima monoposto a scendere in pista per questo Day-2
Oltre a Niccolò Severini del coordinamento di Sky Sport F1 e alla presenza imprescindibile di Mara Sangiorgio, per i nostri live presenti anche Marco Palomba e Matteo Poletti. Forse siamo più noi oggi che i team in pista... . Ma, come sempre, su i motori e godiamoci lo spettacolo! Sarà l'occasione anche per fare il punto e ripassare le nuove regole del Mondiale e raccogliere tutte le sensazioni su questi primi giri della stagione
Parte ufficialmente il secondo giorno dello shakedown di Barcellona
Anche Cadillac e Audi assenti oggi per il rischio pioggia? Lo scopriremo a breve...
A Montmeló scatta la seconda giornata dello shakedown collettivo a porte chiuse per muovere i primi passi verso il nuovo Mondiale di Formula 1. Ieri il più veloce è stato Hadjar su Red Bull, mentre oggi scende in pista la Ferrari. Pioggia prevista nel pomeriggio, Mercedes, Alpine e probabilmente Racing Bulls scelgono di non girare. Qui il nostro racconto live del Day-2. Il via alle 9, alle 17 la bandiera a scacchi.

RACING BULLS - Oltre ad Alpine e Mercedes, per il rischio pioggia del pomeriggio anche la Racing Bulls non dovrebbe scendere in pista oggi. Per la Red Bull, invece, attesi primi giri di Max Verstappen
ALPINE - Anche la squadra francese, per gli stessi motivi della Mercedes, non scenderà in pista nel Day-2 dello shakedown collettivo di Barcellona.

LA MERCEDES NON VA IN PISTA! - "Poiché è prevista pioggia per questo pomeriggio, abbiamo deciso di posticipare il nostro secondo giorno e quindi non saremo in pista oggi", è la nota della Mercedes a poichi minuti dal semaforo verde.

RED BULL - Questa la domanda posta sui social dal nostro Carlo Vanzini. E voi cosa ne pensate?
Hadjar sulla giornata di ieri: “E' stata piuttosto produttiva. Sorprendentemente siamo riusciti a fare molti più giri di quanti ce ne aspettassimo. Tutto è andato piuttosto liscio e abbiamo avuto solo piccoli problemi. Quindi è piuttosto impressionante considerando che è il nostro primo giorno con un nostro motore. In generale queste macchine mi sembrano più prevedibili rispetto alle precedenti, un po’ più semplici. Per quanto ci riguarda ci sono ancora alcune cose da sistemare, ma l’inizio è solido, è stato un ottimo primo giorno”

Il tracciato di Barcellona
- Qui è possibile trovare un po' di tutto: dalle curve veloci alle curve lente, con cambi di direzione rapidi. Presenti leggere differenze altimetriche e un solo rettilineo (lungo).
- Curva 1 - uno dei punti più delicati per le frenate: qui si arriva con una velocità iniziale di 330 km/h e una di uscita di 157 Km/h (decelerazione 4,7 G). Si tratta del punto dove avviene la maggior parte dei sorpassi.
- Curva 4 - Qui si passa dai 282 Km/h ai 151 finali.
- Curva 10 - Si trova alla fine del secondo rettilineao ed è il punto dove i freni sono messi più a dura prova: si passa da 316 ai 117 km/h (122 m di spazio per la frenata).

30' al semaforo verde della seconda giornata dello shakedown a Barcellona
Come quella di ieri, anche la giornata di oggi (e le successive) sarà divisa in due sessioni:
- Mattino dalle 09:00 alle 13:00
- Pomeriggio dalle 14:00 alle 18:00
Le gomme scelte dai team per questo shakedown a Barcellona. C'è anche la selezione della Williams, che però ha dato forfait e la vedremo solo nei test ufficiali di Sakhir, in Bahrain.

Meteo e temperature dal circuito di Montmeló
- 7 °C
- Precipitazioni: 10%
- Umidità: 88%
- Vento: 6 km/h
I 24 GP del Mondiale di Formula 1: il calendario 2026
Da Melbourne a Yas Marina, ecco il calendario completo della prossima stagione con tutte le novità, a cominciare dai primi test anticipati al mese di gennaio (complessivamente le sessioni di test saranno 3): si parte in Australia a inizio marzo. QUI date e orari di tutti i 24 Gran Premi e di tutte le sessioni
F1, il calendario del Mondiale 2026
Vai al contenutoIl calendario delle 6 Sprint del Mondiale 2026 di F1
- Cina (weekend 13-15 marzo)
- Miami (1-3 maggio)
- Canada (22-24 maggio)
- Gran Bretagna (3-5 luglio)
- Olanda (21-23 agosto)
- Singapore (9-11 ottobre)
Il giorno della Ferrari a Barcellona
Oggi la Ferrari comincerà il suo shakedown prestagionale a Montmeló. Dei tre dei cinque giorni a disposizione per scendere in pista a disposizione di ogni squadra, la Scuderia di Maranello ha scelto la giornata odierna, domani e dopodomani. Sarà Charles Leclerc a scendere in pista al mattino, mentre nel pomeriggio ci sarà Lewis Hamilton.

Com'è andato il Day-1 dello shakedown collettivo
Squadre in pista per cinque giornate di uno shakedown collettivo prima dei test ufficiali in programma a febbraio in Bahrain. La Red Bull di Hadjar ha chiuso al comando il Day-1, bene la Mercedes. Ferrari in azione da martedì. Williams invece ha annunciato il forfait, mentre Aston Martin correrà solo gli ultimi due giorni (29 e 30 gennaio).RIVIVI QUI LA PRIMA GIORNATA

Il racconto del Day-1 con le FOTO da circuito di Barcellona
Prima giornata, come detto, archiviata con il miglior tempo di Hadjar su Red Bull. Le immagini da Barcellona per lo shakedown collettivo sulla pista catalana dove sono state previste importanti misure di sicurezza: hanno girato anche Mercedes, Alpine, Racing Bulls, Cadillac, Audi e Haas. Tre bandiere rosse esposte per Colapinto, Bortoleto e Lawson.
La prima giornata della F1 2026 a Barcellona: cosa è successo in pista. FOTO
Vai al contenutoCos'è lo shakedown collettivo
Non chiamatelo test (anche se un po' lo è...), ma lo shakedown collettivo è una tappa di avvicinamento al prossimo Mondiale di Formula 1 necessario per consentire ai team e ai piloti di prendere confidenza con le nuove monoposto e le regole che ne hanno modificato diversi aspetti (e nella nostra cronaca live vi anocciolermo ancora una volta tutti i cambiamenti del regolamento). Si svolge a porte chiuse (ieri erano notevoli le misure di sicurezza al circuito) e con tempi che non vengono diffusi dalla Formula 1 (ci si affida a qualche 'insider', per quanto possano valere in giornate come queste...). Tre giorni a disposizione di ogni team, la certezza della Williams che ha dato forfait e un Day-2 che vedrà la Ferrari protagonista.

Il programma dello shakedown collettivo a Barcellona
Cinque giorni a porte chiuse fino al 30 gennaio, tre a disposizione di ciascuna squadra. Il via alle 9 e la bandiera a scacchi alle 17 con una pausa a metà giornata. Su Skysport.it vi racconteremo questo primo assaggio di stagione attraverso il nostro liveblog, per raccogliere dettagli e sensazioni, ma anche per riepilogare cosa cambia con il Mondiale che scatta nel weekend 6-8 marzo in Australia (live su Sky e in streaming su NOW).

La marcia di avvicinamento al Mondiale 2026: prossime tappe
- Test precampionato in Bahrain dall’11 al 13 febbraio e dal 18 al 20 febbraio.
- Inizio della stagione di F1: GP Australia nel weekend 6-8 marzo
