Boca River, bufera Paredes: espulso con lo Zenit per assistere alla finale di Libertadores?

Calcio

Protagonista sui social insieme a Driussi invocando un Superclásico senza violenze, il centrocampista dello Zenit è stato espulso nel finale dell'ultima vittoria contro l'Akhmat Grozny. Secondo i tifosi russi non ci sono dubbi: l'ex Boca si è fatto cacciare appositamente per presenziare alla Bombonera nel primo atto della finale di Copa Libertadores contro il River Plate

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Inevitabilmente è la sfida più attesa su scala mondiale dall’Argentina alla Russia. Già, perché l’imperdibile Superclásico tra Boca Juniors e River Plate, epilogo della Copa Libertadores, si fa sentire eccome pure a distanza di oltre 13mila chilometri. Prendete Leandro Paredes, ex centrocampista della Roma di proprietà dello Zenit San Pietroburgo, cuore Xeneizes che solo pochi giorni fa invocava un match senza violenze attraverso i propri account social: merito di un abbraccio con il compagno di club Sebastian Driussi, 22enne attaccante argentino cresciuto viceversa nei rivali Millonarios. Ebbene, nonostante l’appello pacifico rivolto alle due tifoserie, Paredes pare non aver resistito al richiamo dell’incontro che fa vibrare Buenos Aires. In occasione dell’ultima vittoria dello Zenit, 1-0 casalingo all’Akhmat Grozny deciso su rigore da Claudio Marchisio, la capolista del campionato russo ha rimediato infatti l’espulsione dell’ex giallorosso nel finale di gara: rosso diretto al minuto 83 per un intervento durissimo, leggerezza che non è passata inosservata agli occhi dei tifosi dello Zenit considerando che si trattava della seconda espulsione da lui rimediata in carriera.

Polemica dettata da un’espulsione evitabile ma giudicata volontaria dai sostenitori russi, i quali vedono nel primo atto della finale di Libertadores il motivo del gesto di Paredes. Sabato 10 novembre si disputerà infatti il match alla Bombonera, stadio del Boca Juniors del quale il centrocampista argentino è tifosissimo, incrocio talmente imperdibile per lui che si sarebbe fatto squalificare appositamente per presenziare al Superclásico più importante di sempre. Quantomeno questa è la versione dei fan dello Zenit, inferociti per la condotta del proprio giocatore che risulterà quindi assente nella trasferta di domenica contro il CSKA Mosca. Ecco perché Leandro è stato bersagliato di critiche e accuse sui profili social, quanto basta per aprire un caso nella squadra leader della Premier Liga russa. Una cosa è certa, o quasi: gli Xeneizes avranno probabilmente un tifoso in più a sostenerli sugli spalti nella partita che vale la storia.