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17 settembre 2008

Coppa Italia: Empoli, Catania e Reggina agli ottavi

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Lodi consente all'Empoli di andare avanti in Coppa Italia

Gli azzurri guidati da Lodi si sbarazzano del Siena mentre i rossazzurri infliggono un sonoro poker al Padova. A picco il Cagliari che al 'Granillo' subisce 4 reti

Siena-Empoli - Un doppio Lodi affonda il Siena e trascina gli azzurri agli ottavi di finale di Coppa Italia, dove la squadra di Baldini incontrerà la Sampdoria. In un quarto d'ora, prima su rigore, poi in contropiede in pieno recupero, il centrocampista regala una prestigiosa vittoria agli azzurri al termine di una partita altrimenti destinata agli esperimenti dei due allenatori. Il primo tiro è dell'Empoli al 15' con Valdifiori che ci prova dal limite. L'occasione più ghiotta capita però al Siena al 21' quando Zuniga viene ostacolato da Vargas in area nel tentativo di semi-rovesciata. Gava decide per un calcio di punizione a due che Del Grosso 'spara' sulla barriera. Nella ripresa Giampaolo preferisce Ghezzal a uno spento Mancini e passa al 4-4-2 con Forestieri che scala a sinistra sulla linea dei centrocampisti. Il Siena parte con il piede sull'acceleratore e al 9' Maccarone imbeccato da Del Grosso manda alto sopra la traversa. Il Siena continua la pressione e la squadra di Baldini si difende con ordine finchè Del Grosso non stende nell'area piccola Buscè. Gava non ha dubbi: difensore espulso e rigore che Lodi trasforma. Giampaolo riorganizza il Siena inserendo Kharja al posto di Forestieri e Calaiò per Barusso, ma l'Empoli controlla la partita segnando il 2-0 in contropiede ancora con Lodi

Catania-Padova - Gol e contestazioni. I primi sono siglati dal giapponese Morimoto, autore di una doppietta, Dica e Sabato e servono a regalare al Catania (4-0 il finale) la sfida con la Juventus negli ottavi di finale di Coppa Italia; le seconde portano la firma dei tifosi rossazzurri sistemati nelle due curve del Massimino e sono all'indirizzo del ministro dell'Interno, Roberto Maroni, che ieri aveva chiesto provvedimenti disciplinari a carico dell'amministratore delegato rossazzurro Pietro Lo Monaco dopo la polemica con il tecnico dell'Inter, Josè Mourinho. In uno stadio semivuoto, in cui i cori dei sostenitori etnei contro Maroni risuonano con cadenza regolare per buona parte della contesa, l'undici allenato da Zenga supera senza problemi l'ostacolo Padova nonostante l'abbondante turnover deciso dall'allenatore dei catanesi. Dopo un gol fallito da Morimoto in apertura (girata alta su servizio di Izco), il Catania ipoteca la vittoria nel giro di sei minuti. Dica sblocca il risultato con un colpo di testa sottomisura sugli sviluppi di un angolo di Sabato, Morimoto fa il bis con una conclusione ravvicinata su assist dello stesso Dica, involatosi sul filo del fuorigioco. Il Padova ha due opportunità per riaprire i giochi, ma un'inzuccata di Giovannini, tutto solo nell'area piccola, si perde a lato e poco più tardi un bello slalom di Baccolo viene vanificato da Kosicky, che si oppone in tuffo alla conclusione del centrocampista ospite. Nella ripresa Sabato chiude subito i conti con un bel sinistro al volo su cross di Izco. Il resto e' accademia e serve solo al nuovo entrato Llama per mettersi in luce e servire, in contropiede, l'assist che permette a Morimoto di siglare la doppietta personale.

Reggina-Cagliari - Rossoblù fuori dalla Coppa Italia. Al "Granillo" si impone la Reggina 4-0. Risultato davvero troppo crudele verso i ragazzi di Allegri, che hanno  tenuto bene il campo per più di un'ora. Anzi, avevano destato la migliore impressione, specie nel primo tempo. I calabresi si sono scatenati nella ripresa, rivitalizzati dall'ingresso di Brienza: la velocità e le intuizioni del fantasista hanno messo in difficoltà i difensori rossoblu. Il Cagliari comunque ha avuto le sue buone occasioni, non concretizzate anche con un pizzico di sfortuna. In modo particolare, su un colpo di testa bene indirizzato di Acquafresca che è uscito di un niente sul punteggio di 0-1. Ha sbloccato la situazione Stuani al 52' con un grandissimo gol. L'uruguayano ha stoppato col petto un lancio lungo, si è liberato con un pallonetto di Astori, e ha concluso imparabilmente al volo alla destra di Lupatelli. Il raddoppio di Brienza al 70'. Errore di Burrai, Brienza intercetta, parte palla al piede, gran tiro che buca Lupatelli. Al 74' ha triplicato Ceravolo, con un pallonetto sull'uscita del portiere su assist di Brienza. All'88' il quarto gol. Suggerimento filtrante di Stuani per Brienza, che batte Lupatelli.