Kaladze: scusatemi, mi pento del mio sfogo contro Farina

Calcio
Rosina trasforma il rigore che consegnerà al Torino il 2-2 nel match col Milan
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La notte ha portato consiglio al difensore del Milan che il giorno dopo le pesanti accuse all'arbitro Farina per il rigore concesso al Torino cerca di correggere il tiro: "Solo valutazioni tecniche, le mie...". Giovedì rossoneri a Portsmouth in Uefa

La notte ha portato consiglio a Kakha Kaladze, che il giorno dopo le pesanti accuse all'arbitro Farina per il rigore concesso al Torino ("Mi dispiace che la partita sia stata rubata dall'arbitro. Sbagliano tutti, sbagliamo anche noi, anche gli arbitri sono delle persone normali, però lui era vicino, vedeva tutto, mi dispiace tantissimo. Magari non sa le
regole, perché la palla se va prima sul corpo e poi sulla mano, non è rigore. Lo sappiamo tutti") cerca di correggere il tiro.

"Sono molto dispiaciuto per il  mio sfogo di ieri sera a Torino, dato senza dubbio dalla tensione del  dopo partita". Kakha Kaladze, difensore del Milan, precisa il  senso di alcune dichiarazioni rilasciate ieri sera dopo la gara che i  rossoneri hanno pareggiato 2-2 sul campo del Torino. Kaladze ha criticato l'arbitro Stefano Farina per il rigore assegnato ai granata. "Però -dice oggi il giocatore dal sito del Milan- ci tengo a precisare  che ho formulato giudizi negativi nei confronti dell'arbitro Stefano Farina solo ed esclusivamente sotto il profilo tecnico".

Basta parlare degli arbitri, dobbiamo evitare di innervosirli, bisogna abbassare i toni". Appena una decina di giorni fa, il 12 novembre, Adriano Galliani tappava così la bocca al suo tecnico, ufficializzando la linea societaria a proposito di arbitri. Al vicepresidente non erano piaciute le parole di Carlo Ancelotti, che aveva imputato all'arbitro Bergonzi il pari di Lecce, arrivato oltre il 90' dopo una punizione molto discussa dall'allenatore rossonero: "Un fallo che fischiano solo in Italia. Gli arbitri purtroppo in Italia fischiano troppo. Sul loro gol, qualcuno ha perso la marcatura e poi è stato bravo Esposito a staccare. Comunque è stata più una disattenzione arbitrale che nostra".

Due settimane dopo, altra trasferta e altro pareggio condito da una discutibile decisione arbitrale. Ancelotti, memore dell'altolà di Galliani, per commentare il rigore assegnato al Torino da Farina si limita a un diplomatico: "Il regolamento dice che un fallo di mano è involontario quando prima la palla viene colpita da una parte del corpo. Questo è successo a Kaladze". Che, a differenza del suo allenatore, evidentemente non era stato avvertito della nuova
linea societaria sugli arbitri.

In attesa di vedere le eventuali conseguenze dello "sfogo" di Kaladze, il Milan si prepara comunque alla trasferta di giovedì a Portsmouth, dove la squadra di Ancelotti potrebbe ipotecare il passaggio del turno in Coppa Uefa. Per riuscirci non dovrà perdere punti, come invece le sta capitando ultimamente in campionato lontano da San Siro.