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04 aprile 2009

L'Inter dice basta, scarica Adriano e punta Milito

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Diego Milito è il prossimo obiettivo dell'Inter, Adriano sarà sacrificato

Il club nerazzurro non perdonerà l'ennesima leggerezza del brasiliano che non è tornato a Milano e non si trova. Moratti e Mourinho lo cederanno a fine stagione e cercheranno di strappare il Principe oltre che al Genoa anche al Real

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Ci è cascato di nuovo. Nei vecchi vizi e forse nei brutti giri, dai quali è sempre più difficile uscire. Nessuno sa dov'è finito Adriano. Né sua madre, né il suo procuratore, né l'Inter. Così il mistero si copre di imbarazzo e di paura. Non è Adriano che ha perso l'aereo, ma il calcio che forse potrebbe aver perso Adriano, stavolta per sempre.

L'Inter ha fatto tutto il possibile. Magari ha usato più la carota del bastone, ma in fondo nessuno può avere rimpianti. E' Adriano che sembra aver deciso di smettere di fare il calciatore professionista, definitivamente. Nessun altro. E l'ennesima scomparsa in Brasile non è certo una manovra di mercato per lasciare l'Inter a fine stagione. Semplicemente perché Adriano, questo Adriano, non lo vuole nessuno. Guadagna ancora dieci milioni lordi a stagione (contratto fino al 2010) e non c'è squadra che abbia offerto un solo euro per il suo cartellino, nonostante i proclami del suo agente.

L'Inter pensa al futuro, con un principe al posto dell'ex imperatore. E' Milito la spalla di Ibrahimovic nei piani di Moratti. E con lui potrebbe arrivare da Genova anche Thiago Motta, la pedina ideale per rinforzare il centrocampo. Ci vorranno soldi, e il sacrificio di Acquafresca, Suazo e Jimenez. E ci vorranno soldi anche per blindare Maicon, il miglior terzino del mondo, e di conseguenza il più richiesto dai grandi club europei. Fa parte del gioco: offerte ne arriveranno, lui non sarà insensibile. E forse neanche l'Inter, in caso di follie. Perché tutti hanno un prezzo. Lo ha detto Moratti.