Europeo U21: Balotelli e Acquafresca affondano la Svezia

Calcio
L'esultanza di Robert Acquafresca contro la Svezia. E' il gol del 2-0
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Gli Azzurrini soffrono ma, dopo il pari con la Serbia, trovano il primo successo contro i padroni di casa. Finisce 2-1 e le semifinali sono più vicine. Martedì il match decisivo contro la Bielorussia. Mancherà SuperMario, espuslo nel primo tempo

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SVEZIA - ITALIA 1-2
23' Balotelli (I), 53' Acquafresca (I), 90' Toivonen (S)


Soffrendo, ma alla fine è arrivata la prima vittoria in questo Europeo under 21 dell'Italia, che adesso vede più vicine le semifinale dopo il 2-1 alla Svezia padrona di casa. Tre punti d'oro dopo il pareggio nell'esordio con la Serbia ma che sono costati cari agli azzurrini. Martedì contro la Bielorussia (altra partita da vincere a tutti i costi) manchera' Mario Balotelli, espulso nel primo tempo.

L'attaccante dell'Inter si è confermato croce e delizia per Casiraghi: al 23' sfodera il destro che porta in vantaggio l'Italia, poi al 38' si fa cacciare per un fallo di reazione su Wernbloom. Per fortuna del ct, gli attaccanti, che poco avevano fatto contro la Serbia, hanno dimostrato di essere l'arma in più di questa squadra e così sull'asse Giovinco-Acquafresca in apertura di ripresa si è materializzato la seconda rete, che ha messo gli azzurrini al riparo da brutte sorprese nonostante il gol di Toivonen nel finale. A dispetto del risultato, però, restano ancora dei problemi da risolvere. Se davanti si sono visti dei miglioramenti rispetto alla Serbia, in difesa invece si sono fatti dei passi indietro.

Pur con l'attenuante di avere giocato un tempo e più in inferiorità numerica, la Svezia è arrivata con troppo facilità agli ultimi sedici metri, godendo di eccessivo spazio, in particolare sulla fascia presidiata da Criscito e De Ceglie. Consigli si è rivelato decisivo in diverse circostanze, specie dopo il 2-0, quando Casiraghi ha tolto Giovinco ed Acquafresca senza inserire una punta in grado di tenere alta la squadra ed evitare quindi di rimanere schiacciata dal forcing avversario, ma non ha potuto fare nulla sul gol di Toivonen. Sicuramente il ct, complice anche la squalifica di Balotelli, contro la Bielorussia dovrà mettere mano alla squadra proposta contro Danimarca (in amichevole), Serbia e Svezia.

Con il recupero in extremis di Balotelli, infatti, si ricompone il tridente d'attacco insieme a Giovinco e Acquafresca. Ma come accaduto martedì, gli azzurrini stentano all'inizio: Bocchetti regala un pallone a Berg, che poi spreca, Lustig manda alto di testa ed Elm su punizione impegna Consigli. Dopo un primo quarto d'ora da paura, l'Italia comincia a macinare gioco sulla fascia sinistra e la Svezia va in difficoltà.

I problemi per la squadra di Soderberg e Lennartsson aumentano quando Giovinco si mette a giocare dietro le punte. Proprio dai piedi dello juventino al 23' nasce l'assist, che poi Balotelli tramuta in gol con uno splendido destro a giro. In vantaggio e con gli svedesi che iniziano a dare segni di nervosismo, sembra mettersi in discesa il cammino per l'Italia e invece al 37' Balotelli cancella il bel gesto di un quarto d'ora prima facendosi espellere per un calcetto a Wernbloom, che lo aveva messo giù.

Gli scandinavi escono dalle corde e chiudono il tempo assediando l'area avversaria, specie con Bajrami. Il pareggio sfiorato da Berg sembra il prologo di quarantacinque minuti di sofferenze e invece all'8' ci pensa una capocciata di Robert Acquafresca a spegnere i bollenti spiriti degli svedesi e a blindare la vittoria. Malgrado lo 0-2, i padroni di casa non rinunciano a tentare l'impresa, sfiorano il gol con Wernbloom, Olsson (due volte) ed Elm, poi lo trovano al 44' con Toivonen. La paura dell'Italia dura quattro minuti, poi Chapron mette fine alla partita e adesso la testa va alla Bielorussia.