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20 dicembre 2009

Mihajlovic, l'anti-Juve: "Ero certo che potevamo batterla"

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Izco festeggiato dai compagni dopo il gol-vittoria

L'allenatore del Catania è molto felice per il successo ottenuto a Torino: "Ci ho creduto sempre e sono riuscito a trasmettere la mia convinzione ai giocatori. Mancini al City? Sono sicuro che farà bene". GUARDA I GOL DEL CATANIA

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"Ci ho creduto sempre e sono riuscito a trasmettere la mia convinzione ai giocatori. Domenica scorsa abbiamo perso una partita che potevamo vincere, ma se avessi potuto avrei scelto di perdere domenica scorsa e vincere qui a Torino...". Sinisa Mihajlovic con il suo Catania ha espugnato l'Olimpico di Torino e aggravato la crisi della Juve, e nelle interviste televisive del dopo-partita non nasconde la sua soddisfazione. "Eravamo avanti 1-0, poi abbiamo subito il pareggio -aggiunge- ed era una situazione nella quale avremmo potuto perdere, ma abbiamo segnato nel finale e vinto meritatamente. Sicuramente la Juve è in un momento di difficoltà, ma resta una grande squadra".

Al tecnico dei siciliani non va giù il gol subito: "Abbiamo lavorato molto in settimana su come difenderci dai movimenti di Diego e dagli inserimenti dei centrocampisti, e invece abbiamo subito un gol su una situazione del genere. Mi sono un po' arrabbiato per questo, non dobbiamo regalare niente a nessuno. Ma al di là di questo i ragazzi hanno lasciato il cuore sul campo, abbiamo giocatori di qualità che possono mettere in difficoltà qualsiasi squadra, ma dobbiamo solo lavorare e credere in quello che possiamo fare. Sono sicuro che possiamo ripartire da questa vittoria". La Juve sull'1-1 ha avuto delle occasioni nitide, "sicuramente quando giochi contro una grande squadra devi concedere qualcosa", sottolinea Mihajlovic. Ma nel primo tempo, aggiunge, "non abbiamo rischiato nulla e abbiamo avuto delle occasioni clamorose con Morimoto e Martinez, sul 2-0 poteva essere tutto diverso. Al di là di tutto abbiamo saputo reagire al pareggio e abbiamo vinto".

Il tecnico del Catania alla vigilia aveva avanzato dei dubbi sulla direzione di Pierpaoli, ma dopo la partita si scusa e spiega di essersi ricreduto: "Mi devo scusare con l'arbitro, ha diretto benissimo la gara, al di là del rigore. Io da allenatore sono stato sia dalla parte dei forti che dalla parte dei deboli -prosegue- e alla vigilia avevo solo espresso il timore che l'arbitro potesse subire pressioni da pubblico e giocatori. Non è successo e mi devo scusare con Pierpaoli. Io ho sempre creduto nella buona fede degli arbitri, e negli ultimi anni si sono visti miglioramenti, non ci sono più le cose che succedono prima. Ma come chiedo io personalità ai giocatori, così la chiedo agli arbitri, e Pierpaoli ha dimostrato personalità, in una partita che potevamo anche pareggiare o perdere". Infine, Mihajlovic si rivolge al neo allenatore del Manchester City, Roberto Mancini: "Non l'ho ancora sentito, ma gli voglio fare un grandissimo in bocca al lupo per la sua nuova esperienza: sono convinto che farà bene".

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