Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video
02 ottobre 2010

Ranieri: "Prima viene Totti, poi si pensa al resto"

print-icon
ran

Claudio Ranieri e il capitano della Roma Francesco Totti

L'allenatore della Roma esalta il Capitano alla vigilia della sfida in programma domani al San Paolo contro il Napoli. "È il miglior giocatore italiano, è il nostro capitano e ce lo teniamo stretto. Dal punto di vista fisico è un ragazzino di vent'anni"

Commenta sul forum della Roma

Il programma della 6.a giornata di A


"Totti è Totti. E' il più grande giocatore italiano, è il nostro capitano e ce lo teniamo stretto. Dal punto di vista fisico è un ragazzino di 20 anni". Claudio Ranieri, allenatore della Roma, si coccola Francesco Totti. Il tecnico giallorosso elogia il capitano giallorosso alla vigilia della sfida in programma domani a Napoli. "Prima viene Totti e poi viene tutto il resto. Gli manca il gol, ma corre tantissimo. Sembra un ragazzino pieno d'entusiasmo, mi soddisfa completamente. Poi, se la strategia lo richiede, posso  toglierlo. Ma dal punto di vista fisico è un ragazzino di 20 anni. Contro il Cluj, martedì, solo De Rossi e Castellini hanno corso più di lui", aggiunge Ranieri, che non chiarisce se il numero 10 domani scenderà in campo da titolare. "Gioca dal primo minuto? Lo vedrete domani, decido sempre la sera prima della partita".

Parlando della sfida coi partenopei in programma domenica, Ranieri ha anticipato: "La Roma potrebbe presentarsi con un'inedita difesa a 3, ma devo valutare bene ogni cosa. In porta Lobont mi dà ampia sicurezza, non mi pongo il problema. Doni si sta allenando bene, ha  possibilità di giocare. Non escludo nulla, così come non ho mai escluso Simplicio, Cicinho o Baptista. Io penso sempre al bene della Roma".

A chi parla di ballottaggio Menez-Vucinic, risponde: "Menez è un giocatore molto importante, sta imparando ad avere determinazione e praticità. È una punta esterna ma ha resistenza migliore rispetto a Vucinic. Chi vedo meglio? Stanno bene entrambi". Una battuta infine sul suo contratto, che scade al termine della stagione. "Il sor tranquillo a Roma ha fatto una brutta fine. Preferisco usare il termine sereno, parlo spesso con la dottoressa Sensi e non ho problemi".