Alessandria e Pavia, vetta per due. Il Novara cade a Como
Calcio
GIRONE A. Nel turno infrasettimanale valido per la 31.a giornata non si registrano vittorie al vertice: pareggi al Moccagatta e al Fortunati, crollano i piemontesi. In chiave quarto posto avanzano Bassano, FeralpiSalò e Real Vicenza. Respira il Renate
Termina la gara. Alessandria-Torres 1-1. Si sale a quota 54 punti #ForzaGrigi
— Alessandria Calcio (@usalessandria) 4 Marzo 2015 Dov’è la vittoria? - Chi s’aspettava un bottino da 9 punti tra Alessandria, Pavia e Novara sarà rimasto deluso. Il primo passo falso al vertice nella 31.a giornata appartiene al Pavia che, dopo 2 vittorie di fila, s’arena al Fortunati contro il Lumezzane: match equilibrato ma senza reti, chiuso in 10 uomini dalla squadra di Maspero per l’espulsione di Cesarini. Un ghiotto invito per le rivali piemontesi, puntualmente rispedito al mittente. Nel fortino del Moccagatta, ancora inviolato in stagione, l’Alessandria non va oltre l’1-1 con la Torres: sardi avanti con Cerone ma agguantati da Iunco. Interrotta la striscia di 5 successi di fila, filotto addirittura demolito dal Novara (8 gare utili) che inciampa al Sinigaglia di Como: decide il sigillo di Giosa (in sospetta posizione di offside) che alimenta sia la bagarre promozione diretta sia la corsa playoff. 93' Mantova-Bassano Virtus 1-2. 52' Cattaneo,57' Davì,70' Trainotti.Bella vittoria in esterna dei giallorossi che sono ora a -5 dalla vetta
— Bassano Virtus 55 ST (@BassanoVirtus55) 4 Marzo 2015 Voglia di 4° posto - Se in testa nessuno scatta dai blocchi alle loro spalle si corre eccome. Detto di un Como al 5° risultato utile, davanti ai lariani di Sabatini resiste il Bassano che espugna 2-1 il Martelli e si rialza dopo 2 scivoloni. Prova di forza dei ragazzi di Asta considerando che il Mantova, nel proprio impianto, aveva sempre vinto negli ultimi 5 impegni. Blitz anche della FeralpiSalò al Druso di Bolzano, profanato 1-0 con l’acuto di Bracaletti nel finale di gara. Quarto ko di fila del Sudtirol maturato nello scontro playoff, a questo punto un miraggio per la squadra di Sormani. Coincide invece con un successo il ritorno di Marcolini sulla panchina del Real Vicenza: il tecnico ligure, esonerato lo scorso 26 gennaio e richiamato in luogo di Favaretto, brinda ai tre punti dopo il 2-0 interno contro l’AlbinoLeffe: Dalla Bona e Margiotta frenano così la rincorsa salvezza dei bergamaschi. Termina 0-0 #unioneveneziaarezzo.
— FBC Unione Venezia (@FBCUnione) 4 Marzo 2015 Renate di gioia - Il Penzo divide la posta in palio tra Unione Venezia e Arezzo che impattano 0-0, restano separate da 1 lunghezza ma conservano un discreto margine sulla zona a rischio. Precipizio sul quale resta affacciata la Giana Erminio piegata 1-0 dal Renate: decide un gol di Iovine, il 5° in stagione, che vale il 3° trionfo interno consecutivo. #MonzaVSCremonese 1-1 http://t.co/5nEugB6nE1 pic.twitter.com/hFnZ6prISc
— US Cremonese (@USCremonese) 4 Marzo 2015 Pareggi in coda - Nessuno squillo nella lotta salvezza a partire da Monza-Cremonese: termina 1-1 il derby lombardo tra squadre inquietate dallo spettro playout. Il botta e risposta Conti-Crialese non risolve i guai da ambo le parti che vivono un digiuno di vittorie lungo rispettivamente 13 e 9 turni. Un incubo che prosegue anche tra Pro Patria e Pordenone, ultime della classe uscite con uno 0-0 nello scontro diretto allo Speroni. Piccola consolazione per i friulani di Rossitto che, oltre ad ingranare nel trend recente (8 punti nelle ultime 4 gare), mantengono 3 punti di vantaggio sull’ultimo posto che significa retrocessione diretta. Finale #propatriapordenone 0-0 due occasionissime per i ramarri nel st con maracchi e poi ravasi che colpisce la traversa #forzaramarri
— Pordenone Calcio (@PordenoneCalcio) 4 Marzo 2015