Barcellona-Juve, Del Piero: "Ko che non pregiudica la qualificazione"

Calcio

L’ex capitano bianconero ha commentato la sconfitta della Juve allo Sky Upfront, restando ottimista sul cammino in Europa. “Brutta battuta d’arresto ma non è preoccupante, i bianconeri si riprenderanno e passeranno il turno”. Poi su Messi: "Quando ti punta devi farti il segno della croce e sperare di buttarlo giù"

La Juve ha retto la forza d’urto dei catalani per 45 minuti, poi si è sciolta sotto i colpi di Leo Messi, (doppietta per la Pulce) e Ivan Rakitic. E’ crollato anche l’ultimo tabù del fenomeno argentino che non aveva mai segnato a Gigi Buffon. Tutta un’altra storia, insomma, rispetto alla passata stagione quando il muro juventino riuscì a reggere gli assalti degli spagnoli, uno 0-0 che valse poi la qualificazione in semifinale. E’ solo la prima del girone e non è una gara decisiva, come ha anche evidenziato Max Allegri, ma sarà certamente motivo di riflessione. Resta ottimista sulle sorti del girone anche Alex Del Piero, storica bandiera bianconera durante l’evento Sky Upfront ha evidenziato tutte le difficolta di giocare in casa dei catalani.

"Anche se hanno perso Neymar, c’è quell’altro vecchietto..."

"Il Barcellona ha dato un segnale forte al resto della Champions. Per quanto riguarda la Juve è una brutta battuta d’arresto, non ho visto la partita quindi non posso dire emotivamente com’è andata, però sono stati in partita fino a tutto il primo tempo. Credo che sia una cosa abbastanza superabile, perché siamo all’inizio del girone e perché il Barça è sempre il Barça, anche se ha perso Neymar c’è quell’altro vecchietto che fa ancora gol. Sotto certi aspetti non è preoccupante, ovvio che devi sistemare qualcosa quando perdi, ma all’inizio del girone ci sta secondo me, la Juve si riprenderà e passerà il turno, ha tutte le qualità per farlo". 

Sulla qualità del gioco: "La Juve maturerà"

"Io non mi preoccuperei troppo del fatto che oggi non ha giocato bene. Troverà quella continuità anche in Champions, maturando ancora di più. Non ti senti a casa come il campionato italiano dove sei abituato a giocare in certi stadi. Spesso capita di giocare una volta sola nella vita certe partite e devi essere bravo ad adattarti, reagire e scoprire nuove strade".

Del Piero su Messi: "Ti fai il segno della croce e speri di buttarlo giù"

"Messi ha avuto un’evoluzione, quand’era giovane andava il doppio degli altri con la palla. Noi abbiamo fatto un’amichevole estiva, entrò durante la partita e un paio di miei compagni provarono a tirarlo giù ma non cadeva, non cadeva mai. Adesso è un po’ più vecchietto e qualche volta va giù. Ha il baricentro basso, ha una frequenza di passo che è fuori dal normale e non lo prendì mai quando parte. Oggi corre molto meno rispetto agli altri numeri dieci, soprattutto con Guardiola si risparmiava la freschezza delle sue gambe e lo faceva in maniera intelligente. Il gioco del Barca lo ha agevolato, con Guardiola si parcheggiava lì e aspettava la palla di Iniesta e Xavi e poi lì ammazzava tutti. Quando ti punta cosa vuoi fare? Ti fai il segno della croce e speri di buttarlo giù".