Cassano non molla: "Mi sto allenando, voglio rimanere in Italia"

Calcio

L'ex giocatore dell’Hellas Verona è tornato ad allenarsi da solo e spera di rientrare a fine settembre: "Per adesso non ho offerte dall’Italia, mi hanno cercato da Francia e Belgio ma io voglio restare qui. Altrimenti aspetterò gennaio"

E' la storia infinita di Antonio Cassano che di ritirarsi non vuole proprio saperne, pur avendo annunciato attraverso un tweet la sua decisione di appendere le scarpe al chiodo, dopo la rottura definitiva con il Verona nel mese di Luglio. “Mi manca la famiglia, in questo momento è la mia priorità”. Un messaggio chiaro ed inequivocabile. Certo, ma Antonio ci ha abituato a continui e repentini cambi di programma. Ed ecco l’ennesimo colpo di “testa” del Pibe di Bari Vecchia, che in un’intervista rilasciata al Secolo XIX ha manifestato la sua volontà di continuare e c’è qualcuno che ha già bussato alla sua porta.

Le offerte da Francia e Belgio

"Per adesso non ho offerte dall’Italia, mi hanno cercato da Francia e Belgio ma io voglio restare qui. Chissà, forse sono diventato troppo ingombrante. Continuo ad allenarmi, seguo la tabella che mi ha dato Ago (Agostino Tibaudi, ex preparatore atletico della Sampdoria, ndr). Se non uscirà qualcosa nelle prossime due settimane – prosegue -  ho comunque in programma di fare una mini preparazione nei prossimi mesi. In vista di gennaio, quando il mercato riaprirà e qualcuno potrebbe pensare a me, avere bisogno di uno come me!. Gennaio come deadline, in attesa di una chiamata dall’Italia per rimettersi ancora in gioco a 35 anni suonati.

Un’estate tribolata: “Vado, scusate resto, anzi torno a casa”

Il dieci luglio Fantantonio si accorda con il Verona  e firma un contratto annuale fino giugno 2018. Si ricompone la premiata ditta con Pazzini, il duo che ha fatto tanto sognare i tifosi della Samp. Verona freme e spera di vivere una stagione entusiasmante. Dopo otto giorno Cassano annuncia all’improvviso di volersi ritirare, nonostante i tentativi del presidente Setti e dello staff tecnico di fargli cambiare idea. “Mi manca Carolina, la mia famiglia e il mare di Genova”. Proprio Carolina, parte direzione Verona per convincere il marito. La conferenza stampa c’è ma non è più un addio: “Scusate ci ho ripensato, resto qui”. I dirigenti accolgono positivamente la contro-reazione del giocatore, via di nuovo insieme. Si, ma ancora per poco, ancora per qualche giorno. Cassano fa nuovamente un passo dietro, questa volta definitivo. “Vado via, chiedo scusa al Verona, non ho più le motivazioni”. La moglie fa chiarezze e annuncio il ritiro di Fantantonio anche se poi è lo stesso giocatore a rettificare: Continuo e aspetto una squadra italiana”. In attesa della prossima puntata, del prossimo colpo di “testa” del Pibe di Bari.

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