River Boca, follia Superclasico: furti nelle auto parcheggiate fuori dal Monumental. VIDEO

Calcio

A scene deplorevoli viste nel pre-partita, come quella della bambina a cui vengono nascosti petardi e bengala sotto una felpa, hanno fatto seguito ulteriori incidenti e furti alle auto parcheggiate attorno allo stadio

RIVER-BOCA LIVE

La "partita del secolo" alla fine non si è giocata. Tanta era l'attesa e l'attenzione per la finale di Copa Libertadores che è esplosa a poche ore dal fischio d'inizio, quando alcuni tifosi dei Millonarios hanno deciso di far valere la legge del più forte in anticipo, innescando incidenti con gli stessi giocatori del Boca e poi con la polizia, dove hanno avuto la peggio proprio gli uomini di Schelotto. Doveva essere un pomeriggio di sport e di festa, è stato invece un pomeriggio di follie e violenze a Buenos Aires. Dopo essere stata posticipata per due volte, la partita è stata alla fine sospesa e rinviata di 24 ore (si giocherà domenica alle 21 italiane). A confermarlo è stato in diretta tv il presidente della Conmebol, Alejandro Dominguez. "Quello che è successo prima dell'incontro - ha sottolineato - è riprovevole. Il calcio non è questo". La richiesta di rinviare il match, ha aggiunto, "è stata fatta da entrambe le squadre, per cui abbiamo deciso di fissare il ritorno della finale alle 17 di domenica, nel Monumental, e autorizzando l'ingresso del pubblico”.

Auto distrutte fuori dal Monumental

Fuori dallo stadio Monumental, nelle ore precedenti alla partita, si sono susseguite scene a dir poco deplorevoli. L’attacco, a opera dei tifosi del River, all’autobus del Boca Juniors (Pablo Pérez e Gonzalo Lamardo, feriti, sono stati trasportati in ospedale), avvenuto all’incrocio di Quinteros ed Avenida del Libertador, a circa 100 metri dal viale d'ingresso del Monumental, è stato solo uno dei momenti neri del pomeriggio nella Capitale argentina. Barbarie e incidenti anche nei parcheggi vicini allo stadio del River Plate, dove tifosi, con violenza inaudita, hanno ripetutamente sfondato i vetri delle automobili per commettere furti al loro interno, sotto gli occhi della polizia impegnata a gestire l’ordine pubblico in città. Scene che si sommano ad altre che fanno rabbrividire: come quella che ha avuto come protagonista una madre, filmata nell’intento di nascondere al di sotto dei vestiti della propria figlia dei bengala, che sarebbero dovuti poi servire durante la partita. Un pomeriggio di assoluta follia, ben distante da quanto ci si potesse aspettare.

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