Gago, rottura del tendine dâAchille dopo River-Boca, stop di 6-8 mesi e carriera a rischio. E non è la prima volta
CalcioLa sfortuna continua a perseguitare Fernando Gago, che nel corso del secondo tempo supplementare del Superclasico valido per la finale di Copa Libertadores ha dovuto abbandonare il terreno di gioco per infortunio. Diagnosi impietosa: rottura del tendine dâAchille e stop di 6-8 mesi
Per alzare al cielo quel trofeo, se avesse potuto, avrebbe dato tutto. Nel Superclasico valido per la finale di Copa Libertadores, invece, Fernando Gago è stato costretto ad alzare bandiera bianca. Un altro infortunio, lâennesimo di una carriera tanto importante quanto sfortunata per il centrocampista del Boca Juniors. Nel corso del secondo tempo supplementare della sfida contro i rivali storici del River Plate, infatti, Gago ha dovuto abbandonare il terreno di gioco per un problema apparso immediatamente grave. E dopo la disperazione sul campo a causa della sconfitta, è arrivata impietosa anche la diagnosi: rottura del tendine dâAchille e stop di circa 6-8 mesi. Un colpo durissimo, che potrebbe costringere lâex Real Madrid e Roma al ritiro dal calcio giocato.Â
Sfortuna infinita, il River la bestia nera
Ancora un gravissimo infortunio dunque per Gago, che per la terza volta in carriera ha subĂŹto la rottura del tendine dâAchille (a differenza delle altre due occasioni, però, questa volta si tratta del destro). Curiosamente, il centrocampista argentino del Boca ha accusato questo tipo di problema sempre contro il River Plate, diventato una vera e propria bestia nera. Eâ accaduto anche in questâultima occasione, nella finale di Copa Libertadores: entrato dalla panchina prima dei supplementari per mettere ordine in mezzo al campo in una fase particolarmente delicata del match per il suo Boca, Gago si è accasciato al suolo proprio a pochi minuti dal 120â di gioco. Nessun contrasto, ma la sensazione netta di aver accusato ancora una volta un problema grave confermata dalle parole rivolte al medico degli Xeneizes: "Mi sono rotto il tendine". Quasi una premonizione, prima della conferma arrivata nelle ore successive.
Il calvario di Gago
Una carriera ricca di soddisfazioni ma allo stesso tempo dilaniata da gravi infortuni quella di Gago, che giĂ ai tempi del Real Madrid era stato costretto a fermarsi quattro volte tra il 2009 e il 2011 a causa di problemi muscolari agli adduttori e stiramenti dei collaterali mediali del ginocchio. Sfortunata anche la parentesi alla Roma, il centrocampista argentino ha dovuto fare i conti con diversi problemi agli adduttori anche nellâesperienza con il Valencia. Dopo il ritorno in Argentina, però, gli stop piĂš gravi. Dopo le solite noie legate al collaterale mediale, il primo gravissimo infortunio è arrivato nel settembre 2015: con la maglia del Boca, proprio contro il River, la gara al Monumental è durata appena 24 secondi a causa della prima rottura del tendine dâAchille sinistro. Dopo il rientro, nuovamente lâincubo nellâaprile 2016, sempre contro i âMillonariosâ ma in questa occasione alla Bombonera: ancora una lacerazione del tendine dâAchille, la seconda e non ultima. Prima dellâultimo stop arrivato nella finale di Libertadores, celebre lâinfortunio accusato nellâottobre 2017 con la maglia dellâArgentina, nella sfida contro il PerĂš decisiva per lâaccesso dellâAlbiceleste ai Mondiali di Russia. Dopo pochi minuti dallâingresso in campo, per Gago ecco arrivare la rottura del legamento crociato. Chiunque avrebbe immediatamente abbandonato il terreno di gioco, ma non il classe 86â, che urlò in maniera stoica "Non mi interessa nulla, lasciatemi giocare". Adesso, però, il nuovo stop: potrebbe essere lâultimo di una carriera particolarmente sfortunata.